Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

POLONIA: LA DESTRA ANTI UE E ANTI EURO SI APPRESTA A VINCERE LE ELEZIONI POLITICHE D'AUTUNNO

venerdì 17 luglio 2015

VARSAVIA - Il partito di destra "Diritto e giustizia" (Pis) dell'ex premier Jaroslaw Kaczynski e' favorito alle prossime elezioni politiche in Polonia del 25 ottobre, secondo i sondaggi. D'altra parte, Diritto e Giustizia ha già ottenuto una clamorosa vittoria con l'elezione del suo candidato, Andrzej Duda, presidente della Repubblica. 

Secondo il sondaggio di Millward Brown SA il Pis potrebbe ottenere il 33% dei voti contro 23% al partito di centro Piattaforma civica (Po)  al governo dal 2007 in coalizione con il Partito dei contadini (Psl) attualmente sostenuto solo dal 5% degli elettori. In pratica, Diritto e Giustizia se fossero confermate queste percentuali, governerebbe da solo. 

Secondo lo stesso sondaggio e' leggermente calato il sostegno al cantante rock Pawel Kukiz; la sua potrebbe diventare comunque la terza formazione politica del paese con 18% delle preferenze. 

Già la schiacciante vittoria di Duda era stata un serio avvertimento per il governo filo-Unione Europea della premier Ewa Kopacz (PO), al governo dal 2007, in vista delle elezioni parlamentari che si terranno il prossimo autunno.

E questa volta si preannuncia un importante cambiamento in seno alla sesta più grande economia dell’Unione Europea: vincendo anche le politiche di ottobre, Diritto e Giustizia (PiS) potrebbe ristabilire la situazione creata nel 2007 con Presidente (Lech Kaczynski) e primo ministro (Jaroslaw Kaczynski) dello stesso partito. In questo modo, la Polonia continuerebbe la sua svolta a destra iniziata con l’elezione di Andrzej Duda.

Questo comporterebbe rilevanti, anzi decisivi, cambiamenti sia interni che esterni, nella Ue.

Nonostante in quest’ultimo decennio la Polonia si sia affermata come un paese leader e fortemente integrato alle politiche Comunitarie, riconosciuto anche dalla nomina di Presidente del Consiglio europeo di Donald Tusk ex leader di Piattaforma Civica, ora è in corso un drastico cambio di rotta avvenuto già in quest’ultima tornata elettorale delle presidenziali, che ha spostato l'elettorato del Paese su un’idea politica fortemente antieuropeista.

Negli ultimi anni la Polonia ha goduto di una crescita economica quasi ininterrotta, oggi continua a registrare tassi di crescita nettamente superiori alla media europea; ed è l’unico Stato membro dell’Unione Europea che ha evitato la recessione durante la crisi finanziaria, grazie soprattutto al fatto di essersi tenuta molto alla larga dall'euro, del quale non vuole nè ha mai voluto far parte.

E nonostante la stabilità economica del Paese, la popolazione ha espresso la propria insoddisfazione per la classe politica che ha governato la Polonia in questi ultimi anni, in particolar modo i giovani vedono i politici polachi di governo distanti dalla società civile, ma soprattutto sono insoddisfatti di vedere una Polonia legata ad un’Europa dipendente dalle scelte di Berlino. La Germania non è maia stata amata, in Polonia, ed ora men che meno.

Il presidente Duda durante la campagna elettorale ha promesso di rispondere alle preoccupazioni dei giovani e dei meno giovani dichiarando di voler aumentare i salari e revocando una legge impopolare che aumenta l’età pensionabile a 67 anni. Si è impegnato a sostenere gli agricoltori,e ha riconosciuto le difficoltà delle famiglie offrendo sostegno finanziario a coloro che hanno famiglie numerose. Cattolico praticante è un fermo oppositore ditematiche quali aborto, matrimonio omosessuale e fecondazione assistita.

La probabile vittoria di Diritto e Libertà alle elezioni d'ottobre salderà l'esecutivo e il presidente nel medesimo progetto basato su questi valori e ideali.

Duda in ogni caso è un  conservatore ed è un patriota nazionalista che sostiene che la Polonia debba difendere i propri interessi nazionali e propone il mantenimento della moneta polacca. E’ un fermo sostenitore del rilancio dell’industria polacca, che si basa su riserve nazionali di carbone, anche se questo significa scontrarsi con la politica climatica dell’Unione Europea.Diritto e Giustizia (PiS) si è sempre presentato come un partito che antepone gli interessi nazionali a quelli comunitari, che viceversa comunitari non sono, ma rappresentano in massima parte gli interessi dell'economia e della finanza tedesche.

Le vittorie di Andrzej Duda e David Cameron inoltre  hanno avvicinato Varsavia a Londra, segnale questo inquietante per l’Europa di Angela Merkel, in quanto la Polonia è vista come punto di riferimento dai paesi dell’Europa dell’est. 

E’ evidente come la vittoria dei conservatori euroscettici possa avere ripercussioni sull’Unione Europea e sull’Alleanza Atlantica, in quanto la Polonia prima era un alleato fondamentale ed un interlocutore affidabile per l’Europa a trazione tedesca, Duda al contrario propone una politica estera distante dalle linee indicate dall’UE.

