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PRIMA L'ITALIA / INCHIESTA SULLA LEGGE FORNERO: PERCHE' ABOLIRLA CON QUOTA 100 (ANCHE GLI IMPRENDITORI SONO D'ACCORDO)

lunedì 15 ottobre 2018

In questi giorni è tutto un fiorire di attacchi e critiche al governo sul DEF e sull’abolizione della legge fornero. Ovviamente lo spread ha iniziato a salire (ma siamo ancora a poco meno della metà di quanto raggiunto sotto il governo del “salvatore” monti ndr), la ue ha tuonato per il tramite di esponenti che sono stati sonoramente sconfitti nelle elezioni dei loro stessi paesi (signor dombrovskis, complimenti per aver portato il suo partito dal 21 al 6%, un successo pari solo a quello del suo sodale mosco-vichy il cui partito socialista francese è praticamente svanito) e fmi e ocse hanno ipotizzato addirittura l’arrivo delle sette piaghe d’egitto se il governo italiano non farà marcia indietro.

Peccato che... Gli imprenditori vedano di buon occhio l’eliminazione della legge fornero, perché ritengono sia penalizzante per le imprese avere lavoratori troppo anziani. Non ci credete? Bene, Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare dichiara apertamente: “Posso dire che alcuni aspetti della fornero hanno penalizzato oltre ai lavoratori molte aziende in termini di produttività” Dunque bocciatura secca della fornero ed auspicio di una riforma che porti all’uscita del mondo del lavoro ad un’età accettabile (la famosa quota 100 proposta dal governo).
Non deve sorprendere la stroncatura della riforma fornero da parte degli imprenditori manifatturieri: essa non è stata fatta per tutelare le imprese produttive, ma solo la finanza speculativa, quella che non produce ricchezza, ma semmai la distrugge o la drena attraverso semplici click della tastiera.
Chi ogni giorno produce, sa benissimo che oltre una certa età il rendimento lavorativo cala fisiologicamente e questo porta ad un calo della produttività e quindi rende le aziende meno competitive.
L’azione del governo, quindi, va nella giusta direzione di favorire l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro (se i “vecchi” non possono andare in pensione, è difficile che i giovani possano trovare un impiego) e di migliorare la competitività e quindi la redditività delle aziende manifatturiere.
L’eliminazione della legge fornero è quindi uno strumento volto a far crescere il pil nel medio e lungo periodo ed a rendere maggiormente competitivo il sistema paese.
Vale la pena ricordare, in questa sede, che gli "adoratori dell'Europa" in Italia, sta a dire la variegata sinistra e ciò che resta di Forza Italia non perdono occasione per attaccare il governo sulla sua volontà di cancellare la legge Fornero, sostenendo che la Ue ci "chiede" di non farlo, e anzi, in "Europa" sulle pensioni nessuno si sognerebbe di applicare la quota 100. Già! Peccato che in Europa, appunto, e magari per essere ancor più precisi riferiamoci alla sola eurozona, i limiti pensionistici siano i seguenti:
punto-arancione-eta-pensionamento-europa
punto-arancione-eta-pensione-europa-donne
Quindi, come si vede, l'Italia con la sciagurata legge Fornero si è messa "in linea" non con la tanto amata "Europa" ma con la devastata Grecia fatta a pezzi dalla Troika.
E comunque, che l’operato del governo vada nella giusta direzione, lo testimonia la dichiarazione dei massimi vertici di JP Morgan, la più grande banca statunitense, che ha definito la situazione del debito pubblico italiano assolutamente sostenibile ed ha aumentato gli acquisti di BTP.

Il giudizio di JP Morgan non deve sorprendere: con l’avvento dell’amministrazione Trump, gli USA sono tornati a privilegiare l’industria alla finanza, perché solo la manifattura può garantire lavoro e benessere per tutti e la finanza ne deve essere al servizio, non il contrario come accaduto nell’ultimo ventennio.
Per concludere l’articolo, vi faccio presente che chi critica l’abolizione della legge fornero e la quota 100, va in pensione intorno ai 51 anni e con un vitalizio quasi pari all’ultimo stipendio.
Ora non vi sentite almeno un po’ presi in giro da questi soloni che giudicano una riforma che porta l’età pensionabile a 62 anni come inaccettabile?
L’Eretico
Fonti
LaVerità dell’11 ottobre 2018
https://scenarieconomici.it/i-furbetti-dellocse-fornero-per-noi-pensione-a-51-anni-per-loro/
https://scenarieconomici.it/lintervento-del-ministro-paolo-savona-sulla-manovra-finanziaria-un-new-deal-per-litalia-unita-per-la-crescita-contro-la-poverta-da-ascoltare/
http://www.puntoarancione.it/2016/11/09/a-che-eta-vanno-in-pensione-i-lavoratori-europei/ 

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