Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

''NUOVO GRUPPO DI VISEGRAD BALCANICO'': ROMANIA, BULGARIA, GRECIA E SERBIA UNITE PER FARE MURO CONTRO IMMIGRAZIONE E ISLAM

mercoledì 4 ottobre 2017

E' nato un nuovo "blocco balcanico" di stati che - nel silenzio assoluto delle istituzioni Ue e dell'informazione europea filo-Ue - si sono alleati contro l'invasione di clandestini e le minacce islamiche e per rivendicare un ruolo di peso nella Ue, oppure pronti a staccarsi dalla Ue.

"La Romania, la Bulgaria, la Grecia e la Serbia possono essere un muro per difendere l'Unione europea". Lo ha detto il primo ministro della Romania, Mihai Tudose a Varna nel corso di una conferenza stampa al termine della riunione quadrilaterale fra Bulgaria, Romania, Grecia e Serbia.

"Oggi non abbiamo fatto altro che ampliare la cooperazione tra Bulgaria e Romania a Serbia e Grecia. Con la Grecia, la Romania non e' un paese confinante, ma siamo partner. Siamo quattro paesi che possono allo stesso tempo essere una porta d'ingresso per l'Ue, una porta di uscita dall'Unione europea o un muro per difendere l'Unione. Abbiamo gli stessi interessi strategici ed economici ma anche vicini, come la Serbia, che dovrebbe diventare membro dell'Unione europea", ha dichiarato il primo ministro della Romania, Mihai Tudose durante la conferenza stampa congiunta con il presidente serbo Aleksandar Vucic e i primi ministri bulgari e greci, Bojko Borisov e Alexis Tsipras. 

I quattro leader hanno partecipato presso la sede di palazzo Evksinograd a Varna, Bulgaria alla riunione quadrilaterale di alto livello tra Romania, Bulgaria, Serbia e Grecia. Il primo ministro romeno ha inoltre affermato di essere "molto fiducioso" sul fatto che tutti capiranno che "questa squadra" non e' stata fatta "contro qualcosa o contro qualcuno - il riferimento alla Ue è implicito -  ma solo per consentire ai quattro paesi di capitalizzare il meglio possibile, insieme, le loro grandi opportunita'".

"Sono convinto che avremo una partnership molto pragmatica. Non abbiamo tempo da perdere, la storia non ci aspetta, abbiamo un'immensa opportunita', che sono convinto che ne beneficeremo", ha detto Tudose. Secondo il premier romeno, i quattro paesi hanno gli stessi interessi strategici per essere energeticamente indipendenti.

"E' importante l'interconnessione di gas della Serbia con la Bulgaria, e' importante collegare la Serbia con la Romania attraverso le reti elettriche cui stiamo lavorando, ma e' importante che tutti e quattro i paesi agiscano come un solo partner nel settore delle relazioni energetiche con il resto dell'Unione europea e evitare la dipendenza da un unico fornitore", ha detto Tudose.

Per quanto riguarda i progetti infrastrutturali, il premier romeno ritiene che vi sia "bisogno di maggiore coordinamento" perche' oltre ai progetti comuni ci sono anche quelli nazionali, e il connubio tra progetti nazionali e' molto importante per sviluppare una rete che rientri nel quadro di quelle internazionali, i grandi corridoi europei, che consentano scambi economia inferiori, che, in realta', sono la base quotidiana delle comunita' che vivono al confine", ha detto Tudose.

A sua volta, il primo ministro bulgaro Borisov ha dichiarato che dopo questa riunione "e' nato un nuovo Gruppo di Visegrad balcanico (citando l'omonima organizzazione composta da Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria in chiave anti islamica e anti immigrazione)" e ha aggiunto che attraverso questa iniziativa, i quattro paesi stanno facendo "un lavoro positivo per l'Europa" e che la loro "voce" verra' ascoltata.

"Sono contento di questa solidarieta' europea e del sostegno finanziario che abbiamo ricevuto come fondi europei, parlo di quelli ricevuti dalla Bulgaria ma anche quelli ricevuti da Romania e Grecia. Il nostro obiettivo non e' quello di competere, ma al contrario, presentando degli argomenti, raggiungere dei buoni risultati. Attraverso l'uso della tolleranza proponiamo modalita' piu' veloci per raggiungere una normalizzazione sotto l'egida europea dei rapporti tra Belgrado e Pristina e l'adesione della Serbia all'Unione europea", ha detto il premier bulgaro Borisov aggiungendo che su proposta del presidente serbo, Aleksandar Vucic, la prossima riunione quadrilaterale di alto livello potrebbe svolgersi in Serbia.