L’esito delle elezioni presidenziali polacche ha evidenziato come l’Unione Europea abbia perso il suo appeal e la sua spinta propulsiva, ora con le politiche d'autunno il cerchio si chiuderà e la Ue riceverà un colpo fortissimo, che potrebbe addirittura sgretolarla.  La Germania avrà una costante spina nel fianco, con la vittoria in Polonai di Diritto e Libertà. Ed è difficile che potrà durare a lungo quella situazione: l'Unione europea non può reggere contemporaneamente le tensioni a sud, con la Grecia devastata e impossibilitata a rispettare le folli condizioni dell'accordo firmato da Tsipras, e le tensioni a nord, con lo scontro tedesco-polacco sul senso stesso d'esistere, della Ue. 

Redazione Milano. 



POLONIA: LA DESTRA ANTI UE E ANTI EURO SI APPRESTA A VINCERE LE ELEZIONI POLITICHE D'AUTUNNO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Polonia   duda   elezioni   politiche diritto e giustizia   Varsavia   Merkel   Ue   Bruxelles   Kocacz   no euro   no Ue   Nato   Germania    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
INCHIESTA / L'ALTRA FACCIA DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS: IL TRACOLLO DELL'ECONOMIA A LIVELLO PLANETARIO

INCHIESTA / L'ALTRA FACCIA DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS: IL TRACOLLO DELL'ECONOMIA A LIVELLO

mercoledì 29 gennaio 2020
La Cina e la comunita' internazionale osservano con crescente preoccupazione le ricadute della propagazione del nuovo ceppo di coronavirus sull'economia del paese asiatico, che potrebbe rallentare
Continua
 
''LE NUOVE FORME DELL'ANTISEMITISMO'' CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA LEGA. SALVINI: CHI VUOLE CANCELLARE ISRAELE E' ANTISEMITA

''LE NUOVE FORME DELL'ANTISEMITISMO'' CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA LEGA. SALVINI: CHI VUOLE

giovedì 16 gennaio 2020
A dieci giorni dalla ricorrenza del Giorno della Memoria in omaggio alle vittime dell'Olocausto, la Lega ha organizzato a Roma il convegno 'Le nuove forme dell'antisemitismo'. A Palazzo Giustiniani,
Continua
UE VORREBBE INCASSARE DIRETTAMENTE UNA PLASTIC TAX PAGATA DA TUTTI I CITTADINI PER COPRIRE IL BUCO-BREXIT DI 15 MLD/ANNO

UE VORREBBE INCASSARE DIRETTAMENTE UNA PLASTIC TAX PAGATA DA TUTTI I CITTADINI PER COPRIRE IL

lunedì 13 gennaio 2020
LONDRA - Pochi giorni fa, il parlamento britannico ha approvato a larga maggioranza la legge che stabilisce che la Gran Bretagna lascera' definitivamente l'Unione Europea il 31 Gennaio del 2020. Al
Continua
 
CROAZIA ACCUSA LA UE DI NON FARE NULLA PER AIUTARE I GIOVANI A TROVARE LAVORO NELLE PROPRIE NAZIONI E FORMARE FAMIGLIE

CROAZIA ACCUSA LA UE DI NON FARE NULLA PER AIUTARE I GIOVANI A TROVARE LAVORO NELLE PROPRIE NAZIONI

martedì 7 gennaio 2020
LONDRA - Negli ultimi anni, in diversi Paesi e' aumentato il numero di coloro che sono contrari al libero movimento delle persone all'interno della UE in quanto questa politica ha visto le nazioni
Continua
GOVERNO TEDESCO TRABALLA, CSU PROPONE UN ''RIMPASTO'' SOSTITUENDO INNANZITUTTO IL MINISTRO DELL'ECONOMIA (CRISI IN ARRIVO)

GOVERNO TEDESCO TRABALLA, CSU PROPONE UN ''RIMPASTO'' SOSTITUENDO INNANZITUTTO IL MINISTRO

martedì 7 gennaio 2020
BERLINO - In vista delle elezioni che si terranno in Germania nel 2021, e' necessario "un rimpasto e un ringiovanimento" del governo federale, attualmente formato dalla Grande coalizione tra Unione
Continua
 
EUROZONA IN GINOCCHIO NEL 2020, DECOLLA CON LA BREXIT IL REGNO UNITO, MOLTO BENE GLI USA, GOVERNICCHIO CONTE S'AFFLOSCIA

EUROZONA IN GINOCCHIO NEL 2020, DECOLLA CON LA BREXIT IL REGNO UNITO, MOLTO BENE GLI USA,

giovedì 2 gennaio 2020
Il dodici dicembre 2019 - archiviato molto in fretta dalla solita stampa serva ue italiana -  sarà festeggiato negli anni a venire come il giorno del trionfo della democrazia sulle elites
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
TUTTI I PARTITI INDIPENDENTISTI CATALANI SI ALLEANO PER VINCERE LE ELEZIONI IL 27 SETTEMBRE E FARE LA SECESSIONE

