Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

BORSA & MERCATI / BORSA ITALIANA: SIAMO NELLA PIU' GRANDE BOLLA SPECULATIVA DEGLI ULTIMI 50 ANNI. FUGGITE. ORA.

mercoledì 9 aprile 2014

Ogni giorno dobbiamo fronteggiare una delle peggiori crisi economiche mai vissute: gli indici dell’occupazione e del prodotto interno lordo di diverse nazioni lanciano segnali estremamente preoccupanti. Non è un mistero che, a dispetto di alcuni toni rassicuranti usati dai media nazionali, la disoccupazione italiana abbia toccato livelli mai visti in precedenza e il paese sia precipitato nel gelido e mortale abbraccio della deflazione, al pari di Grecia, Spagna, Portogallo ed a breve anche Francia.

L’economia reale è al collasso, ed anche i paesi emergenti iniziano ad accusare i colpi della crisi, con la Cina che nell’arco di un mese ha visto il primo default di un’obbligazione emessa da una sua impresa e ben due corse agli sportelli bancari.

Nonostante questo, negli ultimi cinque anni, gli indici di borsa internazionali hanno corso al galoppo, con il Dow Jones che ha messo a segno un incremento del 177%, che impallidisce di fronte all’incredibile +242% del Nasdaq. Si tratta, comunque, di un fenomeno non esclusivamente statunitense: l’indice giapponese Nikkei è salito anch’esso di un significativo 113% e quello tedesco DAX del 155%. Pure la borsa di Milano, nonostante un’economia reale da situazione di guerra, è cresciuta del 60%.

Com’è possibile, che a fronte di un’economia reale che oscilla tra la stagnazione e la recessione, gli indici di borsa, e quindi il valore delle aziende sia cresciuto così tanto?

Semplice: le grandi società di investimento hanno intercettato in larga misura l’enorme massa monetaria stampata dalle banche centrali per salvare il sistema dopo la crisi del 2008. La sola Federal Reserve americana ha finora immesso in circolo circa 3.500 miliardi di dollari che, a differenza delle intenzioni, non è finita a sostenere le aziende produttive, ma a far lievitare le quotazioni dei titoli azionari. Alcuni analisti, infatti, hanno notato come il grafico dell’indice S&P 500 e quello dell’intervento della FED siano sostanzialmente sovrapponibili.

Gli interventi delle banche centrali, in sostanza, hanno alimentato una bolla speculativa di proporzioni gigantesche, con il valore delle azioni delle società quotate in borsa nettamente sopravvalutate rispetto alla realtà. Un esempio? Il famoso indice P/E ovvero prezzo/utile atteso, che dovrebbe arrivare al massimo a 15 (ovvero la società paga mediamente un utile 15 volte più basso del valore delle proprie azioni), in molti casi ha superato di slancio il valore di 20, che è già considerato una soglia di sopravvalutazione.

A livello statistico, inoltre, dalla fine del secondo conflitto mondiale ad oggi, solo tre fasi di crescita hanno visto l’alba del sesto anno e due hanno visto tracolli impressionanti: stiamo parlando del grande crollo del 1987 e della spaventosa bolla del 2008.

Qualcuno ancora pensa che la pacchia della crescita delle borse possa proseguire?

L’indice di Shiller (rapporto tra prezzo delle azioni e media degli utili degli ultimi 10 anni) vale oggi 25, quando la serie storica indica un valore medio di 16,5: anche questo parametro, quindi, segnala una netta sopravvalutazione dei valori di borsa rispetto all’economia reale.

Cosa significa tutto questo?

Molto semplicemente che gli squali della finanza che hanno portato il mondo sull’orlo del baratro hanno deciso di utilizzare i soldi messi a disposizione dalle banche centrali e dagli stati (questi ultimi attraverso l’aumento del debito pubblico) per speculare in borsa anziché per sviluppare il tessuto produttivo e le infrastrutture, ed ora siamo nuovamente prossimi al punto di rottura.

