Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

MATTEO SALVINI A REPUBBLICA: ''E' VERO, AMICI DI VARI PAESI EUROPEI MI PROPONGONO DI GUIDARE IL FRONTE DELLA LIBERTA'''

giovedì 18 ottobre 2018

Il ministro dell'Interno, vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, in una intervista a "la Repubblica" in edicola oggi ammette che sta valutando la proposta avanzatagli dagli altri sovranisti: essere il candidato presidente della Commissione Ue, lo Spitzenkandidat dell'Internazionale populista alle europee di maggio.

Bruxelles stronca ormai formalmente la vostra 'manovra del cambiamento', gli veien detto dal giornalista di Repubblica. Per Juncker una 'deviazione inaccettabile' dalle regole europee, e Salvini risponde: "Ancora Juncker? Barcollo ma non mollo? Ma basta, a lui non rispondo piu' nemmeno. E poi Oettinger, Moscovici, questi signori parlano negli ultimi giorni dal bunker assediato, sanno che tra sei mesi andranno a casa, quando anche sull'Europa soffiera' il vento del cambiamento. In Italia per poco la gente non scende in piazza in giubilo per i provvedimenti che abbiamo inserito in manovra".

Intanto, prosegue il giornalista, con l'infrazione e il giudizio delle agenzie di rating arriveranno anche le sanzioni. Salvini: "La loro e' una bocciatura preventiva. C'e' un popolo di aspiranti pensionati dopo 38 e piu' anni di lavoro finora prigionieri. della Fornero, di perseguitati dalle cartelle esattoriali, di piccole partite Iva, di giovani in cerca di lavoro che attendeva le misure che abbiamo adottato. Noi rispondiamo a 60 milioni di italiani, non a loro. La manovra non cambiera' di una virgola. Ma non si permettano di inviare troike o commissari. La smettano, facciano lavorare il governo degli italiani. Mi appello al buon senso, come Draghi". 

I dati del sondaggio choc: solo il 44 per cento degli italiani oggi voterebbe per restare in Europa, un dato inferiore perfino agli inglesi che la Brexit l'hanno fatta davvero. Salvini replica: "Choc sara' per altri, non per me. Io immagino per me e per i miei figli un futuro in Europa. Ma non in questa. E se Bruxelles bocciasse davvero la manovra, la percentuale degli euroscettici salirebbe al 70 percento. Facciano loro".

Ormai Salvini - scrive Repubblica - ha messo l'elmetto. Sta pensando di guidare a maggio il 'fronte della liberta'', come e' stato definito con Marine Le Pen la costellazione dei partiti sovranisti: "E' vero, amici di vari paesi europei me lo stanno chiedendo, me lo stanno proponendo. Fa piacere vedano in me un punto di riferimento per la difesa dei popoli, anche fuori dall'Italia. In questo periodo tra manovra, Europa, immigrati, non ho avuto tempo e modo per valutare la proposta. Maggio e' ancora lontano. Vediamo, ci penso".

I suoi alleati sovranisti, i Paesi di Visegrad, i duri euroscettici, non e' che la stiano aiutando piu' di tanto, sul terreno dell'immigrazione come sui conti. Strana alleanza, dice il giornalista. E Salvini: "L'Italia finora ha fatto da sola, e' vero. Ma qualcosa si muove da qualche tempo. Con gli amici polacchi e ungheresi ho avviato personalmente un dialogo. Stiamo lavorando. Anche sui vincoli contabili". 

Per quanto riguarda, invece, la manovra. In Italia i 5 stelle sembra abbiano gradito poco il condono fiscale. Ora addirittura Di Maio dice che il testo e' stato cambiato, punzecchia l'intervistatore di Repubblica. Salvini: "Nessun trucco. Legge di bilancio e decreto fiscale sono passati in Consiglio dei ministri all'unanimita'. Nessuno ha votato contro. Anche perche' quello che chiamate condono, un condono non e'. Piuttosto, a me non piace questa storia della sanatoria edilizia a Ischia".

Si riferisce alla norma inserita dai 5 stelle nel decreto Genova e che sana a quanto pare anche parecchi immobili abusivi sull'isola colpita dal terremoto, domanda il giornalista.  "Quella. Ho dato disposizione ai miei di opporsi a quella roba li'...".

Salvini e' volato a Mosca per ribadire il suo no alle sanzioni europee: "Il veto e' una carta jolly che non possiamo porre per tutto. Dovremmo porlo sul piano finanziario dei prossimi sette anni, sulle politiche migratorie, su quelle finanziarie, sulle sanzioni alla Russia, appunto. Ma non possiamo, diventerebbe un'arma spuntata. Una presa di posizione forte pero' la prenderemo, contro l'embargo che continuiamo a giudicare inutile e dannoso, per Mosca e per le aziende italiane che hanno gia' perso venti miliardi di euro. Ci opporremo - spiega - al progetto di Bruxelles di prorogare di fatto sine die le sanzioni a Mosca, con una sorta di rinnovo automatico. Ecco, a questo diremo un no risoluto: lo riteniamo inaccettabile".

