Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA FAMIGERATA ''REGOLA'' DEL 3%

giovedì 20 settembre 2018

In questi giorni è tutto un fiorire di accuse e critiche al governo italiano da parte di oligarchi ue e dei loro lacché nazionali. La cosa non deve sorprendere: il governo gialloverde sta portando avanti quanto promesso in campagna elettorale, ovvero dare la precedenza agli italiani rispetto agli interessi dell’élite finanziaria che capeggia la ue. Una colpa inaccettabile per chi è stato abituato negli ultimi dieci anni ad avere controparti italiane servili ed accondiscendenti nel privilegiare la ue al popolo italiano.

L’ultimo della serie è il signor Moscovici, ma per le sue affermazioni sarebbe più opportuno chiamarlo mosco-vichy (dal nome della città ove si insediò il governo filonazista francese durante la seconda guerra mondiale).

Dunque, il signor mosco-vichy ha tuonato contro l’Italia, minacciando gravi ritorsioni qualora il governo decidesse di sforare il 3% di rapporto debito/pil. Peccato che la Francia sia anni che lo supera bellamente, infischiandosene dei parametri ue, al pari della Germania (vedasi il costante sforamento dei parametri sulla bilancia commerciale). Quindi, il signor mosco-vichy, prima di guardare in casa nostra, dovrebbe guardare in casa propria, cosa che ai francesi riesce piuttosto difficile, in virtù della loro mentalità colonialista e razzista: pochi sanno che l’ultima difesa al bunker di Hitler fu fatta dalle SS francesi del battaglione Charles-Magne e non dai tedeschi e che Parigi sfrutta tutt’ora diverse ex colonie africane grazie al Franco-Cfa, un euro in salsa franco-africana.

Che poi il parametro del 3% di rapporto/deficit pil sia privo di qualsiasi fondamento scientifico lo sanno anche i sassi, visto che lo ha pubblicamente dichiarato il suo stesso ideatore, Guy Abeille, in più interviste.

Perché abbiamo fatto questa premessa? Perchè riteniamo che il governo italiano sia legittimato a infischiarsi dei parametri ue tanto quanto le nazioni che ci fanno la morale, puntando alla crescita, al benessere ed alla salute dei propri cittadini e molto meno a quello dei tecnocrati di Bruxelles.

Occorre un profondo piano di rilancio dell’economia che potrebbe avvenire con una spesa a deficit volta a grandi interventi pubblici. In quali settori? Vediamo alcuni esempi:

Messa in sicurezza e manutenzione di tutta la rete viaria nazionale

Messa in sicurezza e manutenzione degli istituti scolastici

Potenziamento del sistema sanitario nazionale, con assunzione di nuovi medici, infermieri, diminuzione dei ticket sanitari e sussidi alle famiglie con malati gravi (questi ultimi tagliati dai governi a trazione pd)

Estensione del regime forfettario alle società ed innalzamento del limite a 100.000€ per il passaggio al regime ordinario (non si tratta solo di un vantaggio fiscale, ma anche burocratico ed amministrativo per professionisti ed aziende)

Aumento delle pensioni minime

Già sentiamo strepitare i neoliberisti sullo stato brutto sporco e cattivo, ma a questi individui consigliamo un morigerato silenzio, poiché gli assunti su cui basano le loro dichiarazioni sono palesemente falsi o errati: oltre al famoso parametro del 3% deficit/pil, anche quello della cosiddettà “austerità espansiva” (ovvero taglio la spesa pubblica per far crescere l’economia) si è rivelato clamorosamente falso e basato su una formula di excel errata!

Non parliamo poi del mito che un elevato debito pubblico provoca inflazione, povertà e distruzione: sulla scorta di questo assunto, il Giappone (debito/pil 240% a fine 2017(dovrebbe essere alla canna del gas e l’Argentina governata dall’ulta ortodosso neoliberista Macrì (debito/pil 56,6%) il paradiso in terra. In realtà sappiamo che il Giappone viaggia con una disoccupazione al 2,8%, mentre il paese latinoamericano è sull’orlo della bancarotta. Ennesima dimostrazione che non esiste alcuna correlazione tra elevato debito pubblico e rischio di default se... NON usi le politiche neoliberiste.

I neoliberisti si dimenticano poi del cosiddetto moltiplicatore fiscale o keynesiano (sulla cui veridicità anche l’FMI è concorde) per cui ad 1€ di spesa pubblica, corrisponde mediamente 1,5€ di crescita di pil e vivecersa. Cosa significa questo?

Facciamo un paio di esempi numerici:

Ipotizziamo di avere pil 100 e debito 130, avremo quindi debito/pil (130/100)=130%

Se aumento la spesa di 2 avrò i seguenti dati: debito pubblico 102/ pil 100+(2X1,5)= 132/103= 128%

Come come come? Aumentando la spesa pubblica è diminuito il rapporto debito pubblico/PIL? Esatto! Viceversa, se taglio la spesa pubblica, il rapporto debito/pubblico pil aumenta, come evidenzia l’andamento italiano degli ultimi 8 anni di “salvifici” governi filo ue.

