Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

CGIA DI MESTRE SCOPRE UN BUCO DI 46 MILIARDI NEI CONTI PUBBLICI DELL'ITALIA: FATTURE NON PAGATE DALLO STATO NEL 2016

sabato 20 maggio 2017

La gravissima mancanza di liquidità, ovvero di denaro,  i ritardi burocratici, l'inefficienza di molte amministrazioni a emettere in tempi ragionevolmente brevi i certificati di pagamento e le contestazioni sono il motivo principale per cui lo Stato non ha pagato 46mld di euro nel 2016 a fornitori ed imprese creando un enorme danno economico per le aziende. Ma prima ancora, segnale estremamente grave di uno stato, quello italiano, prossimo al dissesto.

Il dato di questa colossale insolvenza emerge da una ricerca della Cgia di Mestre che indica come ulteriore causa la richiesta da parte della Pubblica amministrazione di ritardare l'emissione degli stati di avanzamento dei lavori o l'invio delle fatture e l'istanza al fornitore di accettare, durante la stipula del contratto, tempi di pagamento superiori ai limiti previsti per legge senza l'applicazione degli interessi di mora in caso di ritardo. In pratica siamo al punto che lo stato italiano intima ai fornitori di non emettere fatture fintanto che non lo dice lui e comunque di accettare a priori di essere pagati - forse - con ritardi non quantificabili. 

L'impietosa fotografia e' completata dal fatto che la Pubblica amministrazione ha fatturato ai propri fornitori e alle imprese appaltatrici 160 miliardi di euro. Dall'inizio del 2015 - ricorda poi la Cgia - ha fatto il suo "debutto" lo split payment. Questa novita' obbliga le amministrazioni centrali dello Stato (e dal prossimo primo luglio anche le aziende pubbliche controllate dallo stesso) a trattenere l'Iva delle fatture ricevute e a versarla direttamente all'erario.

L'obbiettivo di questa misura e' stato quello di contrastare l'evasione fiscale, ovvero, evitare che una volta incassata dal committente pubblico, l'azienda fornitrice non la versi al fisco. Il meccanismo, sicuramente efficace nell'impedire che l'imprenditore disonesto non versi l'Iva all'erario, ha pero' provocato molti problemi finanziari a tutti coloro che con l'evasione, invece, nulla hanno a che fare.

"I debiti della Pubblica amministrazione hanno ormai assunto una dimensione surreale - segnala il coordinatore dell'Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo - da due anni, infatti, le imprese che lavorano per l'Amministrazione pubblica hanno l'obbligo di emettere la fattura elettronica, altrimenti non possono essere liquidate. Nella fase di ingresso, questo documento informatico transita in una piattaforma controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze che lo smista all'ente o alla struttura pubblica a cui e' indirizzata che, a sua volta, verifica se il pagamento e' certo, liquido ed esigibile. Una volta che il destinatario della fattura da' l'ok, il saldo dovrebbe transitare per la piattaforma, consentendo al dicastero dell'economia di monitorare in tempo reale i tempi di pagamento e l'ammontare delle uscite. Dopo 2 anni, invece, lo Stato non conosce ancora a quanto ammonta complessivamente il debito contratto con i propri fornitori - prosegue -, per il semplice fatto che una buona parte dei committenti pubblici, in particolar modo quelli periferici, effettuano i pagamenti senza transitare per la piattaforma e con scadenze ben oltre quelle stabilite per legge. Una vicenda che ha dell'incredibile".

E ad oggi, emerge questo clamoroso e ulteriore buco nei conti pubblici di oltre 46 miliardi di euro pari al 2% dell'intero debito pubblico dell'Italia. Se questo debito - che è reale e concreto - venisse contabilizzato come debito pubblico nazionale, il rapporto debito-pil schizzerebbe ad oltre il 140%. Inequivolcabile segnale di bancarotta immediata dello stato italiano.

Redazione Milano


CGIA DI MESTRE SCOPRE UN BUCO DI 46 MILIARDI NEI CONTI PUBBLICI DELL'ITALIA: FATTURE NON PAGATE DALLO STATO NEL 2016


Cerca tra gli articoli che parlano di:

CGIA   DEBITO   PUBBLICO   ITALIANO   FATTURE   INSOLVENZA   DEBITI   STATO   FORNITORI   ITALIA   GOVERNO   DISONESTO   IVA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ABBIAMO VINTO NOI! MARINE LE PEN ABBATTE MACRON, LA  NUOVA DESTRA NAZIONALISTA VINCE IN FRANCIA! ADDIO, OLIGARCHI UE!

ABBIAMO VINTO NOI! MARINE LE PEN ABBATTE MACRON, LA NUOVA DESTRA NAZIONALISTA VINCE IN FRANCIA!

domenica 26 maggio 2019
PARIGI - Il partito Rassemblement National (Rn) di Marine Le Pen in testa col 23.2%, al secondo posto col 21.9% il partito Republique en Marche di Emmanuel Macron. Al terzo posto, a sorpresa, i verdi
Continua
 
JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA INDAGANDO SU SUO FIGLIO

JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA

martedì 21 maggio 2019
NEW YORK - L'ex vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha formalizzato la propria candidatura in vista delle elezioni presidenziali 2020, e appare ad oggi il candidato di punta del Partito
Continua
NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA CUI SEI MINORI

NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA

martedì 21 maggio 2019
MIRANDOLA - Due morti, una signora 84enne italiana costretta a letto per le precarie condizioni di salute e la sua badante ucraina di 74 anni, e 20 feriti, tra cui il marito della vittima e altre tre
Continua
 
L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI DOVE, MA NON VINCERANNO

L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI

lunedì 20 maggio 2019
MILANO - La bacchetta magica non esiste, e men che meno in mano a chi governa un Paese. Tuttavia, dopo più di un anno dalle elezioni politiche in Italia che hanno decretato la vittoria della
Continua
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
 
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DATI AGGHIACCIANTI DIVULGATI OGGI: IN ITALIA DA GENNAIO A MARZO SONO FALLITE O HANNO CHIUSO 221 AZIENDE OGNI GIORNO

DATI AGGHIACCIANTI DIVULGATI OGGI: IN ITALIA DA GENNAIO A MARZO SONO FALLITE O HANNO CHIUSO 221
Continua

 
STAMPA FRANCESE: LEGGE ELETTORALE SBAGLIATA, MA IL PD VUOLE VOTARE PRIMA DELLA ''MANOVRA GRECA'' CHE IMPORRA' LA UE

STAMPA FRANCESE: LEGGE ELETTORALE SBAGLIATA, MA IL PD VUOLE VOTARE PRIMA DELLA ''MANOVRA GRECA''
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!