Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

IL WALL STREET JOURNAL AFFONDA L'EUROZONA: ''E' UN GROVIGLIO DI RISCHI ACUTI E CRONICI DA CUI STARE ALLA LARGA''

mercoledì 8 febbraio 2017

NEW YORK - L'editorialista Richard Barley, del Wall Street Journal, commenta la volatilita' che ha colpito l'euro e i rendimenti delle obbligazioni sovrane dell'eurozona a causa dell'incertezza politica che cova sul Vecchio continente, e la sua analisi non promette nulla di buono, per il futuro dell'euro.

"Negli ultimi anni - scrive Barley - le previsioni di un collasso dell'eurozona si sono succedute numerose quanto fallaci al momento, ma il problema, per gli investitori, e' che nessuna di queste previsioni puo' essere ignorata a cuor leggero: l'Eurozona - scrive - e' un groviglio di rischi acuti e cronici".

"A monopolizzare le preoccupazioni dei mercati - prosegue Barley -  da alcune settimane e' l'approssimarsi delle elezioni politiche francesi, e il rischio che a prevalere sia il partito euroscettico Front national, guidato da Marine Le Pen: quest'ultima ha dichiarato che in caso di vittoria, predisporra' l'uscita della Francia dall'euro e persino dall'Unione Europea. Lo spread dei titoli decennali francesi rispetto ai tedeschi e' aumentato, e il divario si e' fatto tanto maggiore perche' i rendimenti sui titoli tedeschi sono contestualmente calati: una combinazione assai sfavorevole per i timonieri della politica monetaria europea, primo tra tutti il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, impegnato in sforzi sovrumani per dare compattezza al mercato obbligazionario europeo dopo la crisi del debito sovrano in alcune nazioni dell'Eurozona, come Grecia, Spagna, Irlanda, Portogallo, Italia".

"Ma il punto è che se anche Marine Le Pen non riuscisse ad accedere all'Eliseo, le incertezze non svanirebbero. L'eurozona resta un progetto realizzato a metà, e bisognoso di una qualche forma di importante ripensamento".

"Sinora - precisa Barley sulla prima pagina del Wall Street Jounal di oggi - i rimedi ai problemi europei sono sempre stati emergenziali e raffazzonati, mai tesi all'elaborazione di soluzioni sistemiche. Gli investitori dovrebbero preoccuparsi della Germania quanto della Francia: Berlino dovrebbe tollerare maggiore inflazione e un aumento della domanda domestica, ma sinora ha retto lo stendardo del rigore fiscale, il che ha provocato danni".

"Affinche' l'Eurozona possa davvero prosperare, la Germania dovra' fare la sua parte quanto i paesi meridionali ma pare non disporre della volonta' politica necessaria, anzi va nella direzione opposta. L'ironia - sottolinea l'editorialista - e' che l'economia europea sembra aver finalmente ripreso un qualche vigore, almeno in alcune nazioni dell'euro. Ma i problemi strutturali irrisolti dell'euro pesano sui mercati del Vecchio continente, e ad oggi - conclude Barley - l'Ue pare destinata ad arrancare ancora lungo un percorso irto di ostacoli. Sino a quando non si fronteggera' questo nodo cruciale, che si chiama valuta unica europea, ci saranno sempre rischi politici come le elezioni francesi a pesare continuamente sulla serenita' degli investitori. Si continuerà a passare da una minaccia di crollo all'altra, finchè alla fine accadrà".

Redazione Milano.


IL WALL STREET JOURNAL AFFONDA L'EUROZONA: ''E' UN GROVIGLIO DI RISCHI ACUTI E CRONICI DA CUI STARE ALLA LARGA''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

WALL   STREET   JOURNAL   ACCUSA   EURO   EUROZONA   CRISI   RISCHI   ACUTI   DRAGHI   BCE   MARINE   LE   PEN   ELISEO   ELEZIONI   GERMANIA   FRANCIA   OLANDA   SPAGNA   PORTOGALLO   IRLANDA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ABBIAMO VINTO NOI! MARINE LE PEN ABBATTE MACRON, LA  NUOVA DESTRA NAZIONALISTA VINCE IN FRANCIA! ADDIO, OLIGARCHI UE!

ABBIAMO VINTO NOI! MARINE LE PEN ABBATTE MACRON, LA NUOVA DESTRA NAZIONALISTA VINCE IN FRANCIA!

domenica 26 maggio 2019
PARIGI - Il partito Rassemblement National (Rn) di Marine Le Pen in testa col 23.2%, al secondo posto col 21.9% il partito Republique en Marche di Emmanuel Macron. Al terzo posto, a sorpresa, i verdi
Continua
 
JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA INDAGANDO SU SUO FIGLIO

JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA

martedì 21 maggio 2019
NEW YORK - L'ex vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha formalizzato la propria candidatura in vista delle elezioni presidenziali 2020, e appare ad oggi il candidato di punta del Partito
Continua
NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA CUI SEI MINORI

NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA

martedì 21 maggio 2019
MIRANDOLA - Due morti, una signora 84enne italiana costretta a letto per le precarie condizioni di salute e la sua badante ucraina di 74 anni, e 20 feriti, tra cui il marito della vittima e altre tre
Continua
 
L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI DOVE, MA NON VINCERANNO

L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI

lunedì 20 maggio 2019
MILANO - La bacchetta magica non esiste, e men che meno in mano a chi governa un Paese. Tuttavia, dopo più di un anno dalle elezioni politiche in Italia che hanno decretato la vittoria della
Continua
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
 
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IN OLANDA, RACCOLTE 45.000 FIRME PER CHIEDERE UNA COMMISSIONE D'INCHIESTA SUI MOTIVI PER CUI E' STATO ADOTTATO L'EURO

IN OLANDA, RACCOLTE 45.000 FIRME PER CHIEDERE UNA COMMISSIONE D'INCHIESTA SUI MOTIVI PER CUI E'
Continua

 
SONDAGGIO: 71% POLACCHI 65% AUSTRIACI 53% TEDESCHI 51% ITALIANI A FAVORE DEL BLOCCO IMMIGRAZIONE DAI PAESI MUSULMANI

SONDAGGIO: 71% POLACCHI 65% AUSTRIACI 53% TEDESCHI 51% ITALIANI A FAVORE DEL BLOCCO IMMIGRAZIONE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!