I guadagni di borsa, infatti, sono teorici fino a quando non vengono monetizzati vendendo le azioni in portafoglio. Non appena gli speculatori riterranno di aver guadagnato a sufficienza, inizieranno a vendere i propri asset, iniziando a far scendere gli indici di borsa. A quel punto sarà sufficiente un piccolo casus belli, una piccola motivazione, per scatenare il panico da vendita e “tosare” i piccoli investitori che, come sempre, saranno entrati in prossimità dei massimi.

La riprova di questo?

Le masse del risparmio gestito stanno tornando a crescere e stanno indirizzandosi proprio verso i mercati azionari, dove gli “esperti del settore” conducono il parco buoi (mai termine fu più azzeccato per definire i piccoli risparmiatori) invogliandolo con rendimenti elevati. Peccato che quei rendimenti riguardino il passato. Voi guidereste un’automobile guardando nello specchietto retrovisore? A meno che non siate completamente folli, ne dubitiamo. Eppure è quello che sovente fate coni vostri risparmi.

Dopo cinque anni ed una serie infinita di segnali di sopravvalutazione, non è certo il momento di andare ad investire in borsa, a meno che non vogliate confermare la battuta di un famoso operatore dei mercati finanziari ormai passato a miglior vita che, per definire il comportamento dei piccoli investitori soleva dire: “comprano ai massimi e vendono ai minimi. Io, invece, compro quando scorre il sangue per strada e vendo quando squillano le trombe”.

Se teniamo ai nostri risparmi, è il  momento di stare alla larga dai mercati finanziari e, se vi siamo all’interno, di uscirne. Compreso i titoli di stato: dense nubi stanno per addensarsi anche su quel comparto. La Cina, ad esempio, ha sfondato il muro del 300% nel rapporto debito/pil e le ultime manovre di stimolo all’economia sembrano non dare i frutti sperati. L’Europa è in piena deflazione, per cui il moloch del debito per nazioni come l’Italia diverrà presto insostenibile.

Non ci credete? Bene, la BRI (Banca dei Regolamenti Internazionali) ha stimato che dalla metà del 2007 alla metà del 2013 il debito globale sia cresciuto di ben il 40%, raggiungendo la terrificante cifra di 100.000.000.000.000 (cento mila miliardi) di dollari.

La tempesta perfetta si sta dunque avvicinando in  modo estremamente minaccioso, ed è una tempesta ancor più pericolosa di quella del 2008. Mettiamoci al sicuro, fin che siamo in tempo: via dalla Borsa. Adesso.

Luca Campolongo

consulenza@sosimprese.info

www.sosimprese.info


BORSA & MERCATI / BORSA ITALIANA: SIAMO NELLA PIU' GRANDE BOLLA SPECULATIVA DEGLI ULTIMI 50 ANNI. FUGGITE. ORA.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Borsa   Milano   azioni   titoli   sopravvalutati   40%   60%   bolla   speculativa   speculazione   perdite   crac   fuga dalla Borsa    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA STAMPA BRITANNICA RIPORTA LA NOTIZIA CHE IL 65% DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE. LA STAMPA ITALIANA LA CENSURA

LA STAMPA BRITANNICA RIPORTA LA NOTIZIA CHE IL 65% DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE. LA STAMPA

lunedì 25 maggio 2020
  LONDRA - Alcuni giorni fa, in molti sono rimasti sorpresi dal fatto che George Soros si sia mostrato preoccupato per il fatto che l'Italia potrebbe presto uscire dall'Unione Europea e come
Continua
 
CI SIAMO: MULTINAZIONALE BRITANNICA ASTRAZENECA PREPARA 400.000.000 DI DOSI DEL VACCINO ANTI COVID. CONSEGNE A SETTEMBRE

CI SIAMO: MULTINAZIONALE BRITANNICA ASTRAZENECA PREPARA 400.000.000 DI DOSI DEL VACCINO ANTI COVID.