Difatti, se fossero veri i dettami neoliberisti propagandati dalla ue, l’Italia dovrebbe ormai aver azzerato il debito pubblico, visto che è quasi un trentennio che è in avanzo primario (ovvero lo stato spende meno di quanto incassa al netto degli interessi sul debito pubblico), mentre l’evidenza empirica dimostra esattamente il contrario.

Proprio per questo auspichiamo un intervento dello stato in deficit per stimolare l’economia, far ripartire il pil e l’occupazione, il tutto ancor meglio se legato ad incentivi per “acquistare italiano” e non straniero: facciamo nuovamente grande l’Italia.

L’Eretico

Fonti

https://www.raiplay.it/video/2015/03/Guy-Abeille-come-e-nato-il-numero-del-3-03963d31-cb52-4bd1-8e90-97300737f597.html

https://www.google.it/search?q=rogoff+formula+sbagliata&oq=rogoff+formula+sbagliata&aqs=chrome..69i57.7211j0j8&client=ubuntu&sourceid=chrome&ie=UTF-8

https://scenarieconomici.it/e-davvero-necessario-ridurre-il-debito-pubblico-i-falsi-luoghi-comuni-che-sembrerebbero-sostenere-questa-necessita-di-davide-gionco/

http://www.infomercatiesteri.it/indicatori_macroeconomici.php?id_paesi=36

http://www.infomercatiesteri.it/indicatori_macroeconomici.php?id_paesi=126

Arrigo Petacco, Nazisti in fuga, Oscar Mondadori

 

 


PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA FAMIGERATA ''REGOLA'' DEL 3%


Cerca tra gli articoli che parlano di:

PRIMA   ITALIA   REGOLA   UE   BCE   BUFALE   BRUXELLES   FRANCIA   EURO   GOVERNO   ITALIANO   LEGA   M5S   DEBITO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE, UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ADESSO I CORROTTI FINIRANNO DAVVERO IN GALERA

NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE, UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ADESSO I CORROTTI FINIRANNO

giovedì 13 dicembre 2018
La nuova legge anti corruzione, definita "spazzacorrotti" incassa anche il secondo via libera da parte del Senato, e si appresta a compiere l'ultimo giro di boa verso l'approvazione definitiva alla
Continua
 
LA NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE E' UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ORA I CORROTTI FINIRANNO DAVVERO IN GAL

LA NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE E' UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ORA I CORROTTI FINIRANNO

giovedì 13 dicembre 2018
La nuova legge anti corruzione, definita "spazzacorrotti" incassa anche il secondo via libera da parte del Senato, e si appresta a compiere l'ultimo giro di boa verso l'approvazione definitiva alla
Continua
IL PREMIER CONTE NEGOZIA CON LA UE, SPREAD AFFONDA A 261 PUNTI, I MERCATI PREMIANO L'ITALIA (E SMENTISCONO MOSCOVICI)

IL PREMIER CONTE NEGOZIA CON LA UE, SPREAD AFFONDA A 261 PUNTI, I MERCATI PREMIANO L'ITALIA (E

giovedì 13 dicembre 2018
"Continuiamo a sostenere con convinzione la nostra proposta. Piena fiducia nel lavoro di Conte. Siamo persone di buon senso e soprattutto teniamo fede a ciò che avevamo promesso ai cittadini,
Continua
 
MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA  LUI) SALVATO MACRON POTRA' AIUTARLO?

MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA LUI) SALVATO

mercoledì 12 dicembre 2018
BRUXELLES - Per tentare di soddisfare le rivendicazioni dei gilet gialli e provare a porre fine alla loro protesta,Macron è stato costretto, pena una vera "rivoluzione" di piazza in tutta la
Continua
REGIONE LOMBARDIA STANZIA 26 MILIONI DI EURO PER LE  PICCOLE E MEDIE IMPRESE. FONTANA: ATTENZIONE A PMI E' FONDAMENTALE

REGIONE LOMBARDIA STANZIA 26 MILIONI DI EURO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. FONTANA: ATTENZIONE A

mercoledì 12 dicembre 2018
MILANO - Oltre 26 milioni di euro per rifinanziare importanti bandi a favore delle micro, piccole e medie imprese. La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell'assessore allo Sviluppo
Continua
 
LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO DI BILANCIO PRESENTATO''

LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO

martedì 11 dicembre 2018
BRUXELLES - Nella sostanza, la Commissione Ue ha dato del "parolaio" e implicitamente del bugiardo al presidente francese Macron.  "La situazione e' questa: in Francia per ora abbiamo un
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE
Continua

 
PRESIDENTE TRUMP PARLA ALL'ONU E SPIEGA UNA SEMPLICE VERITA': ''RIFIUTIAMO L'IDEOLOGIA DISASTROSA DEL GLOBALISMO''

PRESIDENTE TRUMP PARLA ALL'ONU E SPIEGA UNA SEMPLICE VERITA': ''RIFIUTIAMO L'IDEOLOGIA DISASTROSA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!