Quello italiano e' l'unico governo di un Paese Nato filorusso e contrario alle sanzioni. Sembra che l'amministrazione di Washington non stia gradendo tanta solidarieta' da parte di Salvini e Di Maio verso la Russia, dice il giornalista di Repubblica. Salvini conclude così: "Quel che penso sulle sanzioni e' arcinoto. Ho incontrato la scorsa settimana l'ambasciatore Usa, Lew Eisenberg, al Viminale. E conto di andare a breve a Washington. Ma non cambio opinione sul tema. Lo sanno anche loro".

Redazione Milano


MATTEO SALVINI A REPUBBLICA: ''E' VERO, AMICI DI VARI PAESI EUROPEI MI PROPONGONO DI GUIDARE IL FRONTE DELLA LIBERTA'''




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA VERITA' PUBBLICA LE INTERCETTAZIONI SU DEPUTATI DEL PD E VERTICI DEL CSM NELLE ''CENETTE RISERVATE'': E' UNA NUOVA P2

LA VERITA' PUBBLICA LE INTERCETTAZIONI SU DEPUTATI DEL PD E VERTICI DEL CSM NELLE ''CENETTE

giovedì 13 giugno 2019
Luca Lotti voleva silurare il pm che indagava sulla famiglia Renzi. E' l'elemento che emerge dall'inchiesta di Perugia, contenuto in un servizio pubblicato dalla 'Verità', da cui risulta che
Continua
 

GIULIO CENTEMERO REPLICA PUNTO PER PUNTO A REPORT: ''RICOSTRUZIONE TANTO LONTANA DALLA REALTA' E'

martedì 11 giugno 2019
"Nella serata di ieri, in una breve pausa dai lavori sul ddl Crescita, ho avuto la riprova che alcune cose in Italia non cambieranno mai. I primi a non riuscire a cambiare, a crescere direi, sono i
Continua
INCHIESTA MINIBOT / COSA SONO, COSA SERVONO E LE FALSE ACCUSE CONTRO QUESTO STRUMENTO DI PAGAMENTO DEL DEBITO PUBBLICO

INCHIESTA MINIBOT / COSA SONO, COSA SERVONO E LE FALSE ACCUSE CONTRO QUESTO STRUMENTO DI PAGAMENTO

lunedì 10 giugno 2019
Negli scorsi giorni, la Camera dei deputati all’unanimità ha approvato i cosiddetti minibot. Una volta tanto i sinistrati del piddì ne hanno fatto una giusta, salvo poi rendersi
Continua
 
FOLLIA E DELIRIO DELLA COMMISSIONE UE: VUOLE DENUNCIARE TUTTI I PAESI UE PER NON AVERE ''LIBERALIZZATO'' I SERVIZI

FOLLIA E DELIRIO DELLA COMMISSIONE UE: VUOLE DENUNCIARE TUTTI I PAESI UE PER NON AVERE

lunedì 10 giugno 2019
LONDRA - I burocrati della commissione europea che nessuno ha eletto amano spesso intraprendere azioni legali contro governi democraticamente eletti e questo spiega il crescente euroscetticismo da
Continua
SALVINI E DI MAIO RISPONDONO ALLA UE: QUOTA 100 E PENSIONI NON SI TOCCANO, TAGLIO TASSE E INVESTIMENTI PER IL LAVORO

SALVINI E DI MAIO RISPONDONO ALLA UE: QUOTA 100 E PENSIONI NON SI TOCCANO, TAGLIO TASSE E

mercoledì 5 giugno 2019
"Noi siamo persone serie, l'Italia è un paese serio, che rispetta la parola data. Quindi andremo in Europa e ci metteremo seduti al tavolo con responsabilità, non per distruggere, ma
Continua
 
LO SCANDALO DEL CSM ASSOMIGLIA SEMPRE DI PIU' ALLO SCANDALO DELLA P2 DI LICIO GELLI: ACCORDI SEGRETI POLITICI & GIUDICI

LO SCANDALO DEL CSM ASSOMIGLIA SEMPRE DI PIU' ALLO SCANDALO DELLA P2 DI LICIO GELLI: ACCORDI

mercoledì 5 giugno 2019
Incontri "segreti" in hotel, durante le cene o a casa: 7 giorni, dal 9 al 16 maggio, di "trattative per le nomine degli uffici giudiziari", in particolare quelli di Roma, Perugia e Brescia. E' quello
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
COMMISSIONE UE OGGI HA AUTORIZZATO L'IMPORTAZIONE DI 80.000 TONNELLATE DI RISO ASIATICO A DAZIO ZERO! (DANNO ENORME!)

COMMISSIONE UE OGGI HA AUTORIZZATO L'IMPORTAZIONE DI 80.000 TONNELLATE DI RISO ASIATICO A DAZIO
Continua

 
GOVERNATORE FONTANA: ''SIAMO A UN PASSO DALL'AUTONOMIA: OGGI CONSEGNIAMO IL PIANO LOMBARDO AL MINISTRO ERIKA STEFANI''

GOVERNATORE FONTANA: ''SIAMO A UN PASSO DALL'AUTONOMIA: OGGI CONSEGNIAMO IL PIANO LOMBARDO AL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!