Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

IN BRASILE LA SINISTRA PRENDERA' UNA LEGNATA STORICA: BOLSONARO LEADER DELLA NUOVA DESTRA SARA' ELETTO PRESIDENTE

sabato 27 ottobre 2018

Il Brasile vira radicalmente  a destra. Jair Bolsonaro si prepara a diventare il prossimo presidente del Brasile, dicono i sondaggi: l'ultima rilevazione dà il rivale Fernando Haddad in lieve ripresa, ma il candidato della nuova destra brasiliana può contare sul 56% delle preferenze nel ballottaggio di domani.

Il segreto di un candidato che tesse le lodi dell'esercito, insulta gli estremisti di sinstra e è favorevole a nominare dei generali alla guida dei Ministeri chiave per la sicurezza è duplice: il successo sui social network, e l'esasperazione dell'elettorato con una classe politica di sinistra - vedi Lula in carcere per corruzione - che  si è rivelata corrotta. Bolsonaro non è indagato - caso più unico che raro - e un fallito attentato lo ha ferito in modo non sufficientemente grave da mancare ai comizi ma - certificati medici alla mano - abbastanza da marcare visita a tutti i dibattiti televisivi: di qui che tutto ciò che fa o dice venga comunicato esclusivamente via Facebook o Twitter. E' la tecnologia, bellezza! si potrebbe dire. E stupisce che se viene utile alla destra è "una minaccia" se invece lo usa la sinistra "è il progresso". Ma tan'è.

Infine, è divenuto lo strumento della destra per cercare di emarginare definitivamente il Partito dei Lavoratori e le sue politiche corrotte, dopo l'offensiva parlamentare contro Dilma Rousseff e quella legale contro Luiz Inacio Lula da Silva, il cui ritorno alla presidenza era considerato uno spettro da allontanare ad ogni costo.

Un certo establishment avrebbe preferito un candidato governativo, si sarebbe detto un tempo in Italia, Geraldo Alckmin, battuto sonoramente al primo turno, e ora confida nel poter di poter dialogare agevolmente con Bolsonaro, che ha unito un partito forte, un movimento numericamente importante. Ma Bolsonaro raccoglierà alle urne anche tutto lo spettro del voto anti-Lula - che comprende anche una parte della sinistra che si sentiva emarginata dal Pt - oltre che quello antisistema. Vincerà alla grande, stando ai sondaggi, anche perché dall'altra parte Haddad - scialba sigura della sinistra brasiliana - non ha convinto neanche il proprio elettorato.

Ma non è solo la sua irrilevanza, a condannarlo alla sconfitta: Haddad paga l'ombra lunga del corrotto Lula, tanto osannato in Italia dal Pd, che in un contesto di così grande polarizzazione rischia di giocargli contro fra gli elettori indecisi, e in parte il non essere riuscito ad affrontare faccia a faccia Bolsonaro, che ha evitato ogni confronto diretto con l'ex sindaco di San Paolo.

Lo stesso contesto di polarizzazione fa passare in secondo piano le politiche dei candidati: Bolsonaro aveva parlato di privatizzazioni di massa, compreso l'ente petrolifero di Stato, Petrobras, ma il suo forte è la mano dura contro la criminalità, la semplificazione della burocrazia (intende dimezzare il numero dei Ministeri con un aumento dell'efficienza) e sul fronte dell'istruzione, le scuole gestite dai militari, dato che oggi in Brasile col lassisimo e la corruzione della sinistra sono diventate scuole di malavita.

Sia come sia, sembra molto probabile che lunedì il Brasile si sveglierà con un Presidente di ultradestra, che promette risultati economici e di ordine pubblico indispensabili epr rimettere in carreggiata il Paese: una ricetta che promette di regalare al Brasile quattro anni di legge e ordine. Quello che prima di ogni altra cosa stanno a base della democrazia.

Redazione Milano


IN BRASILE LA SINISTRA PRENDERA' UNA LEGNATA STORICA: BOLSONARO LEADER DELLA NUOVA DESTRA SARA' ELETTO PRESIDENTE


Cerca tra gli articoli che parlano di:

BRASILE   ELEZIONI   BOLSONARO   DESTRA   SUD   AMERICA   LEGGE   ORDINE   ESERCITO   SCUOLA   MALAVITA   LULA   CORROTTO   PD    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
 
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua
 
LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI TARGATI ''PD'' DALLA LIBIA

LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI

lunedì 18 febbraio 2019
Sui barconi fatti arrivare in Italia dai precedenti governi Pd, a decine di migliaia erano nigeriani, e tra loro migliaia di delinquenti arrivati così in Italia per impiantare potenti
Continua
LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E ALLA SICUREZZA

LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E

lunedì 18 febbraio 2019
LONDRA - Sono tanti i Paesi che negli ultimi anni hanno reintrodotto controlli alla frontiera mettendo fine alla libera circolazione stabilita dal trattato di Schengen e l'ultimo paese che ha agito
Continua
 
LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE SALVANO LA GERMANIA

LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE

giovedì 14 febbraio 2019
BERLINO -  A Bruxelles tacciono, nessuno se l'è sentita di commentare il tracollo della Germania, economicamente parlando. D'altra parte, se l'avessero fatto, poi come giustificare le
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SORPRESA (ORRENDA PER LA COSIDDETTA ''INFORMAZIONE'' ITALIANA): TRUMP POTREBBE VINCERE LE ELEZIONI DI META' MANDATO

SORPRESA (ORRENDA PER LA COSIDDETTA ''INFORMAZIONE'' ITALIANA): TRUMP POTREBBE VINCERE LE ELEZIONI
Continua

 
OGGI L'ASSIA AL VOTO: SE STASERA CDU E SPD SCONFITTI DALLA DESTRA, IL GOVERNO MERKEL CADE E NUOVE ELEZIONI IN GERMANIA

OGGI L'ASSIA AL VOTO: SE STASERA CDU E SPD SCONFITTI DALLA DESTRA, IL GOVERNO MERKEL CADE E NUOVE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!