giovedì 21 maggio 2020
LONDRA - Ci siamo, il vaccino è pronto e la produzione su scala planetaria è al via. La multinazionale Astrazeneca ha concluso i primi accordi per la produzione di almeno 400 milioni di
Continua
GIAPPONE HA DECISO DI TRASFERIRE IN PATRIA TUTTE LE PRODUZIONI INDUSTRIALI DELOCALIZZATE IN CINA: GLOBALIZZAZIONE ADDIO

GIAPPONE HA DECISO DI TRASFERIRE IN PATRIA TUTTE LE PRODUZIONI INDUSTRIALI DELOCALIZZATE IN CINA:

martedì 12 maggio 2020
La battaglia intrapresa dal Giappone contro il coronavirus ha acceso a Tokyo un campanello d'allarme in merito alla dipendenza del sistema paese dalle catene di fornitura della Cina. Gia' da alcuni
Continua
 
COL GOVERNO CONTE L'ITALIA VA IN ROVINA: HA SOLO PROPOSTO AGLI ITALIANI DI FARE DEBITI IN BANCA E ADESSO VUOLE IL MES

COL GOVERNO CONTE L'ITALIA VA IN ROVINA: HA SOLO PROPOSTO AGLI ITALIANI DI FARE DEBITI IN BANCA E

lunedì 11 maggio 2020
Mentre l’Italia prova a ripartire con la Fase2, riprendiamo i nostri interventi e lo facciamo analizzando cosa ha fatto o meglio, cosa non ha fatto il governo pentapiddino per tenere a galla
Continua
IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA DALLE BANCHE PER CREDITO

IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA

martedì 5 maggio 2020
Ricavi quasi dimezzati nel 2020 con il turismo che prevede una contrazione del 66,3%, giudizi in grande prevalenza negativi sui provvedimenti finora adottati dal governo per contrastare la crisi
Continua
 
RIVOLTA DEI TITOLARI DI BAR RISTORANTI GELATERIE ABBIGLIAMENTO PARRUCCHIERI ESTETISTI! 3.000 DANNO CHIAVI NEGOZI A SALA!

RIVOLTA DEI TITOLARI DI BAR RISTORANTI GELATERIE ABBIGLIAMENTO PARRUCCHIERI ESTETISTI! 3.000 DANNO

mercoledì 29 aprile 2020
MILANO - Regole chiare su come riaprire. Questo chiedono, oltre alla riduzione delle tasse locali, i commercianti milanesi. Tremila di loro, per lo piu' titolari di bar, ristoranti e gelaterie, ma
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''FUORI DALLA UE IL PIL INGLESE AUMENTEREBBE'' UN DIPLOMATICO (INGLESE) VINCE IL PREMIO BREXIT, MIGLIOR IDEA ''VIA DALL'UE''

''FUORI DALLA UE IL PIL INGLESE AUMENTEREBBE'' UN DIPLOMATICO (INGLESE) VINCE IL PREMIO BREXIT,
Continua

 
''UNA CERTA INFLAZIONE E' POSITIVA PER L'OCCUPAZIONE, IN UN PAESE CON UN FORTE DEBITO (COME L'ITALIA)'' - PAUL KRUGMAN

''UNA CERTA INFLAZIONE E' POSITIVA PER L'OCCUPAZIONE, IN UN PAESE CON UN FORTE DEBITO (COME
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

ZAIA: ''L'APP IMMUNI HA GRANDI LIMITI, IMPOSSIBILE GESTIRLA''

3 giugno - VENEZIA - ''L'app immuni ha due grandi limiti, uno legato alla privacy e
Continua

NELLO SCORSO MESE DI APRILE, PERSI IN ITALIA 274.000 POSTI DI LAVORO

3 giugno - ROMA - Una perdita di 274 mila posti di lavoro in un solo mese, quello
Continua

