Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

LA MERKEL AL CAPOLINEA: ATTACCHI CONTEMPORANEI DELLA CSU BAVARESE, DELL'ALLEATO SPD E DELLA GRANDE STAMPA TEDESCA

giovedì 28 gennaio 2016

BERLINO - Rendere sicuri i confini sembra essere diventato un compito irrisolvibile non solo per la Grecia: all'interno della Grande Coalizione tedesca, infatti, la Csu minaccia adesso di appellarsi alla Corte Costituzionale e l'Spd agita lo spettro di una rottura della Coalizione, scrive l'opinionista Jasper von Altenbockum sul quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung".

E tutto questo, prima che si sapesse questa mattina che la Svezia espellerà con voli charter a catena a partire dalla prossima settimana oltre 60.000, probabilmente 80.000 ha detto il ministro dell'Interno svedese, migranti arrivati in Svezia via Germania ma senza alcun requisito per essere ospitati come profughi, perchè profughi non sono.

Spd e Csu, quindi, calcano a turno la scena di uno spettacolo non lontano dal "teatro di Tsipras", nel quale i toni sono appunto da "tragedia greca".

Nella lettera del governatore bavarese alla Cancelliera Merkel recapitatale esattamente 24 ore fa, la messa in sicurezza dei confini e' l'unico punto di cui Monaco e cioè la Baviera chiede l'immediata implementazione.

Si tratta in pratica, sottolinea von Altenbockum, di garantire la registrazione ordinata di tutti gli immigrati: apparentemente un'ovvieta', e non certo una ragione per considerare la pace europea in pericolo. Non e' invece una questione semplice, se associata a flussi migratori dell'attuale intensita' e all'idea di un tetto massimo agli ingressi, a cui proposito il governo bavarese della Csu ha sollevato una questione di fedelta' alle leggi della Germania, federalismo, nel senso che la Baviera si sente scavalcata e oppressa dal governo centrale della Merkel sulla questione migranti e anche di stato di diritto, visto che i diritti dei cittadini tedeschi vengono calpestati.

Gli elogi alla politica di accoglienza indiscriminata della cancelliera tedesca Angela Merkel spesso sono mossi da una sorta di "etica a distanza della convenienza" e da un "eccesso di moralismo globale", scrive l'opinionista Reinhard Mueller sullo stesso quotidiano, il potente Frankfurter Allgemeine Zeitung: a causa della propria colpa storica, scrive l'opinionista, Berlino si sente obbligata ad accogliere tutti, anche se nel concreto i distinguo e i particolarismi abbondano.

Certamente, sottolinea Mueller, il passato di questo paese sta alla base dei vincoli che oggi gravano su di esso. La sopravvissuta all'Olocausto Ruth Klueger ha sottolineato che la Germania, responsabile dei peggiori crimini del secolo, oggi ha "ottenuto il plauso del mondo" grazie ai suoi confini aperti e alla generosita' nell'accoglienza dei profughi. Il paese e' sotto stretta osservazione e vuole essere percepito a tutti i costi come un modello alternativo allo Stato nazionalsocialista.

A ragione Klueger definisce il "ce la facciamo" di Merkel uno "slogan eroico". L'accoglienza generalizzata, pero', per quanto eroica, cozza coi vincoli della realta', e la Cancelliera, ammonisce l'opinionista, e' tenuta a perseguire anzitutto il bene del popolo tedesco. Cosa che non sta più facendo.

L'accusa ad Angela Merkel dalle colonne della FAZ hanno risuonato in tutta la Germania, stamattina. E più di un esponente politico sia della Cdu che dell'Spd le hanno intese come delle campane a morto.

Il governo Merkel sembra arrivato al capolinea.

Redazione Milano.


LA MERKEL AL CAPOLINEA: ATTACCHI CONTEMPORANEI DELLA CSU BAVARESE, DELL'ALLEATO SPD E DELLA GRANDE STAMPA TEDESCA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

MERKEL   GOVERNO   FAZ   STAMPA   CSU   CDU   STAMPA   MIGRANTI   SVEZIA   CONFINI   FRANKFURTER   ALLGEMEINE   ZEITUNG   BERLINO   MAGGIORANZA   UE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DEUTSCHE BANK SOSPETTATA DI AVERE RICICLATO 150 MILIARDI DI DOLLARI DI SOLDI SPORCHI, CROLLA IN BORSA (-50% DA GENNAIO)

