Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

IL GRANDE GIORNALISTA ECONOMICO INGLESE EVANS PRITCHARD PREVEDE IL DEFAULT ITALIANO PER COLPA DELLA DEFLAZIONE

giovedì 3 aprile 2014

LONDRA - La BCE ha lasciato fare. Negli ultimi cinque mesi la deflazione sta avanzando al tasso annuo del -1,5% nell’eurozona, grazie alle manovre di austerity. Da settembre i prezzi sono calati al ritmo del 6,5% in Grecia, del 5,6 in Italia, del 4,7 in Spagna, del 4 in Portogallo, del 3 in Slovenia e quasi del 2% in Olanda, in base ai miei calcoli (annualizzati) partendo dai dati mensili di Eurostat.

La risalita dell’euro sul dollaro, sullo yen, lo yuan e sulle divise di Brasile, Turchia e dei paesi asiatici in via di sviluppo è parzialmente responsabile dell’importazione della deflazione. Ma non ci sono scuse. Queste sono le dirette conseguenze della politica monetaria della BCE.

Francoforte può rimettere in carreggiata l’euro in qualsiasi momento, se solo volesse opporsi al suo destino infausto. Ha scelto di fare altrimenti, sperando che qualche parola di pace detta con convinzione possa fermare la marea globale. È difficile stabilire il punto in cui la deflazione si incista in un sistema. I prezzi alla produzione sono scesi dalla metà del 2012. il passo si è velocizzato in febbraio, raggiungendo -1,7%, il declino più forte dalla crisi Lehman. Ma questa volta non siamo di fronte alll’effetto diretto di un crash finanziario. È cronica, e ancora più insidioso. L’effetto è pesantemente corrosivo.

Moody's ha detto che la "bassa inflazione" (dallo 0,5 all’1% fino al 2018) farà "ravvivare le preoccupazione sulla sostenibilità del debito", serrando la morsa sulle famiglie e le aziende con debiti a tasso fisso. Eroderebbe anche gli asset bancari, rendendo possibili alcuni fallimenti, e colpire gli assicuratori sulla vita per problemi di calcolo alle scadenze. "Evitare una decisa deflazione non proteggerà solo l’eurozona da uno shock: la combinazione di bassa crescita e bassa inflazione ha un impatto significativo su tutti i settori dell’economia", ha concluso Moody's.

Reza Moghadam, del Fondo Monetario Internazionale, ha detto che anche l’inflazione allo 0,5% minaccia di "soffocare la nascente ripresa" dell’Europa. Aggrava poi il divario Nord-Sud, rendendo ancora più difficile al Club Med il recupero della competitività persa. Gli stati oberati dal debito dovranno apportare svalutazioni ancora più drastiche per guadagnare terreno, ma ciò spingerà in alto i tassi di interesse sul proprio debito. "Ogni punto di aggiustamento relativo dei prezzi dovrà essere perseguito a costo di una maggiore deflazione del debito".

Una volta compreso il punto elementare che “rende vani” gli sforzi per controllare il debito, l’idiozia spettacolosa delle politiche della Zona euro diventa palese. L’austerity per come è designata è perdente. Il fallimento principale è stato il rifiuto della BCE di compensare le conseguenze della contrazione con uno stimolo monetario sufficiente per far sì che il PIL nominale cresca più velocemente dello stock del debito in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Grecia, ma non solo in questi paesi.

Ancora una volta, la BCE avrebbe potuto fare altrimenti. Ha scelto di non farlo perché consente che la sua politica monetaria sia infestata dai giudizi morali che vanno al di fuori del suo ambito, dalle dottrine premoderne delle banche centrali o dalla paura di quello che possa dire o non dire la Germania.

Il suo fallimento è evidente soprattutto in Italia, dove il debito è saltato dal 119 al 133% dal 2010, malgrado la stretta fiscale draconiaia e un surplus primario di bilancio. Il premier rockstar Matteo Renzi ha fatto una tempesta in un bicchier d'acqua, con un suo New Deal di primi 100 giorni...

Antonio Guglielmi, di Mediobanca, ha riferito che i mercati stanno scommettendo che Renzi possa essere un "catalizzatore di discontinuità " che sia capace di tirare fuori l’Italia dalla sua apparentemente implacabile trappola della bassa crescita, attivando un circolo virtuoso cha alla fine possa velocizzare i limiti dell’economia e tagliare i tassi d’interesse del debito. Ma anche questo scommettitore fiorentino alla fine può fare ben poco contro la follia granitica della costruzione della Zona euro.

