Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

DUELLO DI GIORNALI (CHE RENZI NON LEGGE): IL FINANCIAL TIMES PRENDE A CALCI SCHAEUBLE, L'HANDELSBLATT LO DIFENDE...

venerdì 15 aprile 2016

BERLINO - Ieri, giovedì, il Financial Times ha pubblicato un editoriale che somigliava a una randellata sulla testa del potente ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble. Motivo dell'ira di FT sono le accuse di Schaeuble a Draghi, ritenuto responsabile sia della vittoria elettorale della nuova destra tedesca di Alternativa per la Germania, sia di gravissimi danni finanziari al sistema assicurativo e pensionistico tedesco per colpa del taglio a zero dei tassi d'interesse dell'euro.

 Scrive il Finacial Times: "Schaeurble non solo è in difetto in linea di principio, ma sconsiderato in pratica per le critiche mosse alle politiche monetarie espansive della Banca centrale europea" a cui feceva seguito una lunga disamina delle ragioni per le quali invece "sono giuste ed efficaci". 

 Immediatamente, si è erto a difesa del ministro il principale quotidiano economico tedesco.

A differenza dell'Italia, infatti, in Germania il governo e la stampa di qualità sono molto attenti a cosa si scrive in Europa. e l’Handelsblatt, il più autorevole quotidiano economico tedesco, ha subito replicato al Financial Times prendendo apertamente le difese di Schaeuble. E che replica.

Handelsblatt scrive che "non è un segreto che la Germania, la maggiore delle 19 economie dell’eurozona, non sia una fan delle politiche di quantitative easing  introdotte dal Presidente della Bce, Mario Draghi. Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, lo sottolinea in quasi ogni sua apparizione pubblica degli ultimi tempi".

"In alcune recenti occasioni, Schaeuble ha alzato il volume, avvertendo che la vita reale senza tassi di interesse che la Bce ha imposto in Germania sta fomentando disordini politici nel paese, in cui un partito anti-euro e anti-immigrati, l'Alternativa per la Germania, sta intercettando le frustrazioni latenti di una classe media in piena stagnazione".

Il Financial Times, aveva scitto che collegare la Bce con l’Afd è un passo troppo lungo: "Agli interessi partitici non deve essere permesso di impedire ai governatori della Bce di agire come meglio credono” si trova scritto nell'editoriale incriminato.

E la risposta di Handelsblatt è la seguente: “Certamente è noto ai nostri colleghi londinesi che la Gran Bretagna è altrettanto colpevole, se non di più, del tentativo di influenzare la politica della Bce, che, diciamocelo francamente, sovrintende una moneta che è diretta concorrente della sterlina britannica. George Osborne (omologo britannico di Schaeuble e Cancelliere dello Scacchiere britannico) nel gennaio 2015, a Davos, non aveva avuto scrupoli a prendere di mira la BCE definendo inadeguato il suo Qe, che avrebbe solo fornito un’occasione a Francia e Italia di non realizzare le riforme strutturali di cui hanno bisogno. Schäuble era seduto a pochi passi di distanza da Osborne, a Davos, quando il cancelliere affermava che la Gran Bretagna non avrebbe mai abdicato alla sterlina per l'euro o qualsiasi altro progetto di centralizzazione monetaria".

Handelsblatt poi sottolinea che "quando si tratta dell’euro, il Financial Times tende a privilegiare gli interessi nazionali, un progetto di moneta unica che rifiuta per principio e in cui non vuole essere coinvolto".

"La prudenza di Schäuble sui programmi di Qe - scrive il quotidiano tedesco in questa piccata risposta al Financial Times  - non è solo la volontà di azzannare i banchieri centrali a Francoforte. Si basa su un argomento relativamente semplice che sta prevalendo in Germania, un Paese in cui indebitarsi è un anatema e in cui gli ingegneri tendono a fare le regole. Per fare un paragone automobilistico - dice Handelsblatt - l'economia europea è come uno pneumatico e la Bce attraverso tassi di interesse negativi e denaro gratis vi sta pompando sempre più aria: la preoccupazione di Berlino è tutto questo denaro comporta una fortissima pressione, che se non assorbita dai debitori e dal mercato, finirà per gonfiare un'altra bolla".

“Certo, i tedeschi tendono a peccare per eccesso di conservatorismo fiscale, il che è anche riflesso nelle loro preferenze di politica monetaria - quasi si scusa l'Handelsblatt -. E’ vero anche che la Bce è stata probabilmente troppo lenta quando si trattava di avviare la politica espansiva. Ma ora che l’ha fatto, senza finora ottenere l'effetto di stimolo economico desiderato, è ragionevole almeno iniziare a chiedersi, Dio non voglia, se non sia meglio prendere in considerazione altri modi per evitare un'altra bolla. L’FT ha intitolato il suo editoriale: La Germania dovrebbe tenere le mani fuori dalla BCE. L'ironia è che la BCE è l'ultima istituzione che la maggior parte dei britannici si degnerebbe mai di toccare” conclude Handelsblatt.

A margine, sarebbe interessante sapere se a Palazzo Chigi qualcuno legga tanto il Financial Times quanto l'Handelsblatt. Il presidente del Consiglio Renzi però è scusato. Per come parla l'inglese, non osiamo chiedergli se legge il tedesco. Meglio non saperlo. 

