Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

ALCUNE OTTIME RAGIONI PER LE QUALI IL PROFESSOR IGNAZIO MARINO DOVREBBE FARE LA ''GENTILEZZA'' DI DIMETTERSI. GRAZIE.

martedì 1 settembre 2015

Il funerale del presunto (non risulta che al momento del decesso fosse in stato di arresto) boss Casamonica, con tanto di elicottero a spargere petali di rosa, carrozza trainata da cavalli e manifesti al limite della blasfemia, trasmesso e ritrasmesso da ogni mezzo d’informazione internazionale è solo l’ultimo colpo all’immagine della capitale dello stato italiano, Roma, amministrata dal professor Ignazio Marino.

Qualche tempo prima era stato il New York Times a sparare in prima pagina lo stato di degrado di Roma, con tanto di foto di spazzatura abbandonata per la strada. L’illustre chirurgo primo cittadino aveva attaccato il quotidiano americano parlando di un complotto ai danni di Roma.

Con tutto il rispetto per il professor Marino, pensare che gli USA complottino ai danni di una capitale insignificante di uno stato periferico e per giunta in declino da anni, significa quanto meno sopravvalutare sé stesso, la città e lo stato. Posso capire che gli USA destabilizzino l’Ucraina nel tentativo di far saltare la mosca al naso a Putin, ma che perdano tempo a cercare di danneggiare l’immagine di una città e di un paese che riescono benissimo da soli nell’impresa, mi riesce difficile da pensare.

D’altra parte, è non è accaduto a Roma che un futuro ministro finisse a cena, in modo del tutto casuale s’intende, con i boss di Mafia Capitale? Un po’ come se Obama fosse stato pizzicato a mangiar la pizza con gli eredi di Lucky Luciano o Al Capone. Certo, è accaduto quattro anni prima che il suddetto ministro venisse nominato, ma la fotografia c’è ed all’estero avrebbe provocato una tale sollevazione di sdegno da farlo dimettere il giorno stesso della scoperta. Senza contare che i boss di mafia capitale, da esperti bunsiness man, hanno “aiutato” esponenti di ogni bandiera e colore: da destra a sinsitra, ecumenicamente nel nome degli euro.

Già, mafia capitale: scandalo in cui il presidente della commissione antimafia Bindi non è andato molto per il leggero nei confronti della giunta Marino. Riportiamo testuali le sue parole: “forse la mafia si è insediata e ha fatto il salto di qualità con Alemanno, ma è innegabile che ha avuto rapporti politici anche con la sua giunta”. Non sono proprio parole delicate, quelle rivolte da Rosy Bindi al primo cittadino di Roma.

Vogliamo credere, chiaramente, che lui non sia minimamente coinvolto nello scandalo, ma quanto meno non è stato particolarmente solerte nel vigilare sui propri collaboratori e dipendenti, se l’assessore Ozzimo e il presidente dell’assemblea capitolina Mirko Coratti si sono dimessi perché indagati per corruzione.

Sì, parliamo dei dipendenti del comune di Roma, in particolare dei vigili urbani, che si sono fatti notare la sera di capodanno 2014, quando hanno marcato visita in 85 su 100! Qualcuno potrebbe pensare che si sia trattato di un caso fortuito, salvo poi scoprire che mediamente ogni giorno ben il 12% dei suddetti vigili marca malattia.

Ribadisco il concetto: sono assolutamente convinto che il sindaco Marino non abbia mai avuto alcun rapporto con esponenti di mafia capitale, ma sicuramente, ha dimostrato di non essere all’altezza di amministrare una città, piccola o grande che sia, in quanto non riesce a far funzionare la macchina burocratica e amministrativa. Se l’85% dei vigili di Roma si prende il lusso di presentare certificati medici più o meno attendibili la sera di capodanno, è perché manca il “manico”, ovvero si sa che chi è sopra di loro non ha la forza, l’autorevolezza per prendere provvedimenti

Ora, alla luce di tutto questo, il professor Marino è ad un bivio: può compiere un gesto di grande nobiltà, ammettendo di essere totalmente inadeguato a ricoprire il ruolo che ricopre, tornare ad occuparsi di medicina ed essere ricordato come il primo chirurgo ad aver compiuto un trapianto di fegato da babbuino ad essere umano ed aver salvato decine e decine di vite, oppure rimanere ancorato alla sedia di primo cittadino di Roma ed essere ricordato dai posteri come “er sor ‘Gnazzio, quello dei viggili ammalati la sera der cenone”.

Altre strade non ce ne sono, e per la stima che nutro nei suoi confronti come luminare della medicina spero sinceramente che scelga la prima strada e si dimetta quanto prima.

