Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

LA MERKEL DOPO IL FLOP DEL G7 DI TAORMINA PUNTA A UNA UE ANCORA PIU' ''TEDESCA'' E VUOLE LA GUIDA DELLA BCE DOPO DRAGHI

lunedì 29 maggio 2017

BERLINO - La politica tentata dalla cancelliera tedesca Angela Merkel nei confronti del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il vertice del G7 tenutosi a Taormina, non ha avuto successo, per non dire che è stata un disastro. Lo scrive in un'analisi l'autorevole quotidiano tedesco "Frankfurter Allgemeine Zeitung", che rivela come Angela Merkel ne abbia preso atto passando a un'altra linea, piu' marcatamente "eurocentrica" ovvero germanocentrica: "Noi europei, ora, abbiamo il nostro destino nelle nostre mani", ha detto la Merke a margine del summit di Taormina, alla fine del quale si è rifiutata però di tenere una conferenza stampa.

"E' finito il tempo in cui potevamo fare pieno affidamento sugli altri", ha detto la Merkel al rientro in Germania, dopo un incontro con il leader della Csu, Horst Seehofer. L'Europa, ha avvertito, dovra' ergersi con maggior forza a tutela dei propri interessi, e "prendere davvero nelle proprie mani il suo destino". Molto facile a dirsi, molto meno a farsi.

La Merkel, sostiene il quotidiano, e' fiduciosa della dinamica rilevata nell'opinione pubblica tedesca da sondaggi come l'ultimo effettuato da '"Allensbach", secondo cui i tedeschi sono "piu' consapevoli dei benefici dell'Unione europea" e davvero sarebbe stato incredibile il contrario, dati tutti i vantaggi che hanno ottenuto e continuano ad ottenere grazie all'euro-marco.

Per la prima volta dopo la caduta del Muro di Berlino, i tedeschi chiedono a maggioranza una accelerazione del processo di integrazione europea. Si tratta di una tendenza che secondo il quotidiano riguarda l'Europa continentale nel suo complesso, come evidenziato dal movimento "Pulse of Europe", presente anche nelle principali citta' tedesche, e dalla modesta performance degli euroscettici alle elezioni in Olanda e Francia, benchè abbiano ottenuto molti milioni di voti e in Olanda, va detto, le forze coalizzatesi contro il partito nazionaliste di Wilders non siano riuscite fino ad oggi a formare un governo.

Le sfide politiche ed economiche all'integrazione europea, pero', sono tutte estreme, a partire da quella dell'immigrazione: e lo scontro di fatto col presidente Usa Trump non ha fatto che evidenziare questi nodi irrisolti. Per l'Europa stabilizzazione della Libia e' fondamentale, come e' fondamentale l'aumento delle risorse destinate alla Difesa e l'integrazione tra i paesi Ue in questo settore, sottolinea la Faz.

Il centro di comando comunitario per le operazioni militari inaugurato a Bruxelles e' un primo, importante passo in questo senso, precisa il quotidiano tedesco; e lo e' ancor piu' nell'ottica di un raffreddamento delle relazioni con gli Usa.

I paesi dell'Est Europa convintamente atlantisti, come la Polonia di Jaroslaw Kaczynski, sono portati dalla lontananza percepita di Washington a cercare sicurezza nella Germania (più che nell'Europa).

Infine c'e' la questione dell'unita' economica. Berlino e' incoraggiata dal fatto che il presidente francese neoeletto, Emmanuel Macron, si sia espresso durante la sua prima visita in Germania contro la "messa in comune dei debiti pregressi": un affare che non gioverebbe neanche alla Francia, sottolinea il "Frankfurter Allgemeine Zeitung", dati i bassissimi costi di rifinanziamento del debito di cui gode attualmente.

Parigi vorrebbe un bilancio comune con un ministro delle Finanze unico, ma non e' chiaro da dove questo ministero attingerebbe il proprio bilancio, e quali sarebbero le sue competenze, ovvero allo stato attuale sarebbe del tutto inutile.

Una delle opzioni sul tavolo e' la tassazione comunitaria delle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin Tax che però è ststa bocciata dai vertici Ue e anche da molti Paesi perchè sarebbe un aiuto alla Gran Bretagna, favorendo la fuga di capitali e di operatori finanziari verso il Regno Unito, dove ovviamente la Tobin Tax - se fosse decisa dalla Ue - non ci sarebbe.

Anche sulla modifica dei trattati europei, il cancelliere Merkel ha aperto una porta: "Dal punto di vista tedesco e' possibile modificare i trattati", ha dichiarato, ma per farlo serve l'unanimità delle Ue, cosa impensabile. Per la Germania, comunque, l'obiettivo immediato è tutto un altro, è l'elezione di Jens Weidmann come successore dell'italiano Mario Draghi alla guida della Banca centrale europea: un obiettivo che Berlino e' consapevole richiedera' alcune concessioni, ma certamente produrrebbe forti tensioni dentro l'eurozona specialmente in Italia.

