Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

WALL STREET JOURNAL: ''MA QUALE PERICOLO RUSSIA! IL PERICOLO PER GLI USA SONO LA CRISI DELL'ITALIA E L'EURO'' (BOOM!)

mercoledì 14 dicembre 2016

WASHINGTON - "La nomina dell'amministratore delegato di Exxon Mobil, Rex Tillerson, alla guida del dipartimento di Stato Usa, e' forse la miglior risposta del presidente eletto Donald Trump al clamore circa la presunta intromissione della Russia nelle elezioni presidenziali statunitensi".

A scriverlo oggi, sul Wall Street Journal, è l'editorialista Holman W. Jenkins. "Tillerson non risponde al tradizionale profilo del diplomatico ne' puo' vantarne la formazione, ma ha una lunga esperienza di relazioni dirette con il presidente russo, Vladimir Putin, si e' sempre detto contrario alle sanzioni alla Russia e favorevole a una riappacificazione, ed e' certamente nella posizione di potersi confrontare con il Cremlino".

"Questo non significa - sottolinea Jenkins - che Tillerson sia un amico di Putin. Si tratta di un'accusa capziosa e del tutto insensata, specie se proiettata nel contesto di un leader dalle problematiche e dai dilemmi di Putin. Trump - prosegue l'editoriale pubblicato oggi - citando il caso della presunta intromissione della Russia nel processo elettorale Usa, fa bene a ricordare i fallimenti della Cia in merito alle presunte armi di distruzione di massa irachene, anche se non per le ragioni che pensa. Nessun presidente sano di mente lascerebbe che una singola provocazione o un rapporto d'intelligence determinino le sue scelte strategiche".

"A prescindere dall'approccio che il presidente eletto degli Stati Uniti riservera' alla Russia, Trump fa bene a non farsi trascinare in un confronto diretto con Mosca soltanto perche' i Democratici a Washington e certi repubblicani fanno chiasso in merito a qualche informazione che a torto a ragione - poco importa - accusa la Russia di aver provato a garantire l'elezione di Trump".

"Questo - sottolinea ancora l'editorialista - a meno di voler davvero sostenere con convinzione che sia stata Mosca a dettare, tramite oscure intromissioni informatiche, l'esito delle elezioni presidenziali o che il presidente eletto Trump sia davvero un fantoccio del Cremlino. Due sciocchezze assolute. Il presidente eletto degli Stati Uniti deve governare, e deve concepire a sangue freddo una politica in merito alla Russia, che e' potenzialmente l'attore piu' pericoloso sulla scena internazionale, senza dover puerilmente dimostrare che la  sua amministrazione non e' manovrata da Putin".

"Trump - prosegue il Wall Street Journal - non ha torto a sospettare che i suoi detrattori e avversari vogliano servirsi dello spettro delle intromissioni russe per screditare la sua presidenza. Quanto alle eventuali intromissioni Russe nel processo elettorale - sostiene l'autore dell'editoriale - sarebbe piu' sensato supporre che il Cremlino prevedesse come chiunque altro una vittoria della democratica Hillary Clinton e che si sia servito delle rivelazioni a WikiLeaks per indebolirla una volta che quest'ultima avesse assunto la presidenza".

"Washington - afferma l'autore dell'articolo, Jenkins - farebbe bene a gestire i rapporti con la Russia con freddezza e circospezione, evitando confronti diretti con Putin proprio ora che il suo regime entra in una fase declinante. Putin non ha alcun piano di pensionamento e puntella sempre piu' il suo consenso domestico con un rischioso e insostenibile interventismo estero".

"Le qualita' del presidente eletto Trump saranno anche opinabili e ciononostante e' difficile sostenere che l'attuale politica statunitense fatta da Obama nei confronti della Russia sia stata un successo. Detto questo - conclude il Wall Street Journal -  gli Stati Uniti potrebbero presto scoprire che il pericolo maggiore al loro benessere e alla loro sicurezza risiede non tanto nella Russia, ma in Italia: una crisi dell'Europa, o comunque della moneta unica, costituirebbero una minaccia reale per tutto quanto di buono Trump intende fare per l'economia statunitense".

