Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

WALL STREET JOURNAL PUBBLICA UN'INCHIESTA-BOMBA: MOLTISSIMI VOTI PER I DEMOCRATICI SONO FALSI. E MOSTRA LE PROVE.

venerdì 3 febbraio 2017

Pochi giorni dopo l'insediamento alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato una indagine sulle presunte frodi elettorali in occasione delle elezioni presidenziali dello scorso novembre: stando al presidente, il voto di milioni di immigrati irregolari e il ricorso ai nominativi di migliaia di elettori deceduti avrebbero viziato i dati relativi al voto popolare, che ha premiato la sua avversaria democratica Hillary Clinton. Il Partito democratico e gran parte dei media statunitensi schierati da quell parte politica hanno prontamente accusato Trump di minare a fini politici la legittimita' della democrazia rappresentativa statunitense.

E invece Donald Trump ha ragione.

Infatti, scrive Larry Levy, della Republican National Lawyers Association, in un editoriale in primo piano sul Wall Street Journal di oggi, "quello delle frodi elettorali e' un problema assolutamente reale, su cui i Democratici si battono da anni affinche' non venga fatta luce". Ovvero, hanno una paura matta che questo colossale scandalo dei voti falsi a loro favore esploda e li travolga.

Levy riferisce - nel suo documentato editoriale inchiesta in prima pagina sul Wall Street Journal - che nel 2013 il Dipartimento per le investigazioni di New York prese l'inusuale iniziativa di mettere alla prova il sistema elettorale: 63 ispettori si finsero altrettanti individui privi del diritto di voto - perche' deceduti, trasferitisi in altre giurisdizioni o condannati per determinate tipologie di reato - ma ancora iscritti alle liste elettorali cittadine. Gli investigatori, scrive Lev, fecero tutto il possibile per rendere palese ai commissari di voto il loro tentativo di frode. In cinque casi, investigatori di eta' compresa tra i 20 e i 30 anni si finsero elettori di eta' compresa tra gli 82 e i 94. In altri, si finsero elettori di etnie differenti dalle loro. Quasi tutti riuscirono senza problemi a esprimere un voto. Talvolta, gli investigatori informarono apertamente i responsabili di seggio che risiedevano in altre zone del paese, ma non avevano tempo di raggiungerle il giorno delle elezioni: in tutti i casi fu comunque consentito loro di votare. 

Solo un ispettore su 63 venne bloccato: per puro caso, l'impiegata di seggio in cui si era imbattuto era la madre dell'elettore che aveva tentato di impersonare. In totale, il 79 per cento degli ispettori espresse illegalmente un voto, e nessuno dei pochi cui fu impedito vennero segnalati alle autorita', pur avendo tentato di commettere un reato di natura penale. Secondo Levy, l'iniziativa del Dipartimento per le investigazioni di New York, piu' unica che rara nel suo genere, dimostro' con chiarezza quanto sia facile frodare il sistema elettorale statunitense, e soprattutto come questo genere di reati venga tollerato con la massima compiacenza da parte delle autorita' elettorali: le stesse secondo cui le accuse di Trump sono del tutto infondate. All'indagine effettuata a New York nel 2013, la Board of Elections rispose con assoluto disinteresse; peggio: alla questione, scrive l'autore dell'editoriale, non venne concesso alcun rilievo mediatico.

Proprio alla vigila delle elezioni presidenziali, lo scorso anno, un funzionario elettorale democratico di New York venne costretto alle dimissioni dopo aver rivelato, senza sapere di essere registrato, "la verita' in merito al processo elettorale": "In certi quartieri in particolare raccolgono le persone negli autobus per farle votare. Li mettono in un autobus e li portano da seggio a seggio", affermo' il funzionario. Alle sue dichiarazioni non e' seguito alcun tentativo di accertamento da parte delle autorita'. Persino le forze dell'ordine rifiutano di fronteggiare il fenomeno: l'autore dell'editoriale inchiesta cita articolo di cronaca secondo cui di fronte a diverse denunce di voto multiplo presentate alle ultime elezioni presidenziali, i dipartimenti di polizia hanno replicato che non si occupano dei presunti casi di frode elettorale. Il sistema elettorale statunitense, conclude Levy, e' privo di contromisure efficaci contro le frodi, e un'indagine sarebbe pertanto tutt'altro che inopportuna.