Il presidente Vucic ha dichiarato che la Serbia prosegue "la strada verso l'Europa". "Sono grato alla Bulgaria, alla Romania e alla Grecia, che ci sostengono sempre. Insieme possiamo fare molte cose per i nostri cittadini, per la loro prosperita', in modo da avere meno problemi ", ha detto Vucic. Allo stesso tempo, secondo il primo ministro greco Alexis Tsipras, i quattro paesi possono svolgere "un ruolo essenziale nel nome del progresso, della pace, della stabilita' e della prosperita'" di tutta l'area. "I Balcani sono una regione critica per l'Europa, una regione che, in passato, ha creato molte ansie, guerre, scontri, ma oggi puo' creare speranza per la cooperazione e la collaborazione. Abbiamo deciso di collaborare strettamente su molti livelli, come l'energia, l'economia, i trasporti ma anche la gestione delle crisi, vale a dire la sicurezza", ha detto Tsipras.

Redazione Milano


''NUOVO GRUPPO DI VISEGRAD BALCANICO'': ROMANIA, BULGARIA, GRECIA E SERBIA UNITE PER FARE MURO CONTRO IMMIGRAZIONE E ISLAM


Cerca tra gli articoli che parlano di:

GRUPPO   VISEGRAD   BALCANICO   BALCANI   GRECIA   SERBIA   ROMANIA   BULGARIA   MIGRANTI   FRONTIERE   UE   BRUXELLES   EUROPA   ALLEATI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
TRAFFICANTI LIBICI, GANGSTER MALTESI, MAFIA SICILIANA: ECCO LA PIOVRA DEL PETROLIO CLANDESTINO CHE ARRIVA DALLA LIBIA

TRAFFICANTI LIBICI, GANGSTER MALTESI, MAFIA SICILIANA: ECCO LA PIOVRA DEL PETROLIO CLANDESTINO CHE

mercoledì 18 ottobre 2017
Sono state arrestate  nove persone nell'ambito dell'operazione coordinata dalla Procura di Catania e condotta dalla Guardia di finanza che ha stroncato un vasto traffico di gasolio dalla Libia
Continua
 
SONDAGGIO COMMISSIONATO DAL PARLAMENTO UE: IN ITALIA IL 61% DEI CITTADINI PENSA CHE STARE NELLA UE SIA UN DISASTRO

SONDAGGIO COMMISSIONATO DAL PARLAMENTO UE: IN ITALIA IL 61% DEI CITTADINI PENSA CHE STARE NELLA UE

mercoledì 18 ottobre 2017
BRUXELLES  - Cresce stentatamente la fiducia dei cittadini europei nell'Ue, ma l'Italia e' diventata lo Stato membro dove il minor numero di persone ritiene che l'appartenenza al progetto
Continua
RILEVATA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA UN'ONDA GRAVITAZIONALE PRODOTTA DALLA FUSIONE DI DUE STELLE DI NEUTRONI

RILEVATA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA UN'ONDA GRAVITAZIONALE PRODOTTA DALLA FUSIONE DI DUE

lunedì 16 ottobre 2017
Una nuova scoperta scuote la comunità scientifica internazionale. A due settimane dall'annuncio della vittoria del premio Nobel per la Fisica, gli scienziati dell'osservatorio Ligo (Laser
Continua
 
LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON SERVE E' SOLO BUROCRAZIA

LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON

lunedì 16 ottobre 2017
LONDRA - L'Unione Europea ha sempre usato le crisi come scusa per estendere i suoi poteri e quindi non deve sorprendere se la guerra al terrorismo viene usata dai parassiti di Bruxelles come scusa
Continua
PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA 57%, RESTO DELLA UE 66%

PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA

domenica 15 ottobre 2017
Al di là della retorica del governo Pd in Italia, i veri dati su occupazione ed economia sono impietosi, specialmente quando vengono messi a confronto con quelli del resto d'Europa. L'Italia
Continua
 
RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO SCHIAVISMO CON L'OK DELLA UE

RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO

sabato 14 ottobre 2017
Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall'ortofrutta sudamericana alle nocciole turche, gli scaffali dei supermercati dell'Unione Europea sono invasi dalle importazioni di prodotti
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SVIZZERA: VIETATO FINANZIAMENTO MOSCHEE E CENTRI ISLAMICI CON FONDI DALL'ESTERO E OBBLIGO USO FRANCESE TEDESCO ITALIANO

SVIZZERA: VIETATO FINANZIAMENTO MOSCHEE E CENTRI ISLAMICI CON FONDI DALL'ESTERO E OBBLIGO USO
Continua

 
ELEZIONI NELLA REPUBBLICA CECA IL 20 E 21 OTTOBRE: FAVORITO ANDREJ BABIS, CONTRARIO ALL'EURO, AI MIGRANTI E ALL'ISLAM

ELEZIONI NELLA REPUBBLICA CECA IL 20 E 21 OTTOBRE: FAVORITO ANDREJ BABIS, CONTRARIO ALL'EURO, AI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!