Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

LA CORTE DEI CONTI ACCUSA DIRETTAMENTE IL GOVERNO MONTI DI AVERE PROVOCATO UN DANNO ALLO STATO DI 4,1 MILIARDI DI EURO!

giovedì 8 giugno 2017

Vi ricordate il pianto di cooccodrillo in diretta di Elsa Fornero mentre massacrava le pensioni? Ricordate la sventagliata di tasse messe dal governo presieduto da Monti, le sue costanti bacchettate sulle dita degli italiani colpevoli (a suo dire) di aver vissuto al di sopra delle loro possibilità e di non accettare l’amara medicina dell’austerità made in germany?

Ricordate anche il “fate presto” del sole24ore? E gli osanna lanciati al professore grigio come i loden che è solito indossare per aver “salvato la patria”?

Bene, secondo la Corte dei Conti, quel governo di “salvezza nazionale” dell'esimio Monti, sarebbe responsabile dello sperpero di ben 4,1 miliardi di euro di risorse pubbliche, ovvero di risparmi dei cittadini massacrati, torturati, annientati dalle tasse di quel governo (basti ricordare l’aumento vertiginoso dei casi di suicidio tra i piccoli imprenditori ed i licenziati a causa di quelle scellerate politiche).

In base alle indagini ordinate dalla Corte dei Conti, infatti, pare che lo stato italiano abbia versato la bellezza di 3,1 miliardi di euro nelle casse di Morgan Stanley per chiudere quattro contratti derivati e rinegoziare due coperture sulle valute. Operazione duramente contestata appunto dalla Corte dei Conti che ha stimato in 4,1 miliardi di euro il danno complessivo subito dalle casse pubbliche.

Per la giustizia contabile, Morgan Stanley sarebbe responsabile al 70% del danno provocato alle casse statali, mentre il restante 30% sarebbe da attribuire a Maria Cannata, con un ruolo preponderante, il suo predecessore Vincenzo La Via e gli ex direttori del Tesoro, Domenico Siniscalco e Vittorio Grilli. E c'è da aggiungere che la signora Cannata ancora oggi è responsabile del collocamento sui mercati dei titoli di stato italiani! 

E c'è anhe da notare che Morgan Stanley, nonostante le accuse mosse dalla Corte dei Conti e la richiesta di risarcimento, è ancora tra le banche specialiste, ovvero tra quelle che devono “aiutare” il Ministero del Tesoro a gestire il debito pubblico nel tempo!

E’ tuttavia necessario tornare al 1994 per capire l’intera vicenda, quando al Tesoro c’era un certo Mario Draghi, che concesse a Morgan Stanley una clausola con la quale la banca poteva uscire da tutti i contratti derivati qualora il valore della sua esposizione creditizia nei confronti della Repubblica Italiana avesse superato una soglia oscillante tra i 50 ed i 150 milioni di euro, a seconda del rating del nostro stato.

Nel 2011 Morgan Stanley attiva la clausola, contravvenendo al suo ruolo di gestore del debito di lungo periodo e, secondo la Corte dei Conti “ha commesso palesi violazioni dei principi di correttezza e buona fede nell'esecuzione contrattuale”. Violazioni cui il governo Monti, chiaramente, avrebbe dovuto opporsi.

La Banca si è giustificata dicendo che ha agito in tal modo a causa dell’impennata dello spread che portò alla caduta del governo Berlusconi, ma nella clausola NON si parla di spread, ma solo di rating, ed il declassamento dell’Italia è avvenuto ben dopo la chiusura dei contratti! 

La corte va ancora più in profondità  nelle sue accuse tanto che  è emerso che il Tesoro non solo non era capace di predisporre i collaterali, ma aveva perfino "carenza di risorse strumentali e di personale adeguato", tanto da non essere in grado di ponderare il rischio dei contratti che andava sottoscrivendo!

Piccole note a margine: all’epoca dei fatti Mario Monti aveva l’interim del Tesoro, per cui era diretto superiore della Cannata,  e quindi non poteva non sapere e npn poteva non aver autorizzato e quindi provocato qesto gigantesco danno alle csse dello stato italiano, mentre è di questi giorni la proposta di Berlusconi di candidare Draghi come futuro premier, dello stato italiano. Alla luce dei disastri compiuti da “tecnici” e banchieri, è il caso che la politica torni a riappropriarsi del ruolo che le compete e che releghi i tecnocrati al posto che loro spetta: nelle pagine più nere della storia di questo paese. Non prima di avere pagato con le proprie ricchezze personali almeno una parte dei danni che hanno causato all'Italia.

Luca Campolongo

Fonti

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/dopo-sei-anni-corte-conti-scopre-caso-derivati-ndash-se-149303.htm

LaVerità edizione del 7 giugno 2017 “Un danno da 4,1 miliardi all’Italia. La Corte dei Conti accusa Monti”, pag. 7

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/15/derivati-corte-dei-conti-la-responsabile-del-debito-pubblico-sottovaluto-rischi-dei-contratti-con-morgan-stanley/3035870/

 


LA CORTE DEI CONTI ACCUSA DIRETTAMENTE IL GOVERNO MONTI DI AVERE PROVOCATO UN DANNO ALLO STATO DI 4,1 MILIARDI DI EURO!


Cerca tra gli articoli che parlano di:

MONTI   DRAGHI   GOVERNO   FORNERO   MORGAN   STANLEY   TESORO   DERIVATI   CORTE   CONTI   DANNO   ERARIALE   CANNATA   SINISCALCO   GRILLI   LA VIA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono
Continua
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
I POTERI FORTI EUROPEI VOGLIONO STRANGOLARE DI TASSE GLI ITALIANI: L'OCSE ''CONSIGLIA'' UNA PATRIMONIALE SULLA PRIMA CASA

I POTERI FORTI EUROPEI VOGLIONO STRANGOLARE DI TASSE GLI ITALIANI: L'OCSE ''CONSIGLIA'' UNA
Continua

 
DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI, STATO DI INSOLVENZA

DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!