Esatto.

Redazione Milano


WALL STREET JOURNAL PUBBLICA UN'INCHIESTA-BOMBA: MOLTISSIMI VOTI PER I DEMOCRATICI SONO FALSI. E MOSTRA LE PROVE.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
RILEVATA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA UN'ONDA GRAVITAZIONALE PRODOTTA DALLA FUSIONE DI DUE STELLE DI NEUTRONI

RILEVATA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA UN'ONDA GRAVITAZIONALE PRODOTTA DALLA FUSIONE DI DUE

lunedì 16 ottobre 2017
Una nuova scoperta scuote la comunità scientifica internazionale. A due settimane dall'annuncio della vittoria del premio Nobel per la Fisica, gli scienziati dell'osservatorio Ligo (Laser
Continua
 
LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON SERVE E' SOLO BUROCRAZIA

LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON

lunedì 16 ottobre 2017
LONDRA - L'Unione Europea ha sempre usato le crisi come scusa per estendere i suoi poteri e quindi non deve sorprendere se la guerra al terrorismo viene usata dai parassiti di Bruxelles come scusa
Continua
PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA 57%, RESTO DELLA UE 66%

PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA

domenica 15 ottobre 2017
Al di là della retorica del governo Pd in Italia, i veri dati su occupazione ed economia sono impietosi, specialmente quando vengono messi a confronto con quelli del resto d'Europa. L'Italia
Continua
 
RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO SCHIAVISMO CON L'OK DELLA UE

RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO

sabato 14 ottobre 2017
Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall'ortofrutta sudamericana alle nocciole turche, gli scaffali dei supermercati dell'Unione Europea sono invasi dalle importazioni di prodotti
Continua
''LASCIARE L'UNIONE EUROPEA E' LA COSA MIGLIORE CHE L'ITALIA POSSA FARE'' FIRMATO: ARTHUR LAFFER, INVENTORE DELLA FLAT TAX

''LASCIARE L'UNIONE EUROPEA E' LA COSA MIGLIORE CHE L'ITALIA POSSA FARE'' FIRMATO: ARTHUR LAFFER,

mercoledì 11 ottobre 2017
“Sono molto preoccupato per l’unione europea. Francamente quando hai tutti quei paesi gestiti da un governo non eletto, finisci col rimetterci in termini di competizione, oltre che a
Continua
 
IL LABURISTA GUARDIAN LANCIA L'ALLARME: ''I NEONAZISTI POTREBBERO TORNARE AL GOVERNO DELL'AUSTRIA!'' MA E' UNA CALUNNIA

IL LABURISTA GUARDIAN LANCIA L'ALLARME: ''I NEONAZISTI POTREBBERO TORNARE AL GOVERNO

mercoledì 11 ottobre 2017
LONDRA - Il prossimo governo austriaco potrebbe avere al suo interno una componente di "estrema destra", quella che il quotidiano laburista britannico The Guardian oggi, in un articolo in prima
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DEUTSCHE BANK SOTTO INCHIESTA NEGLI STATI UNITI E GRAN BRETAGNA PER RICICLAGGIO INTERNAZIONALE (GIA' 630 MLN DI MULTA)

DEUTSCHE BANK SOTTO INCHIESTA NEGLI STATI UNITI E GRAN BRETAGNA PER RICICLAGGIO INTERNAZIONALE
Continua

 
SINDACATO POLIZIA A SAVIANO: SUE CONSIDERAZIONI SUL SUICIDIO DI LAVAGNA RASENTANO IL CRIMINALE E RISULTANO DIFFAMATORIE

SINDACATO POLIZIA A SAVIANO: SUE CONSIDERAZIONI SUL SUICIDIO DI LAVAGNA RASENTANO IL CRIMINALE E
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!