Il Nazionalista - Quotidiano di libera informazione - ilNazionalista.it

Segui ilNazionalista.it con il Feed RSS

PERCHE' TANTI UTENTI ITALIANI DI FACEBOOK CREDONO A NOTIZIE-BUFALA E LE RILANCIANO? SEMPLICE... (LEGGERE L'ARTICOLO)

mercoledì 26 marzo 2014

«Ieri il Senato della Repubblica ha approvato con 257 voti a favore e 165 astenuti», si leggeva in un post divenuto virale su Facebook qualche tempo fa (35 mila condivisioni in meno di un mese), «il disegno di legge del senatore Cirenga che prevede la nascita del fondo per i “parlamentari in crisi” creato in vista dell’imminente fine legislatura». Il presunto «fondo» avrebbe dovuto prevedere lo «stanziamento di 134 miliardi di euro da destinarsi a tutti i deputati che non troveranno lavoro nell’anno successivo alla fine del mandato». Conclusione: «Rifletti e fai girare». Inverosimile? Certo, visto che si tratta di una evidente bufala, e sarebbe bastato contare i presunti voti per capire che non combaciano con il numero dei senatori. E del resto, il senatore Cirenga nemmeno esiste – anche se ha una pagina Facebook.

Ma allora perché così tanti utenti di Facebook ci sono cascati? Un gruppo di ricercatori delle Università di Lucca, Lione e della Northeastern di Boston ha cercato di inquadrare il ruolo e le dinamiche delle bufale diffuse da troll sul social network di Mark Zuckerberg proprio a partire dall’esperienza del dibattito online durante le ultime elezioni politiche italiane. Analizzando un campione di 2,3 milioni di individui distribuiti in 50 pagine Facebook divise in tre categorie – media ‘mainstream’, pagine di informazione alternativa e di attivismo politico – tra il 1 settembre 2012 e il 28 febbraio 2013, gli studiosi sono giunti a diverse conclusioni interessanti.

La più sorprendente riguarda il rapporto tra verità e menzogna nel dibattito pubblico su Facebook: a scambiare più spesso la satira e le bufale diffuse dai troll politici per fatti sono i lettori che frequentano maggiormente le pagine di «controinformazione». Ovvero, proprio quelli più critici dei media tradizionali; che li ritengono cioè più corrotti, manipolati e incapaci di dare notizie affidabili. «Abbiamo scoperto», si legge nella ricerca intitolata ‘Collective Attention in the Age of (Mis)Information’ (pdf), «che la maggior parte degli utenti che interagiscono con i memi prodotti dai troll è composta principalmente da utenti che interagiscono con le pagine di informazione alternativa».

Non solo. Nello studio, proseguono Luca Rossi, Walter Quattrociocchi e colleghi, «mostriamo che i pattern dell’attenzione sono simili di fronte a contenuti diversi nonostante la differente natura qualitativa delle informazioni, il che significa che le affermazioni prive di fondamento si diffondono quanto le informazioni verificate». I dibattiti scaturiti da ogni singolo post, misurati dalla distanza temporale tra il primo e l’ultimo commento, non fanno eccezione: permangono allo stesso modo «indipendentemente dal fatto che l’argomento sia il prodotto di una fonte ufficiale o meno».

Insomma, nel campione studiato le interazioni sociali sono complesse: «diverse culture coesistono, ciascuno in competizione per l’attenzione degli utenti». Il punto è che la diffusa scarsa considerazione delle notizie prodotte dai media tradizionali fa sì che «ogni tipo di processo di persuasione» sia «molto difficile, anche se basato su informazioni più affidabili». Il dibattito prodottosi in rete durante le ultime elezioni, in altre parole, si è sviluppato a prescindere dalla bontà delle notizie sulla cui base gli utenti hanno discusso. È questo il danno prodotto a partire dal cattivo giornalismo, e perpetuato da un’opinione pubblica incapace di fare lo sforzo per separarlo dal buon giornalismo.

 

Se il World Economic Forum del 2013 ha sottolineato che «la disinformazione digitale di massa» è «uno dei principali rischi per la società moderna», come si legge all’inizio del paper, i ricercatori tra le conclusioni confermano, aggiungendoci un vero e proprio allarme: «I risultati del nostro studio segnalano un pericolo concreto, dato che più il numero di affermazioni prive di fondamento in circolazione è elevato, più utenti saranno tratti in inganno nella selezione dei contenuti». Perché in rete, certo, è possibile reperire – accanto alla bufala – ripetute segnalazioni del suo essere bufala. Ma se i lettori non fanno lo sforzo per capire la differenza, l’esito non pare molto diverso dalla situazione prodotta dai precedenti mezzi di comunicazione, di gran lunga meno interattivi e aperti a refutazione.