LA BANCA D'INGHILTERRA INVITA LE BANCHE INGLESI A PREPARARSI ALLA

3 giugno - LONDRA - Il governatore della Bank of England (BoE), Andrew Bailey ha
Continua

SENATRICE ELENA TESTOR ADERISCE ALLA LEGA ED ENTRA NEL GRUPPO AL

3 giugno - La senatrice Elena Testor ha lasciato Forza Italia e ha aderito
Continua

IN SPAGNA LA CATASTROFE DEL CORONAVIRUS HA CANCELLATO 133.000

3 giugno - La crisi scatenata dal coronavirus ha provocato in Spagna la scomparsa
Continua

LA POLIZIA DELLA DITTATURA COMUNISTA CINESE SPARA SULLA FOLLA A

27 maggio - La polizia agli ordini della dittatura comunista cinese che a Hong Kong
Continua

MINACCE DI MORTE AL GOVERNATORE FONTANA: ADESSO E' SOTTO SCORTA

27 maggio - Da due giorni il presidente della Regione Lombardia, Attilio FONTANA, e'
Continua

L'IMPATTO DEL COVID SULL'ECONOMIA DELL'EUROZONA SARA' IL DOPPIO DEL

27 maggio - FRANCOFORTE - La Bce ha preparato diverse stime sull'impatto della crisi
Continua

SUPER FLOP DEI TEST COVID: ALLA PROVA DEI FATTI, SOLO IL 25% HA

26 maggio - Tutta questa ''corsa'' (e polemiche di ogni genere) a fare test
Continua

FRANCIA SE NE FREGA DELLA UE: MASSICCI AIUTI DI STATO ALLE AZIENDE

26 maggio - PARIGI - Addio libero mercato, addio regole e regoline della Ue che
Continua

LEGA: LA UE DEVE IMPORRE SANZIONI AL REGIME COMUNISTA CINESE!

26 maggio - ''L'Europa non può essere silente davanti a quanto sta succedendo ad
Continua

INSEGNANTI PRECARI ILLUSI E TRADITI DAL GOVERNO CONTE, TUTTO

25 maggio - ''Polpetta avvelenata di Conte a Pd e LeU durante la trattativa sul
Continua

FONTANA:ZERO DECESSI IN LOMBARDIA E' DATO POSITIVO MA NON

25 maggio - MILANO - ''La cosa che mi rasserena e' il numero dei nuovi contagiati
Continua

L'ACQUISTO DI BTP ''ITALIA'' DEDICATI AI RISPARMIATORI PRIVATI HA

19 maggio - Gli ordini del retail per il nuovo BTp Italia hanno superato i 4
Continua

SALVINI: 120 NAZIONI DEL MONDO CHIEDONO SPIEGAZIONI ALLA CINA, E

19 maggio - ''Ci sono 120 paesi al mondo, in tutto il mondo, in tutti i continenti,
Continua

FONTANA: D'ACCORDO CON ZAIA, ABBIAMO DOVUTO FARE DA SOLI CONTRO IL

19 maggio - MILANO - Il governatore lombardo Attilio Fontana, in collegamento su Rai
Continua

IERI VENDUTI 4 MILIARDI DI BTP ''ITALIA'' AI RISPARMIATORI OGGI 1

19 maggio - MILANO - Parte forte anche la seconda giornata di collocamento, sempre
Continua

SALVINI: AVEVO RAGIONE, ALTRO CHE MES, BOOM ACQUISTI DEGLI ITALIANI

18 maggio - Il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta la partenza ''a razzo''
Continua

TOTI: LIGURIA NON HA MAI CHIUSO, ADESSO RIAPRIRE I CONFINI

18 maggio - GENOVA - ''La Liguria non ha mai chiuso: i suoi porti hanno sempre
Continua

PERQUISIZIONI IN CORSO DEL ROS DEI CARABINIERI NELLA SEDE ONLUS

15 maggio - FANO - Perquisizioni in corso, da questa mattina, da parte dei
Continua
Precedenti »