Mediobanca ha detto che la sua missione ultima di salvare l’Italia è destinata al fallimento se la BCE non lancerà un quantitative easing per eradicare la deflazione del debito, e se dovrà adempiere al Fiscal Compact dell’UE, costringendo così il paese a un surplus primario di bilancio del 6% del PIL per il prossimo anno."Spetta a Renzi dare un messaggio chiaro e deciso a Francoforte per alleggerire l’austerità", ha detto la banca.

I prestiti alle imprese si stanno contraendo al ritmo del 3%. La BCE ha mancato il suo obbiettivo di inflazione del 2% per 150 punti base, e continuerà a mancarlo di parecchio nel 2015 e nel 2016 in base alle sue stesse previsioni. Si potrebbe dire che stia violando pesantemente il suo mandato, per parlare degli obblighi del Trattato per sostenere la crescita e gli obbiettivi economici dell’Unione, ma ancora se ne sta con le mani in mano.

I critici hanno evidenziato che da anni la crescita dell’aggregato M3 tedesco è stata costantemente tra il 4 e il 5% all’anno, ma non gli riesce dire che la BCE imposta la sua politica monetaria solo negli interessi di un paese, la Germania, indipendentemente dal grado di devastazione che ora sta toccando anche Finlandia e Paesi Bassi. Se gli altri governatori sono così supini – o proni alla supremazia della Bundesbank – da sopportare tutto questo, allora si meritano questo destino.

Forse ci sarà un leggero taglio ai tassi di interesse, o un tasso negativo sui depositi, o la fine dello sterilizzazione degli acquisti di obbligazioni; o qualche pannicello caldo che arriva con un anno di ritardo, ma manca comunque un trilione e la cosa non farà alcuna differenza. Quando la deflazione si velocizza, ci vogliono iniziative più radicali per gestirla. Jens Weidmann, dalla Bundesbank, ha aperto le porte al QE – in modo davvero tiepido, sembra solo per ragioni tattiche – ma le conseguenze politiche per un’azione simile sono davvero punitive in Germania..

La BCE insiste nel dire che l’ultimo calo dell’inflazione è dovuto alla diminuzione dei costi per l’energia, e che poi si è fermata. È un alibi sospetto. La BCE disse l’opposto nel 2008, alzando i tassi in uno shock petrolifero dicendo che gli effetti dell’energia non sono passeggeri.

In ogni caso, alcuni dei principali analisti energetici mondiali hanno detto il prezzo del petrolio ha appena iniziato a scendere, visto l'aumento della produzione di greggio. La produzione dell’Iraq ha raggiunto il suo massimo da 35 anni. Le esportazioni della Libia sono pronte a salire quanto le milizie ribelli termineranno il blocco. Gli Stati Uniti potrebbe aggiungere 1 milioni di barili al giorno per quest’anno, toccando 11 milioni. Un calo a 80 dollari del prezzo del barile sarebbe un toccasana per i redditi reali che sono in calo in mezza Europa, ma potrebbe anche liberare “aspettative inflattive”, un effetto simile a quello che colpì il Giappone negli anni ’90.

I timori per la deflazione in Eurozona si moltiplicherebbero se fosse vero che siamo giunti all'apice di un ciclo di crescita economica. Se ciò sia vero, proprio quando Cina e Stati Uniti si avvicinano, rimane da vedere. "Potremmo avere di fronte a noi anni di crescita lenta e inferiore alla attese", ha detto questa settimana Christine Lagarde del FMI: "Il rischio è che, senza una sufficiente ambizione politica, il mondo potrebbe cadere in una trapporta di bassa crescita per un medio-lungo termine. C'è bisogno di altro monetary easing, comprendendo anche misure non convenzionali".

Potremmo anche avvicinarci alla fine di un ciclo quinquennale globale, che l’Eurozona si è perso a causa dei suoi errori decisivi. Se così fosse, la regione europea è solo a un passo dal precipitare in una piena deflazione, che porterà matematicamente l’Italia e altri nell’insolvenza, velocizzando una crisi del debito sovrano troppo grande per essere arginata. È una scelta politica. Ci sono ventiquattro uomini e donne che vogliono che tutto questo accada.Sono ai vertici della Bce.

Articolo scritto da Evans Pritchard per The Telegraph  e tradotto da Comedonchisciotte.org - che ringraziamo. 