TUTTI I PARTITI INDIPENDENTISTI CATALANI SI ALLEANO PER VINCERE LE ELEZIONI IL 27 SETTEMBRE E FARE
Continua

 
ARTICOLO BOMBA IN PRIMA PAGINA DELL'HANDELSBLATT: ''LA GERMANIA DEVE USCIRE DALL'EURO, QUESTA E' LA VERA SOLUZIONE''

ARTICOLO BOMBA IN PRIMA PAGINA DELL'HANDELSBLATT: ''LA GERMANIA DEVE USCIRE DALL'EURO, QUESTA E' LA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

UN ITALIANO MALATO TRA I PASSEGGERI EVACUATI DALLA DIAMOND PRINCESS

17 febbraio - Un italiano che si trovava a bordo della Diamond Princess, la nave
Continua

EPIDEMIA CORONAVIRUS DILAGA SULLA NAVE DIAMOND PRINCESS: 454 MALATI

17 febbraio - TOKYO - I test hanno accertato altri 99 contagiati sulla nave da
Continua

SALVINI: VOGLIONO CANCELLARE I DECRETI SICUREZZA. PAZZESCO.

17 febbraio - ''Pazzesco. Con tutti i problemi che ci sono in Italia qual e' la loro
Continua

BMW CHIUDE TRE FABBRICHE IN CINA PER COLPA DEL CORONAVIRUS

30 gennaio - Bmw sta chiudendo tre delle sue fabbriche nella città cinese di
Continua

GERMANIA: IMPENNATA CLAMOROSA DELLA DISOCCUPAZIONE: +200.000 A

30 gennaio - Il numero di disoccupati in Germania è aumentato di quasi 200.000 a
Continua

ANCHE EGYPT AIR BLOCCA TUTTI I VOLI DA E PER LA CINA DAL 1°

30 gennaio - IL CAIRO - La compagnia di bandiera egiziana EGYPT Air ha annunciato la
Continua

ANCHE AIR FRANCE FERMA I VOLI DA E PER LA CINA

30 gennaio - PARIGI - Dopo British Airways e Lufthansa, anche la compagnia di
Continua

AGGIORNAMENTO DALLA CINA: 7.711 MALATI CORONAVIRUS, 170 MORTI 1.370

30 gennaio - I contagi da coronavirus sono 7.711 e si registrano 1.370 casi in
Continua

BLOCCATA A CIVITAVECCHIA NAVE MSC CON 7.000 PERSONE A BORDO: SI

30 gennaio - Una nave da crociera MSC è bloccata a Civitavecchia a causa della
Continua

RUSSIA CHIUDE TUTTE LE FRONTIERE TERRESTRI CON LA CINA. BLOCCATO

30 gennaio - MOSCA - La Russia ha deciso di chiudere i confini con la Cina a causa
Continua

COMPAGNIA AEREA LUFTHANSA INTERROMPE A TEMPO INDETERMINATO VOLI

29 gennaio - La compagnia aerea tedesca Lufthansa ha annunciato la cancellazione di
Continua

VIROLOGO BURIONI: MORTALITA' CORONAVIRUS SIMILE ALLA SPAGNOLA DEL

29 gennaio - La mortalità del coronavirus cinese ''non è bassa, circa il 2%, ed è
Continua

BRITANNICI RIMPATRIATI DALLA CINA IN QUARANTENA IN BASE MILITARE

29 gennaio - LONDRA - Sono circa duecento i cittadini britannici che il governo di
Continua

MELONI: GRAZIE A PLASTIC E SUGAR TAX MESSE DA PD&M5S COCA COLA VA

16 gennaio - ''Grazie alla plastic tax e alla sugar tax lo storico impianto Coca Cola
Continua

MARINE LE PEN ANNUNCIA LA CANDIDATURA ALLE PRESIDENZIALI DEL 2022

16 gennaio - PARIGI - Marine Le Pen, presidente del Rassemblement National (erede
Continua

L'M5S PERDE UN ALTRO SENATORE: DI MARZIO SE NE VA (MAGGIORANZA NON

16 gennaio - ''Di fronte ad un'epurazione di fatto della quale non posso non prendere
Continua

CORTE ERUROPEA DIRITTI UMANI: RENZO MAGOSSO CONDANNATO INGIUSTAMENTE

16 gennaio - STRASBURGO - Renzo Magosso e Umberto Brindani non dovevano essere
Continua

PRECIPITA LA PRODUZIONE INDUSTRIALE NELL'AREA DELL'EURO E MALE

15 gennaio - A novembre 2019 la produzione industriale nella zona euro è salita
Continua

LUCIA BORGONZONI: ''IL PD DOVREBBE CHIEDERE SCUSA PER BIBBIANO''

15 gennaio - ''Chi aveva il dovere di controllare e non lo ha fatto dovrebbe chiedere
Continua

FRANCIA: 60% CITTADINI CONDIVIDE LO SCIOPERO A OLTRANZA SULLE

14 gennaio - PARIGI - Sei francesi su dieci appoggiano senza esitazioni le
Continua
Precedenti »