Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

BREVE STORIA DI UN EUROBUROCRATE AVIDO E RICCHISSIMO. ESEMPIO DI CHI SIANO DAVVERO GLI OLIGARCHI DELLA COMMISSIONE UE

lunedì 26 febbraio 2018

LONDRA - Per capire perche' e' importante uscire dalla UE non occorre altro che guardare quanto costa ai contribuenti Miguel Arias Canete. Basta e avanza per rendersi conto che la Ue è un vero mostro burocratico dai costi folli. E la Commissione Ue un centro di potere delle oligarchie, ad esempio del petrolio.

Ad ogni modo, per chi non lo sapesse questo signore e' il commissario europeo per l'energia e il cambiamento climatico e guadagna ogni anno la bella somma di 210 mila sterline (237 mila euro).

Il motivo per cui la stampa britannica ha parlato di lui pero' e' dovuto al fatto che oltre a questo stipendio faraonico questo signore preleva migliaia di euro al mese dal suo fondo pensione nonostante abbia contribuito per soli due anni e una volta scaduto il suo mandato avra' diritto alla pensione di ex commissario europeo.

Tale notizia e' sufficiente a far ribollire di rabbia tutti coloro che sono stati ridotti in poverta' dalle misure di austerita' imposte dalla UE ma se questo non fosse gia' abbastanza grave cio' che rende questa situazione inaccettabile e' il fatto che il fondo pensione da cui preveva migliaia di euro al mese e' destinato a finire in bancarotta tra sei massimo otto anni e gia' si parla di un salvataggio da parte dei contribuenti europei.

I neoeletti parlamentari europei non possono approfittare di questa "manna" ma per chi e' stato eletto prima questa regola non vale e quindi Canete ne approfitta.

Ma chi e' veramente Miguel Arias Canete?

Proveniente da una famiglia aristocratica spagnola dopo la laurea in legge diventa prima procuratore e poi professore di legge all'universita' di Cadice per poi coprire alternativamente incarichi sia nel governo spagnolo che nella UE dove e' stato europarlamentare prima tra il 1986 e il 1999 (in questo periodo e' nella commissione agricoltura) e poi viene rieletto nel 2014 e diventa commissario europeo.

Canete ha sempre attratto critiche per i suoi enormi conflitti di interesse.

Quando era membro dell commissione agricoltura della UE aveva diversi interessi nell'industria agroalimentare tant'e' che il giornale El Pais lo critico' aspramente diverse volte.

Le polemiche sono aumentare quando Junker lo ha nominato commissario UE per l'energia e il cambiamento climatico in quanto era azionista di diverse societa' petrolifere e per mantenere la sua carica e' stato costretto a vendere le sue partecipazioni in tali societa'. Ma certamente non terminati i rapporti diciamo "d'amicizia" con i colossi petroliferi, e questo lo capisce chiunque, tranne Juncker.

Come e' possibile vedere, Canete puo' benissimo fare a meno della pensione comunitaria ma si sa che gli eurocrati sono molto avidi e non a caso usiamo il termine parassiti per descriverli.

Questa storia e' stata completamente ignorata dalla stampa italiana nonostante questa vicenda ci riguardi enormemente visto che versiamo alla UE piu' di quanto riceviamo per mantenere questi parassiti.

Noi ovviamente non ci stiamo e abbiamo riportato questa notizia perche' pensiamo che gli italiani abbiamo diritto si sapere quanti soldi la UE succhia ai cittadini.

Per chi volesse saperne di piu' consigliamo di leggere gli articoli e gli approfondimenti riportati da questi link:

https://www.express.co.uk/news/world/923631/miguel-arias-canete-european-climate-commissioner-EU-pension-scheme-taxpayer

https://en.wikipedia.org/wiki/Miguel_Arias_Ca%C3%B1ete


GIUSEPPE DE SANTIS - Londra 


BREVE STORIA DI UN EUROBUROCRATE AVIDO E RICCHISSIMO. ESEMPIO DI CHI SIANO DAVVERO GLI OLIGARCHI DELLA COMMISSIONE UE


Cerca tra gli articoli che parlano di:

COMMISSARIO   UE   COSTO   PENSIONE   FONDO   BRUXELLES   MIGUEL   ARIAS   CANETE   CADICE   SPAGNA   RAJOY   MIGUEL   COMMISSIONE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA FRANCIA SI RIVOLTA IN PIAZZA CONTRO MACRON, TENTATO L'ASSALTO ALL'ELISEO, 280.000 MANIFESTANTI, UN MORTO, 272 FERITI

LA FRANCIA SI RIVOLTA IN PIAZZA CONTRO MACRON, TENTATO L'ASSALTO ALL'ELISEO, 280.000 MANIFESTANTI,

domenica 18 novembre 2018
I 'Gilet gialli' bloccano la Francia, chiedono le dimissioni di Emmanuel Macron e danno vita a una protesta che sfocia in tragedia: un morto e 227, di cui sette gravissimi, in scontri con la polizia,
Continua
 
IL ''DECRETO GENOVA'' DIVENTA LEGGE, MOLTO PRESTO I LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE. PONTE MORANDI DEMOLITO IN DICEMBRE

IL ''DECRETO GENOVA'' DIVENTA LEGGE, MOLTO PRESTO I LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE. PONTE MORANDI

giovedì 15 novembre 2018
ROMA - SENATO - Da oggi, è legge. Con 167 voti favorevoli e 49 contrari il Senato ha approvato il Dl Genova in un clima di grande tensione. Con Forza Italia che ha accusato il ministro delle
Continua
LA BUNDESBANK: BOLLA IMMOBILIARE IN GERMANIA IMMOBILI SOPRAVVALUTATI DEL 15-30%, BANCHE ESPOSTE E FRAGILISSIME

LA BUNDESBANK: BOLLA IMMOBILIARE IN GERMANIA IMMOBILI SOPRAVVALUTATI DEL 15-30%, BANCHE ESPOSTE E

giovedì 15 novembre 2018
BERLINO - Si moltiplicano gli allarmi in Germania per la fragilità delle banche tedesche. Oggi, è l'autorevole quotidiano Handelsblatt a criverne in un lungo articolo di prima
Continua
 
SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO DI STATO AMERICANO

SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO

mercoledì 14 novembre 2018
La conferenza internazionale di Palermo sulla Libia è stata un grande successo, (a dispetto dell'ostracismo della stampa italiana che lo ha apertamente trascurato -ndr). Gli Stati Uniti hanno
Continua
QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN PICCHIATA E PIL -0,2%''

QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN

mercoledì 14 novembre 2018
BERLINO - Sta andando molto peggio di quanto invece aveva previsto il goverrno Merkel per quest'anno. Nel terzo trimestre del 2018, il prodotto interno lordo della Germania ha registrato una
Continua
 
SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE IN ITALY'' (ADDIO UE)

SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE

mercoledì 14 novembre 2018
Cresce in Italia la diffidenza e il rancore nei confronti dell'Unione europea, con quasi sei italiani su dieci (58%) che si sentono maltrattati dalle politiche comunitarie rispetto agli altri Paesi.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL. L'ALTERNATIVA? LASCIARE LA UE

VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL.
Continua

 
BREXIT PORTA GRANDI INVESTIMENTI IN GRAN BRETAGNA NUOVE FABBRICHE TOYOTA E SIEMENS CHE INVESTONO 400 MILIONI DI STERLINE

BREXIT PORTA GRANDI INVESTIMENTI IN GRAN BRETAGNA NUOVE FABBRICHE TOYOTA E SIEMENS CHE INVESTONO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!