 


IL GRANDE GIORNALISTA ECONOMICO INGLESE EVANS PRITCHARD PREVEDE IL DEFAULT ITALIANO PER COLPA DELLA DEFLAZIONE


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Evns Pritchard   Telegraph   deflazione   Italia   default   crisi   euro   Eurozona   Bce   colpa    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA STAMPA BRITANNICA RIPORTA LA NOTIZIA CHE IL 65% DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE. LA STAMPA ITALIANA LA CENSURA

LA STAMPA BRITANNICA RIPORTA LA NOTIZIA CHE IL 65% DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE. LA STAMPA

lunedì 25 maggio 2020
  LONDRA - Alcuni giorni fa, in molti sono rimasti sorpresi dal fatto che George Soros si sia mostrato preoccupato per il fatto che l'Italia potrebbe presto uscire dall'Unione Europea e come
Continua
 
CI SIAMO: MULTINAZIONALE BRITANNICA ASTRAZENECA PREPARA 400.000.000 DI DOSI DEL VACCINO ANTI COVID. CONSEGNE A SETTEMBRE

CI SIAMO: MULTINAZIONALE BRITANNICA ASTRAZENECA PREPARA 400.000.000 DI DOSI DEL VACCINO ANTI COVID.

giovedì 21 maggio 2020
LONDRA - Ci siamo, il vaccino è pronto e la produzione su scala planetaria è al via. La multinazionale Astrazeneca ha concluso i primi accordi per la produzione di almeno 400 milioni di
Continua
GIAPPONE HA DECISO DI TRASFERIRE IN PATRIA TUTTE LE PRODUZIONI INDUSTRIALI DELOCALIZZATE IN CINA: GLOBALIZZAZIONE ADDIO

GIAPPONE HA DECISO DI TRASFERIRE IN PATRIA TUTTE LE PRODUZIONI INDUSTRIALI DELOCALIZZATE IN CINA:

martedì 12 maggio 2020
La battaglia intrapresa dal Giappone contro il coronavirus ha acceso a Tokyo un campanello d'allarme in merito alla dipendenza del sistema paese dalle catene di fornitura della Cina. Gia' da alcuni
Continua
 
COL GOVERNO CONTE L'ITALIA VA IN ROVINA: HA SOLO PROPOSTO AGLI ITALIANI DI FARE DEBITI IN BANCA E ADESSO VUOLE IL MES

COL GOVERNO CONTE L'ITALIA VA IN ROVINA: HA SOLO PROPOSTO AGLI ITALIANI DI FARE DEBITI IN BANCA E

lunedì 11 maggio 2020
Mentre l’Italia prova a ripartire con la Fase2, riprendiamo i nostri interventi e lo facciamo analizzando cosa ha fatto o meglio, cosa non ha fatto il governo pentapiddino per tenere a galla
Continua
IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA DALLE BANCHE PER CREDITO

IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA

martedì 5 maggio 2020
Ricavi quasi dimezzati nel 2020 con il turismo che prevede una contrazione del 66,3%, giudizi in grande prevalenza negativi sui provvedimenti finora adottati dal governo per contrastare la crisi
Continua
 
RIVOLTA DEI TITOLARI DI BAR RISTORANTI GELATERIE ABBIGLIAMENTO PARRUCCHIERI ESTETISTI! 3.000 DANNO CHIAVI NEGOZI A SALA!

RIVOLTA DEI TITOLARI DI BAR RISTORANTI GELATERIE ABBIGLIAMENTO PARRUCCHIERI ESTETISTI! 3.000 DANNO

mercoledì 29 aprile 2020
MILANO - Regole chiare su come riaprire. Questo chiedono, oltre alla riduzione delle tasse locali, i commercianti milanesi. Tremila di loro, per lo piu' titolari di bar, ristoranti e gelaterie, ma
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
MARONI: ''I MAGISTRATI DI BRESCIA STANNO METTENDO IN GALERA IDEE E OPINIONI, INTERVENTO ABNORME RISPETTO I FATTI''

MARONI: ''I MAGISTRATI DI BRESCIA STANNO METTENDO IN GALERA IDEE E OPINIONI, INTERVENTO ABNORME
Continua

 
SALVINI: ''SPESA UNA MONTAGNA DI SOLDI PER UN'INDAGINE SENZA CAPO NE' CODA. SONO COLPEVOLI? ANCH'IO. MI AUTODENUNCIO''

SALVINI: ''SPESA UNA MONTAGNA DI SOLDI PER UN'INDAGINE SENZA CAPO NE' CODA. SONO COLPEVOLI?
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