DEUTSCHE BANK SOSPETTATA DI AVERE RICICLATO 150 MILIARDI DI DOLLARI DI SOLDI SPORCHI, CROLLA IN

martedì 20 novembre 2018
FRANCOFORTE - Le azioni della Deutsche Bank sono calate bruscamente oggi alla Borsa di Francoforte per i forti timori degli investitori sugli effetti dallo scandalo del riciclaggio di denaro sporco
Continua
 
660.000 INFERMIERI SCENDONO IN PIAZZA IN FRANCIA CONTRO MACRON: DISPREZZA LA NOSTRA PROFESSIONE LA SANITA' E' DISASTROSA

660.000 INFERMIERI SCENDONO IN PIAZZA IN FRANCIA CONTRO MACRON: DISPREZZA LA NOSTRA PROFESSIONE LA

martedì 20 novembre 2018
PARIGI - Con lo slogan "infermieri dimenticati", decine di migliaia di infermieri in sciopero protestano nelle principali citta' di Francia, denunciando il "disprezzo" del governo e specialmente di
Continua
SEQUESTRATA LA NAVE ONG AQUARIUS DI MSF: HA SCARICATO 21 TONNELLATE DI RIFIUTI PERICOLOSISSIMI COME NORMALE SPAZZATURA

SEQUESTRATA LA NAVE ONG AQUARIUS DI MSF: HA SCARICATO 21 TONNELLATE DI RIFIUTI PERICOLOSISSIMI COME

martedì 20 novembre 2018
CATANIA - I rifiuti pericolosi prodotti dai migranti a bordo delle navi e quelli a rischio infettivo venivano declassati, scaricati nei porti in maniera indifferenziata e poi conferiti in discarica
Continua
 
MATTEO SALVINI SPIEGA QUALI SONO I VERI NEMICI DELL'ITALIA: ECCO I POTERI FORTI CHE VORREBBERO RIDURLA COME LA GRECIA

MATTEO SALVINI SPIEGA QUALI SONO I VERI NEMICI DELL'ITALIA: ECCO I POTERI FORTI CHE VORREBBERO

lunedì 19 novembre 2018
Milano - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini cancella il chiacchiericcio delle false ricostruzioni di certa stampa e fantasiosi cronisti  sulla presunta crisi di governo, ma sa che le sfide
Continua
IL 26 NOVEMBRE SI VOTA IN SVIZZERA: SE VINCE IL ''SI''' SARA' SWISSEXIT DA TUTTI I TRATTATI INTERNAZIONALI FIRMATI FINORA

IL 26 NOVEMBRE SI VOTA IN SVIZZERA: SE VINCE IL ''SI''' SARA' SWISSEXIT DA TUTTI I TRATTATI

lunedì 19 novembre 2018
LONDRA - La Svizzera si sa e' il paese in cui si usano spesso i referendum per dare ai cittadini la possibilita' di esprimere la loro opinione in moltissime materie, un esempio di democrazia diretta
Continua
 
LA FRANCIA SI RIVOLTA IN PIAZZA CONTRO MACRON, TENTATO L'ASSALTO ALL'ELISEO, 280.000 MANIFESTANTI, UN MORTO, 272 FERITI

LA FRANCIA SI RIVOLTA IN PIAZZA CONTRO MACRON, TENTATO L'ASSALTO ALL'ELISEO, 280.000 MANIFESTANTI,

domenica 18 novembre 2018
I 'Gilet gialli' bloccano la Francia, chiedono le dimissioni di Emmanuel Macron e danno vita a una protesta che sfocia in tragedia: un morto e 227, di cui sette gravissimi, in scontri con la polizia,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL PARTITO DELLA LIBERTA' IN TESTA AI SONDAGGI ANNUNCIA CHE SE VINCERA' LE ELEZIONI FARA' USCIRE L'OLANDA DALLA UE

IL PARTITO DELLA LIBERTA' IN TESTA AI SONDAGGI ANNUNCIA CHE SE VINCERA' LE ELEZIONI FARA' USCIRE
Continua

 
IL NEW YORK TIMES DISTRUGGE RENZI: SI CREDE UN GRANDE, MA E' COMICO E MARGINALE, IN PIU' ALIMENTA CONFLITTI DENTRO LA UE

IL NEW YORK TIMES DISTRUGGE RENZI: SI CREDE UN GRANDE, MA E' COMICO E MARGINALE, IN PIU' ALIMENTA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!