Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

DAILY MAIL: ''MOLTI TERRORISTI DELL'ISIS IN FUGA DALLA LIBIA MISCHIATI AI MIGRANTI AFRICANI STANNO ARRIVANDO IN ITALIA''

martedì 14 giugno 2016

LONDRA - Centinaia di terroristi dello Stato islamico si starebbero imbarcando per l'Italia "travestiti" da migranti dopo la sconfitta del gruppo estremista a Sirte, ormai ex feudo del sedicente "califfato" in Libia.

E' questo l'agghiacciante allarme lanciato dal tabloid britannico "Daily Mail", secondo cui i combattenti dell'Is si sarebbero tagliati barba e baffi per confondersi tra i migranti in viaggio verso l'isola di Lampedusa e le coste della Sicilia.

Le pattuglie di Guardia costiera libica, secondo il quotidiano britannico, avrebbero visto alcuni miliziani dell'isis dirigersi ad ovest, nell'area di Sabrata e Zuara, dove partono le carrette del mare dirette in Italia.

I terroristi islamici dell'isis, in fuga, avrebbero cambiato radicalmente il loro aspetto per mimetizzarsi tra migranti e rifugiati. I miliziani governativi impegnati a Sirte, infatti, hanno trovato ciuffi di peli nei bagni dei luoghi precedentemente controllati dallo Stato islamico. Una pratica, quest'ultima, gia' vista anche nelle operazioni in corso a Fallujah, in Iraq, dove le forze di sicurezza sono impegnate in una difficile offensiva di terra per riprendere la citta' a maggioranza sunnita.

Intanto, secondo "Daily Mail", i jihadisti hanno ripreso brevemente il controllo della zona del porto ieri, dopo un feroce scontro a fuoco con le navi della marina, mentre altre truppe libiche avanzavano verso il centro citta' sotto il tiro dei cecchini.

Per il tabloid britannico, le forze libiche possono contare sul sostegno delle forze speciali del Regno Unito e statunitensi, presenti su campo, nonostante le smentite dei rispettivi governi.

"Abbiamo avuto delle vittime, ma anche loro. Dobbiamo mettere in sicurezza il porto per evitare qualsiasi fuga via mare", ha detto il colonnello Mohamed el Gasri, portavoce delle forze che fanno capo all'operazione "al Bunian al Marsus". Le informazioni d'intelligence raccolte con l'aiuto delle forze speciali occidentali, ha detto el Gasri, "dimostrano che le famiglie rintanate nelle loro case potrebbero fornire supporto allo Stato islamico".

Ci vorra' ancora del tempo, secondo il colonnello, prima di liberare davvero Sirte.. "C'e' ancora una grande fedelta' a Gheddafi e ostilita' nei confronti nostri, che lo abbiamo ucciso. Per settimane abbiamo invitato la popolazione ad andarsene: decine di migliaia di persone hanno lasciato la citta', ma c'e' anche chi ha scelto di rimanere. Non sara' facile, ma siamo fiduciosi di controllare tutta la citta' entro pochi giorni".

Intanto a Tripoli il Consiglio presidenziale libico guidato dal premier designato Fayez al Sarraj ha condannato l'uccisione di 12 ex militari del passato regime di Gheddafi  rilasciati dal carcere la scorsa settimana, ordinando un'indagine formale per scoprire cosa e' successo e trovare i responsabili. L'ordine segue la conferenza stampa in cui il portavoce della procura generale ha annunciato ieri il ritrovamento dei 12 corpi: sei a Wadi Rabie, nei pressi di Ain Zara; tre scaricati da un veicolo in movimento nei pressi dell'obitorio dell'ospedale centrale di Tripoli; altri tre gettati nello stesso modo nei pressi dell'obitorio del centro medico di Tripoli. Tutti mostrano colpi di pistola alla testa e segni di tortura.

La sorte di altri sette soldati rilasciati insieme ai 12, nel frattempo, resta sconosciuta. Secondo il quotidiano locale "Libya Herald", la vicenda rappresenta uno "shock" per i libici e sta cominciando ad avere implicazioni politiche. Il Consiglio di presidenza e il gran mufti' Sadik Ghariani sono stati accusati di responsabilita' negli omicidi. Quest'ultimo, infatti, avrebbe garantito legittimita' ad alcune milizie islamiste.

Quando la scorsa settimana il tribunale ha ordinato il rilascio degli ex militari del colonnello Muhammar Gheddafi, inoltre, gli esponenti delle milizie hanno criticano la decisione, sostenendo che fosse contraria alla legge islamiche.

Ali Gatrani, uno dei due membri del Consiglio di presidenza che boicotta il governo di Tripoli, ha dichiarato che gli ex gheddafiani sono stati uccisi in Carcere, accusando il Consiglio presidenziale di aver consentito che cio' accadesse. Al Gatrani e' originario della Cirenaica ed e' fedele al generale Khalifa Haftar, autoproclamato comandante dell'Esercito libico.

Ali al Saadi, direttore della prigione Ruwaimi nel quartiere di Ain Zara di Tripoli, ha detto che i detenuti sono stati liberati subito dopo la decisione del tribunale: i 12 sono stati uccisi lo stesso giorno. Gli omicidi sono stati condannati dall'inviato speciale delle Nazioni Unite, Martin Kobler. 

