Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

CONFINDUSTRIA SCATTA LA FOTO DEL DISASTRO DISOCCUPAZIONE DEI GIOVANI: 260.000 ANDATI ALL'ESTERO (LAUREATI QUASI TUTTI)

giovedì 14 settembre 2017

La fuga dei giovani all'estero, legata alla mancanza di lavoro, altro che "aumento dell'occupazione" come invece sbandiera il governo Pd, costa all'Italia un punto di Pil all'anno, circa 14 miliardi di euro. E negli ultimi sei anni - tutti di governi a maggioranza Pd - il fenomeno ha subito un'accelerazione impressionante: si è passati dai 21 mila emigrati italiani under 40 del 2008 ai 51mila del 2015. E si tratta per la stragrande maggioranza di giovani con un'ottima preparazione scolastica, la maggior parte laureati.

Questi dati sono la fotografia scattata dal Centro Studi di Confindustria su questa catastrofe, Centro studi che ha avvertito: "La bassa occupazione giovanile è il vero tallone d'Achille del sistema economico e sociale italiano". "I flussi crescenti di emigrazione producono una perdita di capitale umano stimata - ha calcolato il Csc - in un punto di Pil all'anno, abbassando così il potenziale di sviluppo".

Questo "rappresenta una vera e propria emergenza". Per Confindustria l'inadeguato livello dell'occupazione giovanile sta producendo "gravi conseguenze permanenti sulla società e sull'economia dell'Italia, sotto forma di depauperamento del capitale sociale e del capitale umano del Paese".

L'Italia ha tassi di occupazione giovanili molto ridotti, specie per gli under 30. Nel 2016 un sesto dei 15-24enni era occupato (16,6%) contro un 83,4% senza lavoro.

A livello europeo, il dati sono completamente differenti: poco meno della metà in Germania (45,7%) e quasi un terzo nella media dell'Eurozona (31,2%).

Tra i 25-29enni il tasso di occupazione italiano sale al 53,7%, ma il divario rispetto agli altri paesi euro si amplia, da 14,6 a 17,1 punti percentuali. In pratica, in Europa come minimo è occupato il 68,3% dei giovani d'età compresa tra i 25 e i 29 anni, e come massimo il 70,8% ha trovato un posto di lavoro. 

La posizione relativa dell'Italia comincia a migliorare nella fascia di età immediatamente successiva (30-34 anni), con il tasso di occupazione al 66,3%, comunque 10 punti percentuali sotto alla media dell'Eurozona. Da notare, comparando i dati complessivi, che i giovani italiani, quindi, possono iniziare una vita autonoma se non formare una famiglia dieci anni dopo i coetanei europei.

Dal 2008 al 2015, periodo in cui il tasso di disoccupazione in Italia è passato dal 6,7% all'11,9% (dal 9,8% al 18,9% per gli under 40), hanno spostato la residenza all'estero 509mila italiani: di questi, circa 260mila avevano tra i 15 e i 39 anni, il 51,0% del totale degli emigrati, un'incidenza quasi doppia rispetto a quella della stessa classe di età sulla popolazione (28,3%).

Considerando che la spesa familiare per la crescita e l'educazione di un figlio, dalla nascita ai 25 anni, può essere stimata attorno ai 165 mila euro, è come se l'Italia, con l'emigrazione di questo numero enorme di giovani che hanno studiato, in questi anni avesse perso 42,8 miliardi di euro di investimenti in capitale umano.

Per il solo 2015, con un picco di oltre 51mila emigrati under 40 (dai 21mila del 2008), la perdita si aggira sugli 8,4 miliardi. A questi va aggiunta la perdita associata alla spesa sostenuta dallo Stato per la formazione di quei giovani che hanno lasciato il Paese: 5,6 miliardi se si considera la spesa media per studente dalla scuola primaria fino all'università. In totale 14 miliardi nel solo 2015.

E' la fotografia di una catastrofe.

Redazione Milano


CONFINDUSTRIA SCATTA LA FOTO DEL DISASTRO DISOCCUPAZIONE DEI GIOVANI: 260.000 ANDATI ALL'ESTERO (LAUREATI QUASI TUTTI)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

CONFINDUSTRIA   GIOVANI   FUGA   ESTERO   ITALIA   EUROZONA   PD   GOVERNO   DISASTRO   LAUREATI   CAPITALE   UMANO   PIL    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ESISTONO PUNTI DI CONVERGENZA TRA LEGA E M5S? SULLA CARTA, SI'. NELLA REALTA', DIPENDE...

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ESISTONO PUNTI DI CONVERGENZA TRA LEGA E M5S? SULLA CARTA, SI'.

lunedì 19 marzo 2018
Steve Bannon, l’ex consigliere del presidente Trump, cui tutti riconoscono il merito della sua elezione, era presente in Italia nei giorni delle elezioni e subito dopo il risultato, ha
Continua
 
MINISTRO DEGLI ESTERI UNGHERESE: SU MIGRANTI LE POSIZIONI DEL CENTRODESTRA ITALIANO UGUALI ALLE NOSTRE LAVORIAMO INSIEME

MINISTRO DEGLI ESTERI UNGHERESE: SU MIGRANTI LE POSIZIONI DEL CENTRODESTRA ITALIANO UGUALI ALLE

lunedì 19 marzo 2018
LONDRA - I risultati delle elezioni tenutasi in Italia lo scorso 4 Marzo hanno confermato la tendenza nazionalista che sta avvolgendo tutta Europa e la cosa non e' passata inosservata in
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
CRISI FINANZIARIA A BREVE (IN ITALIA) PER SVALUTARE L'EURO MA LA GERMANIA NON RIDE: 40% CON MENO DI 50 EURO IN BANCA

CRISI FINANZIARIA A BREVE (IN ITALIA) PER SVALUTARE L'EURO MA LA GERMANIA NON RIDE: 40% CON MENO DI
Continua

 
DAL PALCO - PER LA PRIMA VOLTA BLU, COLORE DEL NAZIONALISMO - MATTEO SALVINI LANCIA IL ''NEW DEAL'' DELLA NUOVA LEGA

DAL PALCO - PER LA PRIMA VOLTA BLU, COLORE DEL NAZIONALISMO - MATTEO SALVINI LANCIA IL ''NEW DEAL''
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!