 

Da parte sua, il fantomatico senatore Cirenga reagisce sulla propria pagina Facebook: «Continua questa indegna campagna di disinformazione basata su questo articolo pseudo-scientifico che parla della mia presunta non-esistenza», scrive. «Prego tutti i miei elettori passati, presenti e futuri di non lasciarsi influenzare dalle maldicerie della propaganda e di continuare a votarmi». Se i ricercatori hanno ragione, qualcuno l’avrà perfino preso sul serio.

Fabio Chiusi - tratto da wired.it che ringraziamo.


PERCHE' TANTI UTENTI ITALIANI DI FACEBOOK CREDONO A NOTIZIE-BUFALA E LE RILANCIANO? SEMPLICE... (LEGGERE L'ARTICOLO)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

BUFALE   FALSE NOTIZIE   INGANNI   TRUFFE   FACEBOOK   CELEBRITA'   GUADAGNI PUBBLICITARI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE DA 13 MILIARDI

CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE

lunedì 19 febbraio 2018
LONDRA - Il mese di maggio potrebbe rappresentare l'inizio della fine della UE visto che in questa data si decidera' il bilancio comunitario per il periodo 2021-2027 e i conti davvero non
Continua
 
ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL VERTICE DELLA BCE

ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL

lunedì 19 febbraio 2018
La pesantissima accusa di corruzione si abbatte sulla principale istituzione finanziaria della Lettonia, ma allo stesso tempo sul vertice della Bce. Il Governatore della Banca centrale Ilmars
Continua
IMOLA, ESEMPIO DELL'ITALIA CHE VUOLE IL PD: 70% DELLE CASE POPOLARI DATO AGLI AFRICANI, LE RESTANTI AGLI ITALIANI POVERI

IMOLA, ESEMPIO DELL'ITALIA CHE VUOLE IL PD: 70% DELLE CASE POPOLARI DATO AGLI AFRICANI, LE RESTANTI

mercoledì 14 febbraio 2018
IMOLA - Imola assunta ad esempio del razzismo contro i cittadini italiani praticato dal Pd. "Nel 2017 nel Comune di Imola ben il 70% delle case popolari sono state assegnate a cittadini stranieri: di
Continua
 
SORPRESA: QUAL E' LA NAZIONE CHE VIOLA DI PIU' LE NORME DELL'UNIONE EUROPEA? L'ITALIA, FORSE? NO, LA GERMANIA!

SORPRESA: QUAL E' LA NAZIONE CHE VIOLA DI PIU' LE NORME DELL'UNIONE EUROPEA? L'ITALIA, FORSE? NO,

martedì 13 febbraio 2018
LONDRA - La domanda è molto semplice: qual e' il paese europeo che viola piu' norme comunitarie? Molti diranno che e' l'Italia e cosi facendo commetterebbero un colossale
Continua
NUMERI DELL'INVASIONE AFRICANA SONO ENORMI E IN PIU' 43.000 SI SONO DATI ALLA LATITANZA PREVENTIVA COME I KILLER MAFIOSI

NUMERI DELL'INVASIONE AFRICANA SONO ENORMI E IN PIU' 43.000 SI SONO DATI ALLA LATITANZA PREVENTIVA

martedì 13 febbraio 2018
Nel nostro Paese, l'italia,  le persone scomparse ancora da rintracciare sono 52.990, delle quale solo 9.380 sono italiani, mentre  43.610 sono stranieri, la stragrande maggioranza
Continua
 
INCHIESTA EURO / L'EUROZONA VA PEGGIO DEL RESTO DELLA UE (SENZA EURO) E VA PEGGIO DI USA, COREA DEL SUD, INDIA E RUSSIA

INCHIESTA EURO / L'EUROZONA VA PEGGIO DEL RESTO DELLA UE (SENZA EURO) E VA PEGGIO DI USA, COREA DEL

venerdì 9 febbraio 2018
I media di regime in questi giorni stromabazzano i “prodigiosi” risultati della crescita del PIL italiano e delle nazioni della zona euro. Dati, secondo loro, splendidi, tali da far
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LO SAPETE, VERO, COSA CONTENGONO GLI HAMBURGER DI MCDONALD'S? (MEGLIO LEGGERE L'ARTICOLO, PRIMA DI MANGIARE IL PROSSIMO)

LO SAPETE, VERO, COSA CONTENGONO GLI HAMBURGER DI MCDONALD'S? (MEGLIO LEGGERE L'ARTICOLO, PRIMA DI
Continua

 
''SIAMO DI FRONTE A UNA COSPIRAZIONE MONOLITICA E SPIETATA, BASATA SU MEZZI SEGRETI PER ESPANDERE LA SUA INFLUENZA''

''SIAMO DI FRONTE A UNA COSPIRAZIONE MONOLITICA E SPIETATA, BASATA SU MEZZI SEGRETI PER ESPANDERE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!