Redazione Milano

LINK ORIGINALE: http://www.dailymail.co.uk/news/article-3637100/The-jihadis-cutting-beards-posing-migrants-slipping-refugee-boats-bound-Italy.html 


DAILY MAIL: ''MOLTI TERRORISTI DELL'ISIS IN FUGA DALLA LIBIA MISCHIATI AI MIGRANTI AFRICANI STANNO ARRIVANDO IN ITALIA''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ISIS   TERRORISTI   BARCONI   LIBIA   SIRTE   AFRICANI   ITALIA   FUGA   TAGLIAGOLE   ISLAMICI   ASSASSINI   DAILY   MAIL    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA VERITA' PUBBLICA LE INTERCETTAZIONI SU DEPUTATI DEL PD E VERTICI DEL CSM NELLE ''CENETTE RISERVATE'': E' UNA NUOVA P2

LA VERITA' PUBBLICA LE INTERCETTAZIONI SU DEPUTATI DEL PD E VERTICI DEL CSM NELLE ''CENETTE

giovedì 13 giugno 2019
Luca Lotti voleva silurare il pm che indagava sulla famiglia Renzi. E' l'elemento che emerge dall'inchiesta di Perugia, contenuto in un servizio pubblicato dalla 'Verità', da cui risulta che
Continua
 

GIULIO CENTEMERO REPLICA PUNTO PER PUNTO A REPORT: ''RICOSTRUZIONE TANTO LONTANA DALLA REALTA' E'

martedì 11 giugno 2019
"Nella serata di ieri, in una breve pausa dai lavori sul ddl Crescita, ho avuto la riprova che alcune cose in Italia non cambieranno mai. I primi a non riuscire a cambiare, a crescere direi, sono i
Continua
INCHIESTA MINIBOT / COSA SONO, COSA SERVONO E LE FALSE ACCUSE CONTRO QUESTO STRUMENTO DI PAGAMENTO DEL DEBITO PUBBLICO

INCHIESTA MINIBOT / COSA SONO, COSA SERVONO E LE FALSE ACCUSE CONTRO QUESTO STRUMENTO DI PAGAMENTO

lunedì 10 giugno 2019
Negli scorsi giorni, la Camera dei deputati all’unanimità ha approvato i cosiddetti minibot. Una volta tanto i sinistrati del piddì ne hanno fatto una giusta, salvo poi rendersi
Continua
 
FOLLIA E DELIRIO DELLA COMMISSIONE UE: VUOLE DENUNCIARE TUTTI I PAESI UE PER NON AVERE ''LIBERALIZZATO'' I SERVIZI

FOLLIA E DELIRIO DELLA COMMISSIONE UE: VUOLE DENUNCIARE TUTTI I PAESI UE PER NON AVERE

lunedì 10 giugno 2019
LONDRA - I burocrati della commissione europea che nessuno ha eletto amano spesso intraprendere azioni legali contro governi democraticamente eletti e questo spiega il crescente euroscetticismo da
Continua
SALVINI E DI MAIO RISPONDONO ALLA UE: QUOTA 100 E PENSIONI NON SI TOCCANO, TAGLIO TASSE E INVESTIMENTI PER IL LAVORO

SALVINI E DI MAIO RISPONDONO ALLA UE: QUOTA 100 E PENSIONI NON SI TOCCANO, TAGLIO TASSE E

mercoledì 5 giugno 2019
"Noi siamo persone serie, l'Italia è un paese serio, che rispetta la parola data. Quindi andremo in Europa e ci metteremo seduti al tavolo con responsabilità, non per distruggere, ma
Continua
 
LO SCANDALO DEL CSM ASSOMIGLIA SEMPRE DI PIU' ALLO SCANDALO DELLA P2 DI LICIO GELLI: ACCORDI SEGRETI POLITICI & GIUDICI

LO SCANDALO DEL CSM ASSOMIGLIA SEMPRE DI PIU' ALLO SCANDALO DELLA P2 DI LICIO GELLI: ACCORDI

mercoledì 5 giugno 2019
Incontri "segreti" in hotel, durante le cene o a casa: 7 giorni, dal 9 al 16 maggio, di "trattative per le nomine degli uffici giudiziari", in particolare quelli di Roma, Perugia e Brescia. E' quello
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DIECI PAESI DELLA UE SONO CONTRO LA UE: SONDAGGIO SULL'EUROSCETTICISMO DA' L'IDEA DI QUANTO POCO DURERA' LA DITTATURA UE

DIECI PAESI DELLA UE SONO CONTRO LA UE: SONDAGGIO SULL'EUROSCETTICISMO DA' L'IDEA DI QUANTO POCO
Continua

 
PANICO A BRUXELLES E TERRORE A LONDRA (TRA I FILO-UE) ADESSO ANCHE IL POPOLARISSIMO ''THE SUN'' SI SCHIERA PER IL BREXIT

PANICO A BRUXELLES E TERRORE A LONDRA (TRA I FILO-UE) ADESSO ANCHE IL POPOLARISSIMO ''THE SUN'' SI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!