Redazione Milano


WALL STREET JOURNAL: ''MA QUALE PERICOLO RUSSIA! IL PERICOLO PER GLI USA SONO LA CRISI DELL'ITALIA E L'EURO'' (BOOM!)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE, UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ADESSO I CORROTTI FINIRANNO DAVVERO IN GALERA

NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE, UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ADESSO I CORROTTI FINIRANNO

giovedì 13 dicembre 2018
La nuova legge anti corruzione, definita "spazzacorrotti" incassa anche il secondo via libera da parte del Senato, e si appresta a compiere l'ultimo giro di boa verso l'approvazione definitiva alla
Continua
 
LA NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE E' UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ORA I CORROTTI FINIRANNO DAVVERO IN GAL

LA NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE E' UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ORA I CORROTTI FINIRANNO

giovedì 13 dicembre 2018
La nuova legge anti corruzione, definita "spazzacorrotti" incassa anche il secondo via libera da parte del Senato, e si appresta a compiere l'ultimo giro di boa verso l'approvazione definitiva alla
Continua
IL PREMIER CONTE NEGOZIA CON LA UE, SPREAD AFFONDA A 261 PUNTI, I MERCATI PREMIANO L'ITALIA (E SMENTISCONO MOSCOVICI)

IL PREMIER CONTE NEGOZIA CON LA UE, SPREAD AFFONDA A 261 PUNTI, I MERCATI PREMIANO L'ITALIA (E

giovedì 13 dicembre 2018
"Continuiamo a sostenere con convinzione la nostra proposta. Piena fiducia nel lavoro di Conte. Siamo persone di buon senso e soprattutto teniamo fede a ciò che avevamo promesso ai cittadini,
Continua
 
MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA  LUI) SALVATO MACRON POTRA' AIUTARLO?

MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA LUI) SALVATO

mercoledì 12 dicembre 2018
BRUXELLES - Per tentare di soddisfare le rivendicazioni dei gilet gialli e provare a porre fine alla loro protesta,Macron è stato costretto, pena una vera "rivoluzione" di piazza in tutta la
Continua
REGIONE LOMBARDIA STANZIA 26 MILIONI DI EURO PER LE  PICCOLE E MEDIE IMPRESE. FONTANA: ATTENZIONE A PMI E' FONDAMENTALE

REGIONE LOMBARDIA STANZIA 26 MILIONI DI EURO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. FONTANA: ATTENZIONE A

mercoledì 12 dicembre 2018
MILANO - Oltre 26 milioni di euro per rifinanziare importanti bandi a favore delle micro, piccole e medie imprese. La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell'assessore allo Sviluppo
Continua
 
LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO DI BILANCIO PRESENTATO''

LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO

martedì 11 dicembre 2018
BRUXELLES - Nella sostanza, la Commissione Ue ha dato del "parolaio" e implicitamente del bugiardo al presidente francese Macron.  "La situazione e' questa: in Francia per ora abbiamo un
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
FINANCIAL TIMES: L'EUROZONA E' VICINA ALL'AUTODISTRUZIONE. IL PIU' GRANDE DEFAULT DELLA STORIA DISTRUGGERA' LA GERMANIA

FINANCIAL TIMES: L'EUROZONA E' VICINA ALL'AUTODISTRUZIONE. IL PIU' GRANDE DEFAULT DELLA STORIA
Continua

 
MENTRE GLI OLIGARCHI DELLA COMMISSIONE UE IMPONGONO ''L'AUSTERITY'' ALL'EUROPA SPENDONO 321 MILIONI PER LA LORO NUOVA SEDE

MENTRE GLI OLIGARCHI DELLA COMMISSIONE UE IMPONGONO ''L'AUSTERITY'' ALL'EUROPA SPENDONO 321 MILIONI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!