Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

TRAVOLGENTE VITTORIA IN POLONIA DELLA DESTRA NO-UE NO-EURO NO-ISLAM: HA LA MAGGIORANZA ASSOLUTA (BRUXELLES NEL PANICO)

lunedì 26 ottobre 2015

VARSAVIA. Una vittoria clamorosa, enorme, senza rivali. Tornano al timone a Varsavia, armati della maggioranza assoluta dei seggi nel nuovo parlamento (fatto mai accaduto prima nella Polonia democratica), i conservatori nazionalisti, euroscettici, cattolici, di Diritto e Giustizia (PiS).

Alle elezioni politiche nazionali di ieri hanno ottenuto il 40% dei sondaggi (secondo proiezioni su risultati non ancora definitivi), percentuale che un sistema di voto con premio di maggioranza traduce come minimo in 238 seggi sui 460 che compongono il Sejm, la camera bassa. Per i liberali europeisti di Piattaforma Civica (Po), i registi dell'unica economia nell'Ue mai andata in recessione negli anni della crisi, la batosta è più grossa anche di quanto minacciato dai sondaggi. Piattaforma, il partito dell'ex premier e attuale presidente del Consiglio Europeo Ue Donald Tusk, si è fermato al 23,4% dei voti, ottenendo 135 seggi e nessuna voce in capitolo nella nuova assemblea dominata dai nazionalconservatori.

Al terzo posto è arrivata la formazione del cantante rock 'anti-sistema' Pawel Kukiz, anche lui di posizioni nazionaliste, una specie di "Grillo di destra", con 44 seggi. Poi è la volta di Nowocczesna (Moderni) di orientamento liberale, con 24 deputati e il partito dei contadini Psl con 18 seggi.

E a dare alla vittoria della destra in Polonia i connotati del trionfo è anche la notizia che nessun partito di sinistra è entrato in Parlamento. Tutti bocciati dagli elettori, ad iniziare dal "Fronte della sinistra unita" che radunava quasi tutte le formazioni simili al Pd italiano.

Buona la partecipazione, inoltre, per un Paese dove le urne continuano ad attirare poco, arrivata al 51,6%.

Il gran ritorno di Diritto e Giustizia al potere, senza bisogno di alleati, stravolge gli equilibri nella cosiddetta Nuova Europa, il Centro-Est dell'Ue di cui la Polonia è indiscusso peso massimo, con conseguenze inevitabili anche a Bruxelles.

PiS come premier ha candidato Beata Szydlo, dai toni moderati, come il neo capo dello Stato Andrzej Duda, ma il vero dominus resta Jaroslaw Kaczynski, fratello del defunto presidente Lech, vero incubo per l'Ue negli anni in cui è stato premier - tra il 2006 e il 2007 - e come capo del partito euroscettico.

Preoccupa in particolare le nomenclature burocratico-finanziarie di Bruxelles, la prospettiva che la vittoria dei nazionalconservatori a Varsavia sfoci in un asse con l'Ungheria dell'euroscettico Viktor Orban: uno degli slogan elettorali della destra di Diritto e Giustizia durante la campagna elettorale è stato "Portiamo Budapest a Varsavia", con particolare riferimento alla crociata di Orban contro le banche, fonte di ispirazione per il PiS che promette di introdurre nuovi sussidi per le famiglie con più figli e di abbassare l'età pensionabile portata dai liberali a 67 anni.

Proprio riforme come questa sembrano aver condotto il governo socialdemocratico filo-Ue al capolinea. Secondo molto analisti, gli elettori polacchi ieri sono andati alle urne per bocciare una politica accusata di garantire il benessere a pochi e dimenticare i più, costringendo i giovani ad andare all'estero per trovare lavoro e le famiglie a fare bene i conti prima di pensare a un nuovo figlio. Il tutto per favorire le banche, la finanza, le multinazionali. 

Sul fronte della politica estera, la nova Polonia di destra porterà a un veloce tramonto dell'asse con la Germania della Merkel, e addio convergenza sui grandi temi europei.

La sciagurata politica di accoglienza della cancelliera Merkel è stata ampiamente criticata in campagna elettorale. Sul fronte est, poi, c'è una viccenda tutta polacca: si annunciano tensioni con la Russia, accusata di essere dietro il disastro aereo dell'aprile 2010: nello schianto del Tupolev nei pressi di Smolensk morirono 96 persone, tra queste molti esponenti dei vertici polacchi e lo stesso fratello-gemello Lech, all'epoca presidente. 

A parte questo, le elezioni politiche in Polonia confermano che i popoli d'Europa non ne possono più della Ue, delle oligarchie dei banchieri, dello strapotere della finanza incarnato dalla Bce, dell'arroganza della Germania e della stupidità d'aver spalancato le porte all'invasione extracomunitaria islamica, mascherata da "accoglienza dei poveri profughi" che rappresentano, nell'oltre un milione di clandestini lasciati arisivare da Italia e Germania, neppure il 20%. 