ZAIA: ''L'APP IMMUNI HA GRANDI LIMITI, IMPOSSIBILE GESTIRLA''

3 giugno - VENEZIA - ''L'app immuni ha due grandi limiti, uno legato alla privacy e
Continua

NELLO SCORSO MESE DI APRILE, PERSI IN ITALIA 274.000 POSTI DI LAVORO

3 giugno - ROMA - Una perdita di 274 mila posti di lavoro in un solo mese, quello
Continua

LA BANCA D'INGHILTERRA INVITA LE BANCHE INGLESI A PREPARARSI ALLA

3 giugno - LONDRA - Il governatore della Bank of England (BoE), Andrew Bailey ha
Continua

SENATRICE ELENA TESTOR ADERISCE ALLA LEGA ED ENTRA NEL GRUPPO AL

3 giugno - La senatrice Elena Testor ha lasciato Forza Italia e ha aderito
Continua

IN SPAGNA LA CATASTROFE DEL CORONAVIRUS HA CANCELLATO 133.000

3 giugno - La crisi scatenata dal coronavirus ha provocato in Spagna la scomparsa
Continua

LA POLIZIA DELLA DITTATURA COMUNISTA CINESE SPARA SULLA FOLLA A

27 maggio - La polizia agli ordini della dittatura comunista cinese che a Hong Kong
Continua

MINACCE DI MORTE AL GOVERNATORE FONTANA: ADESSO E' SOTTO SCORTA

27 maggio - Da due giorni il presidente della Regione Lombardia, Attilio FONTANA, e'
Continua

L'IMPATTO DEL COVID SULL'ECONOMIA DELL'EUROZONA SARA' IL DOPPIO DEL

27 maggio - FRANCOFORTE - La Bce ha preparato diverse stime sull'impatto della crisi
Continua

SUPER FLOP DEI TEST COVID: ALLA PROVA DEI FATTI, SOLO IL 25% HA

26 maggio - Tutta questa ''corsa'' (e polemiche di ogni genere) a fare test
Continua

FRANCIA SE NE FREGA DELLA UE: MASSICCI AIUTI DI STATO ALLE AZIENDE

26 maggio - PARIGI - Addio libero mercato, addio regole e regoline della Ue che
Continua

LEGA: LA UE DEVE IMPORRE SANZIONI AL REGIME COMUNISTA CINESE!

26 maggio - ''L'Europa non può essere silente davanti a quanto sta succedendo ad
Continua

INSEGNANTI PRECARI ILLUSI E TRADITI DAL GOVERNO CONTE, TUTTO

25 maggio - ''Polpetta avvelenata di Conte a Pd e LeU durante la trattativa sul
Continua

FONTANA:ZERO DECESSI IN LOMBARDIA E' DATO POSITIVO MA NON

25 maggio - MILANO - ''La cosa che mi rasserena e' il numero dei nuovi contagiati
Continua

L'ACQUISTO DI BTP ''ITALIA'' DEDICATI AI RISPARMIATORI PRIVATI HA

19 maggio - Gli ordini del retail per il nuovo BTp Italia hanno superato i 4
Continua

SALVINI: 120 NAZIONI DEL MONDO CHIEDONO SPIEGAZIONI ALLA CINA, E

19 maggio - ''Ci sono 120 paesi al mondo, in tutto il mondo, in tutti i continenti,
Continua

FONTANA: D'ACCORDO CON ZAIA, ABBIAMO DOVUTO FARE DA SOLI CONTRO IL

19 maggio - MILANO - Il governatore lombardo Attilio Fontana, in collegamento su Rai
Continua

IERI VENDUTI 4 MILIARDI DI BTP ''ITALIA'' AI RISPARMIATORI OGGI 1

19 maggio - MILANO - Parte forte anche la seconda giornata di collocamento, sempre
Continua

SALVINI: AVEVO RAGIONE, ALTRO CHE MES, BOOM ACQUISTI DEGLI ITALIANI

18 maggio - Il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta la partenza ''a razzo''
Continua

TOTI: LIGURIA NON HA MAI CHIUSO, ADESSO RIAPRIRE I CONFINI

18 maggio - GENOVA - ''La Liguria non ha mai chiuso: i suoi porti hanno sempre
Continua

PERQUISIZIONI IN CORSO DEL ROS DEI CARABINIERI NELLA SEDE ONLUS

15 maggio - FANO - Perquisizioni in corso, da questa mattina, da parte dei
Continua
Precedenti »