Per il momento, Berlino sa di poter quantomeno contare su un rinnovato asse con Parigi, soprattutto in chiave "anti-populismi", chiave piuttosto fragile: le alleanza contro qualcosa sono ben differenti di quelle a favore di un progetto. Il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire e il suo omologo tedesco, Wolfgang Schaeuble, hanno concordato l'istituzione di un gruppo di lavoro per produrre nei prossimi mesi proposte di riforma della zona euro. Uno dei tanti gruppi di lavoro aperti e mai chiusi con dei risultati in questa Ue divisa su tutto.

Redazione Milano


LA MERKEL DOPO IL FLOP DEL G7 DI TAORMINA PUNTA A UNA UE ANCORA PIU' ''TEDESCA'' E VUOLE LA GUIDA DELLA BCE DOPO DRAGHI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

MERKEL   DRAGHI   BCE   BERLINO   TRUMP   USA   STATI UNITI   G7   TAORMINA   . DISASTRO   OLANDA   FRANCIA   MACRON   WEIDMANN    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ACCORDO M5S-LEGA SU SICUREZZA: ''SEQUESTRO E CONFISCA NAVI CHE ENTRANO IN ACQUE ITALIANE A FRONTE DIVIETO''

ACCORDO M5S-LEGA SU SICUREZZA: ''SEQUESTRO E CONFISCA NAVI CHE ENTRANO IN ACQUE ITALIANE A FRONTE

giovedì 18 luglio 2019
Le navi confiscate perché entrate in acque territoriali italiane a fronte di un divieto di ingresso delle autorità potranno essere vendute. Lo prevede una riformulazione di vari
Continua
 
FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG OGGI IN PRIMA PAGINA: ''SALVINI VUOLE RIPRISTINARE LA GLORIA E L'ONORE DELL'ITALIA''

FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG OGGI IN PRIMA PAGINA: ''SALVINI VUOLE RIPRISTINARE LA GLORIA E

martedì 16 luglio 2019
BERLINO - Fa una certa impressione, se si pensa che oggi campeggiava sulla prima pagina del principale quotidiano tedesco. "Con le sue politiche, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini,
Continua
SOCIETA' MULTIRAZZIALE PROVOCA SOLO DANNI. L'ESEMPIO? PARIGI MESSA A FERRO E FUOCO DA BANDE DI MUSULMANI ALGERINI

SOCIETA' MULTIRAZZIALE PROVOCA SOLO DANNI. L'ESEMPIO? PARIGI MESSA A FERRO E FUOCO DA BANDE DI

lunedì 15 luglio 2019
LONDRA - Per capire il perche' la societa' multirazziale provoca solo danni basta guardare cosa succede in Francia dove immigrati musulmani di seconda e terza generazione trovano sempre delle scuse
Continua
 
INCHIESTA /  ABBIAMO FATTO LA ''SPENDING REVIEW'' ALLA UE COMINCIANDO DAL PARLAMENTO CHE COSTA 2 MILIARDI DI EURO L'ANNO!

INCHIESTA / ABBIAMO FATTO LA ''SPENDING REVIEW'' ALLA UE COMINCIANDO DAL PARLAMENTO CHE COSTA 2

lunedì 15 luglio 2019
Una strana cortina pare scesa sull’unione europea: provate a digitare sui motori di ricerca “sprechi ue”, “sprechi dell’unione europea”, “inchiesta sugli
Continua
MA GUARDA: BANCHE D'AFFARI ANGLO-TEDESCHE VOLEVANO COMPRARE PETROLIO DAI RUSSI, ALTRO CHE SAVOINI (LETTERA FIRMATA)

MA GUARDA: BANCHE D'AFFARI ANGLO-TEDESCHE VOLEVANO COMPRARE PETROLIO DAI RUSSI, ALTRO CHE SAVOINI

sabato 13 luglio 2019
 "Apprendo con stupore dagli organi di stampa che questo incontro avrebbe indotto una Procura del Repubblica ad avviare una inchiesta per reati come corruzione internazionale o finanziamento
Continua
 
CLAMOROSO / MACRON ARMA LE MILIZIE ISLAMICHE IN LIBIA! ALTRO CHE ''PACIFICAZIONE''! MACRON ALIMENTA LA GUERRA CIVILE

CLAMOROSO / MACRON ARMA LE MILIZIE ISLAMICHE IN LIBIA! ALTRO CHE ''PACIFICAZIONE''! MACRON ALIMENTA

mercoledì 10 luglio 2019
Cosa ci facevano quattro missili anticarro Javelin "made in Usa" acquistati dalla Francia nel 2010 nel Comando del generale Khalifa Haftar a sud di Tripoli? E' questa la domanda che emerge dopo lo
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SONDAGGIO: LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI DELLA REPUBBLICA CECA VUOLE USCIRE DALLA UE (E IL 79% E' CONTRO L'EURO)

SONDAGGIO: LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI DELLA REPUBBLICA CECA VUOLE USCIRE DALLA UE (E IL 79% E'
Continua

 
GIORNALI E TELEVISIONI ''DEMOCRATICI'' FABBRICANO FALSE NOTIZIE CONTRO DONALD TRUMP (SPARATE IN ITALIA DA TUTTI I TG)

GIORNALI E TELEVISIONI ''DEMOCRATICI'' FABBRICANO FALSE NOTIZIE CONTRO DONALD TRUMP (SPARATE IN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!