Luca Campolongo 

Fonti:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/04/mafia-capitale-ministro-poletti-si-dimetta/1249371/

http://www.leggo.it/NEWS/ROMA/mafia_capitale_bindi_marino/notizie/1074702.shtml

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/malattie-mirate-e-sindacati-cos-12-dei-vigili-roma-evita-1105051.html

http://www.panorama.it/news/esteri/il-degrado-di-roma-secondo-il-new-york-times/

 

 


ALCUNE OTTIME RAGIONI PER LE QUALI IL PROFESSOR IGNAZIO MARINO DOVREBBE FARE LA ''GENTILEZZA'' DI DIMETTERSI. GRAZIE.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

MARINO   SINDACO   IGNAZIO   DIMISSIONI   MAFIA   CAPITALE   DEGRADO   VIGILI   CAPODANNO   LUCKY   LUCIANO   AL CAPONE   OBAMA   PUTIN    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE DA 13 MILIARDI

CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE

lunedì 19 febbraio 2018
LONDRA - Il mese di maggio potrebbe rappresentare l'inizio della fine della UE visto che in questa data si decidera' il bilancio comunitario per il periodo 2021-2027 e i conti davvero non
Continua
 
ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL VERTICE DELLA BCE

ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL

lunedì 19 febbraio 2018
La pesantissima accusa di corruzione si abbatte sulla principale istituzione finanziaria della Lettonia, ma allo stesso tempo sul vertice della Bce. Il Governatore della Banca centrale Ilmars
Continua
IMOLA, ESEMPIO DELL'ITALIA CHE VUOLE IL PD: 70% DELLE CASE POPOLARI DATO AGLI AFRICANI, LE RESTANTI AGLI ITALIANI POVERI

IMOLA, ESEMPIO DELL'ITALIA CHE VUOLE IL PD: 70% DELLE CASE POPOLARI DATO AGLI AFRICANI, LE RESTANTI

mercoledì 14 febbraio 2018
IMOLA - Imola assunta ad esempio del razzismo contro i cittadini italiani praticato dal Pd. "Nel 2017 nel Comune di Imola ben il 70% delle case popolari sono state assegnate a cittadini stranieri: di
Continua
 
SORPRESA: QUAL E' LA NAZIONE CHE VIOLA DI PIU' LE NORME DELL'UNIONE EUROPEA? L'ITALIA, FORSE? NO, LA GERMANIA!

SORPRESA: QUAL E' LA NAZIONE CHE VIOLA DI PIU' LE NORME DELL'UNIONE EUROPEA? L'ITALIA, FORSE? NO,

martedì 13 febbraio 2018
LONDRA - La domanda è molto semplice: qual e' il paese europeo che viola piu' norme comunitarie? Molti diranno che e' l'Italia e cosi facendo commetterebbero un colossale
Continua
NUMERI DELL'INVASIONE AFRICANA SONO ENORMI E IN PIU' 43.000 SI SONO DATI ALLA LATITANZA PREVENTIVA COME I KILLER MAFIOSI

NUMERI DELL'INVASIONE AFRICANA SONO ENORMI E IN PIU' 43.000 SI SONO DATI ALLA LATITANZA PREVENTIVA

martedì 13 febbraio 2018
Nel nostro Paese, l'italia,  le persone scomparse ancora da rintracciare sono 52.990, delle quale solo 9.380 sono italiani, mentre  43.610 sono stranieri, la stragrande maggioranza
Continua
 
INCHIESTA EURO / L'EUROZONA VA PEGGIO DEL RESTO DELLA UE (SENZA EURO) E VA PEGGIO DI USA, COREA DEL SUD, INDIA E RUSSIA

INCHIESTA EURO / L'EUROZONA VA PEGGIO DEL RESTO DELLA UE (SENZA EURO) E VA PEGGIO DI USA, COREA DEL

venerdì 9 febbraio 2018
I media di regime in questi giorni stromabazzano i “prodigiosi” risultati della crescita del PIL italiano e delle nazioni della zona euro. Dati, secondo loro, splendidi, tali da far
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SALVINI DA BORMIO: ''APRIAMO LE PORTE A CHIUNQUE CI VUOLE DARE UNA MANO A MANDARE A CASA RENZI'' POI: ''BASTA CLANDESTINI!''

SALVINI DA BORMIO: ''APRIAMO LE PORTE A CHIUNQUE CI VUOLE DARE UNA MANO A MANDARE A CASA RENZI''
Continua

 
GIORGIA MELONI ''ATTENZIONATA'' DALL'UFFICIO CENSURA ROSSA DEL PD: RICEVE UNA LETTERA DELL'UNAR CHE LA ''INVITA'' A TACERE.

GIORGIA MELONI ''ATTENZIONATA'' DALL'UFFICIO CENSURA ROSSA DEL PD: RICEVE UNA LETTERA DELL'UNAR CHE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!