E' la matsina di un nuovo giorno, per l'Europa, la vittoria della destra in Polonia.

Redazione Milano.


TRAVOLGENTE VITTORIA IN POLONIA DELLA DESTRA NO-UE NO-EURO NO-ISLAM: HA LA MAGGIORANZA ASSOLUTA (BRUXELLES NEL PANICO)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

POLONIA   ELEZIONI   PIS   DESTRA   NO EURO   NO UE   NO ISLAM   CATTOLICA   PARLAMENTO   VARSAVIA   ITALIA   MIGRANTI   CLANDESTINI   PROFUGHI   BANCHE   BCE   GRILLO   PD    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
MATTEO SALVINI A REPUBBLICA: ''E' VERO, AMICI DI VARI PAESI EUROPEI MI PROPONGONO DI GUIDARE IL FRONTE DELLA LIBERTA'''

MATTEO SALVINI A REPUBBLICA: ''E' VERO, AMICI DI VARI PAESI EUROPEI MI PROPONGONO DI GUIDARE IL

giovedì 18 ottobre 2018
Il ministro dell'Interno, vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, in una intervista a "la Repubblica" in edicola oggi ammette che sta valutando la proposta avanzatagli dagli altri
Continua
 
COMMISSIONE UE OGGI HA AUTORIZZATO L'IMPORTAZIONE DI 80.000 TONNELLATE DI RISO ASIATICO A DAZIO ZERO! (DANNO ENORME!)

COMMISSIONE UE OGGI HA AUTORIZZATO L'IMPORTAZIONE DI 80.000 TONNELLATE DI RISO ASIATICO A DAZIO

mercoledì 17 ottobre 2018
Chi volesse capire come mai gli italiani detestano in massa l'Unione Europea - almeno il 57% la vorrebbe lasciare in questo momento - farebbe bene a leggere con la massima attenzione questo
Continua
ECONOMIA ALLE STELLE IN GRAN BRETAGNA: DISOCCUPAZIONE SCHIANTA AL 4% SALARI E STIPENDI +3,1% DAL 2017 (BREXIT BOOM!)

ECONOMIA ALLE STELLE IN GRAN BRETAGNA: DISOCCUPAZIONE SCHIANTA AL 4% SALARI E STIPENDI +3,1% DAL

mercoledì 17 ottobre 2018
LONDRA - Finalmente buone notizie in Gran Bretagna anche per i lavoratori dipendenti: lo scrive il quotidiano "The Times", commentando gli ultimi dati diffusi ieri martedi' 16 ottobre dallo Office
Continua
 
IMPORTANTE DISCORSO DEL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI, GIOVANNI NISTRI, ALLE COMMISSIONI RIUNITE DIFESA

IMPORTANTE DISCORSO DEL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI, GIOVANNI NISTRI, ALLE

martedì 16 ottobre 2018
ROMA  -  Audizione, oggi, davanti alle Commissioni riunite Difesa, del comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Giovanni Nistri. Il generale ha elencato alcuni dati molto rilevanti,
Continua
GIULIO SAPELLI: ''I VERDI CHE HANNO VINTO IN BAVIERA SONO DI DESTRA, NON DI SINISTRA. L'SPD E' DEFUNTO, LA MERKEL LASCI''

GIULIO SAPELLI: ''I VERDI CHE HANNO VINTO IN BAVIERA SONO DI DESTRA, NON DI SINISTRA. L'SPD E'

martedì 16 ottobre 2018
Ma che sinistra. I verdi che vincono in Baviera utilizzano i temi dei conservatori. Lo ha detto in una intervista a "Italia Oggi" Giulio Sapelli, storico dell'economia, in merito al voto in Baviera
Continua
 
LA COMMISSIONE UE RIFIUTA LA PROPOSTA DEL MINISTRO CENTINAIO A DIFESA DELLA PRODUZIONE ITALIANA DI ZUCCHERO

LA COMMISSIONE UE RIFIUTA LA PROPOSTA DEL MINISTRO CENTINAIO A DIFESA DELLA PRODUZIONE ITALIANA DI

lunedì 15 ottobre 2018
"Sono molto preoccupato per il futuro del comparto e della produzione dello zucchero in Italia. Faremo di tutto per aiutare i nostri produttori". Cosi' il ministro delle Politiche agricole Gian Marco
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
I PAESI BALTICI SI RIBELLANO ALLE POLITICHE MIGRATORIE DELLA UE  E L'ESTONIA COSTRUISCE MURO DI 90 KM. LUNGO IL CONFINE

I PAESI BALTICI SI RIBELLANO ALLE POLITICHE MIGRATORIE DELLA UE E L'ESTONIA COSTRUISCE MURO DI 90
Continua

 
FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''LA MERKEL HA PERSO IL SENSO DELLA REALTA': IL FLUSSO DEI MIGRANTI E' FUORI CONTROLLO''

FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''LA MERKEL HA PERSO IL SENSO DELLA REALTA': IL FLUSSO DEI MIGRANTI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!