Redazione Milano.

 


DUELLO DI GIORNALI (CHE RENZI NON LEGGE): IL FINANCIAL TIMES PRENDE A CALCI SCHAEUBLE, L'HANDELSBLATT LO DIFENDE...


Cerca tra gli articoli che parlano di:

SCHAEUBLE   FINANCIAL   TIMES   GERMANIA   DRAGHI   GRAN   BRETAGNA   QE   ALTERNATIVA   BUNDESBANK   WEIDMANN   HANDELSBLATT   BERLINO   LONDRA   EURO   DAVOS   OSBORNE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
AL PRIMO VOTO SEGRETO ALLA CAMERA, LA MAGGIORANZA PD-M5S-LEU E' BATTUTA CLAMOROSAMENTE: 309 A 235 (PER LE OPPOSIZIONI)

AL PRIMO VOTO SEGRETO ALLA CAMERA, LA MAGGIORANZA PD-M5S-LEU E' BATTUTA CLAMOROSAMENTE: 309 A 235

mercoledì 18 settembre 2019
Al primo voto segreto in Aula, la maggioranza non c'è più. E non si è trattato di una cossetta da nulla, ma di una autorizzazione a procedere all'arresto di un deputato di Forza
Continua
 
CONTE DIMEZZATO AL SENATO: GRUPPO RENZIANI SI FARA'. ALLEANZA DI GOVERNO (ANTE SCISSIONE) NON HA PIU' LA MAGGIORANZA

CONTE DIMEZZATO AL SENATO: GRUPPO RENZIANI SI FARA'. ALLEANZA DI GOVERNO (ANTE SCISSIONE) NON HA

martedì 17 settembre 2019
Nella narrazione della stampa, in testa il Corriere della Sera ormai pari all'Unità dei "bei tempi andati", dovevano essere solo un manipolo di senatori, in uscita dal Pd verso il gruppo
Continua
RENZI FORMA I GRUPPI AUTONOMI ALLA CAMERA E AL SENATO? CONTE-DI MAIO-M5S E QUEL RESTA DEL PD FINISCONO NEL TRITACARNE

RENZI FORMA I GRUPPI AUTONOMI ALLA CAMERA E AL SENATO? CONTE-DI MAIO-M5S E QUEL RESTA DEL PD

lunedì 16 settembre 2019
Oggi hanno "giurato" i sottosegretari del governo Conte, domani Renzi annuncerà la scissione del Pd. Cornuto e mazziato. Sembra la trama di un filmetto anni Settanta con la Fenech e Pozzetto,
Continua
 
NUOVO COMMISSARIO ALLA GIUSTIZIA DELLA COMMISSIONE UE E' SOTTO INDAGINE PER CORRUZIONE E RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO

NUOVO COMMISSARIO ALLA GIUSTIZIA DELLA COMMISSIONE UE E' SOTTO INDAGINE PER CORRUZIONE E

lunedì 16 settembre 2019
LONDRA - Se il buongiorno si vede dal mattino allora per il presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen i prossimi mesi saranno pieni di guai. Infatti pochi giorni fa e' emerso che il
Continua
BCE VEDE NERISSIMO: FA RIPARTIRE IL QE DA 20 MLD AL MESE, LA MERKEL DICE NO A PIU' SPESA PUBBLICA E CONTE? VEDE DI MAIO

BCE VEDE NERISSIMO: FA RIPARTIRE IL QE DA 20 MLD AL MESE, LA MERKEL DICE NO A PIU' SPESA PUBBLICA E

giovedì 12 settembre 2019
La BCE ha deciso di far ripartire gli acquisti del suo Quantitative Easing: infatti nella riunione del Consiglio Direttivo della Banca centrale europea che si è appena conclusa è stato
Continua
 
E' UFFICIALE, LA GERMANIA ENTRA IN RECESSIONE E LA MERKEL AVVISA PARITA' DI BILANCIO NON SI TOCCA (QUINDI TAGLI E TASSE)

E' UFFICIALE, LA GERMANIA ENTRA IN RECESSIONE E LA MERKEL AVVISA PARITA' DI BILANCIO NON SI TOCCA

mercoledì 11 settembre 2019
 "La Germania e' sull'orlo della recessione". L'allarme e' dell'Ifw che ha tagliato dallo 0,4% allo 0,2% le stime di crescita per quest'anno e dall'1,6 all'1% quelle per il prossimo. Molto
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL 24 APRILE LE ELEZIONI PRESIDENZIALI IN AUSTRIA: LA DESTRA DELL'FPO VERSO UN TRIONFO EPOCALE CHE CAMBIERA' L'EUROPA

IL 24 APRILE LE ELEZIONI PRESIDENZIALI IN AUSTRIA: LA DESTRA DELL'FPO VERSO UN TRIONFO EPOCALE CHE
Continua

 
ALTERNATIVA PER LA GERMANIA: ''L'ISLAM E' INCOMPATIBILE CON LA GERMANIA E SUA LA COSTITUZIONE. E' UN CORPO ESTRANEO''.

ALTERNATIVA PER LA GERMANIA: ''L'ISLAM E' INCOMPATIBILE CON LA GERMANIA E SUA LA COSTITUZIONE. E'
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!