Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA 57%, RESTO DELLA UE 66%

domenica 15 ottobre 2017

Al di là della retorica del governo Pd in Italia, i veri dati su occupazione ed economia sono impietosi, specialmente quando vengono messi a confronto con quelli del resto d'Europa.

L'Italia mostra alcuni segnali di ripresa, ma non ha ancora recuperato il terreno perduto dal 2008 ne' per il pil ne' per l'occupazione. Questa e' la sintesi dell'approfondito studio della Ces (Confederazione Europea Sindacati) e dell'Etui (European Trade Unione Institute).

Questa debolezza dell'Italia non rispecchia la situazione della Ue: nel periodo 2008-2016 l'intera Ue ha registrato un aumento del Pil di 4,8 punti, anche se le persone occupate sono scese nello stesso periodo nell'intera Europa di 180mila unita'.

L'Italia, nello stesso periodo 2008-2016, ha perso circa il 5% del pil. Si registra un leggero recupero nel periodo 2015-2016, ma di decimali. Nella classifica Ue l'Italia e' al quartultimo posto: solo Grecia, devastata dalla Troika, Croazia, rovinata dall'ingresso nella Ue e Cipro, che dichiarò default, hanno fatto peggio.

Le migliori performance per il pil 2008-2016 si registrano in Irlanda, Polonia e Malta. Male anche il debito pubblico: l'Italia e' il secondo peggior Paese della Ue dopo la Grecia.

Dal 2008 al 2016 il rapporto debito/pil e' peggiorato del 30% circa. I Paesi piu' virtuosi sono Estonia e Lussemburgo. Nell'intera Ue il rapporto debito/pil e' cresciuto dal 60% del 2008 all'88,5% del 2014 per poi scendere all'86% nel 2016, in Italia è al 133% del Pil.

I dati non sono rosei neppure per l'occupazione.

Nell'intera Ue nel 2016 era occupato il 66% circa della popolazione tra i 15 e i 64 anni.

L'Italia, nel 2008, occupava il 59% circa della popolazione tra i 15 e i 64 anni. Percentuale che si e' abbassata nel 2016 al 57%.

Il tasso di disoccupazione nella Ue era al 7% nel 2008, all'11% nel 2013 e all'8,1% nel 2016.

In Italia era al 7% nel 2008, oltre il 12% nel 2013, all'11,9% nel 2016.

Nella classifica della disoccupazione europea stanno peggio di noi solo Grecia, Spagna, Croazia e Cipro.

I Paesi piu' virtuosi sono Repubblica Ceca, Germania, Malta e Regno Unito, che nonostante i "profeti di sventura" che previdero il tracollo occupazionale a seguito della Brexit al contrario ha il miglior livello d'occupazione lavorativa degli ultimi settanta anni.

Da considerare che nella Ue le ore lavorate non aumentano come gli occupati.

Dato 100 il dato del 2002 per ore lavorate e occupati, nel 2015 abbiamo avuto un indice pari a 106,5 per gli occupati e un indice pari a 103 per le ore lavorate.

Se ne desume che ogni lavoratore ha avuto un numero minore di ore lavorate pro capite.

Una delle conseguenze e' che nel periodo 2009-2016 i salari reali in media sono diminuiti di poco in Italia, in maniera piu' massiccia in Portogallo (-0,74%), Croazia (-1,06%), Grecia (-3,12%). Nel periodo 2001-2008 i salari reali in media in Italia erano cresciuti in misura di poco inferiore all'1%.

Ma il dato significativo è quello, appunto, dell'occupazione lavorativa: in Italia, oggi, è di quasi quattro punti percentuali più bassa della media europea, benchè i salari siano a loro volta tra i più bassi della Ue.

Redazione Milano


PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA 57%, RESTO DELLA UE 66%


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ITALIA   UE   PIL   OCCUPAZIONE   DISOCCUPAZIONE   LAVORO   DEBITO   PUBBLICO   GRECIA   PORTOGALLO   CROAZIA   BREXIT   EUROPA   PD   GOVERNO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR. L'ALZHEIMER NON E' IMBATTIBILE

CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR.

martedì 9 gennaio 2018
Le patologie neurodegenerative riguardano in Italia 1 milione 200 mila persone, di cui circa 800 mila hanno l'Alzheimer. "L'opinione diffusa che non ci siano speranze se ci si ammala e' vera, ma solo
Continua
 
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO SCHIAVISMO CON L'OK DELLA UE

RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO
Continua

 
SONDAGGIO COMMISSIONATO DAL PARLAMENTO UE: IN ITALIA IL 61% DEI CITTADINI PENSA CHE STARE NELLA UE SIA UN DISASTRO

SONDAGGIO COMMISSIONATO DAL PARLAMENTO UE: IN ITALIA IL 61% DEI CITTADINI PENSA CHE STARE NELLA UE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!